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NORMATIVA
Normativa nazionale - Ordinanze - Governo

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Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile Ordinanza del capo Dipartimento 13 settembre 2013
Ulteriori disposizioni di protezione civile inerenti la rimozione e il recupero della nave da crociera Costa Concordia nel territorio del comune dell'Isola del Giglio
 

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
della protezione civile


Visto l'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l'articolo 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto-legge del 15 maggio 2012, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2012, n. 100;
Visto l'articolo 10 del decreto-legge 14 agosto 2013 n. 93;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 20 gennaio 2012 con cui e' stato dichiarato, fino al 31 gennaio 2013, lo stato di emergenza in relazione al naufragio della nave da crociera Costa Concordia, nel territorio del Comune dell'Isola del Giglio (GR);
Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3998 del 20 gennaio 2012, cosi come integrata dall'articolo 1 dell'ordinanza n. 4003 del 16 febbraio 2012;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei ministri n. 4019 del 27 aprile 2012 e n. 4023 del 15 maggio 2012;
Visto l'articolo 2 del decreto-legge 14 gennaio 2013, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° febbraio 2012, n. 11, con cui e' stato stabilito che, in deroga al divieto di proroga o rinnovo di cui all'articolo 3, comma 2, del decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012, n. 59, atteso il permanere delle gravi condizioni di emergenza ambientale, fino al 31 dicembre 2013 continuano a produrre effetti, tra le altre, le disposizioni di cui all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3998 del 20 gennaio 2012;
Viste le risultanze della Conferenza dei Servizi decisoria convocata in data 15 maggio 2012 alla presenza delle amministrazioni interessate dall'emergenza in atto;
Vista, in particolare, la sopra citata ordinanza n. 4023/2012, con cui sono state approvate le operazioni di cui al progetto di massima di rimozione e recupero della nave da crociera Costa - Concordia proposto dalla Costa Crociere S.p.A. con le determinazioni assunte dalla Conferenza dei servizi del 15 maggio 2012;
Visto il decreto del Commissario delegato con cui e' stata istituita la struttura di missione operante presso l'Isola del Giglio a supporto dello stesso Commissario;
Considerato che nella riunione tenutasi in data 6 settembre 2013, presso il Dipartimento della protezione civile, alla quale hanno partecipato i rappresentanti del Comitato consultivo, dell'Osservatorio di monitoraggio, del Consorzio Micoperi-Titan e della societa' Costa crociere, e' stato formulato, da parte degli Organi consultivi del Commissario delegato, parere positivo, salvo alcune prescrizioni, alle operazioni di rimessa in asse della nave (denominata parbuckling) Costa Concordia;
Ravvisata la necessita' infine, anche in considerazione del massiccio afflusso di operatori dei media nazionali e internazionali che seguiranno le sopramenzionate operazioni di raddrizzamento, di raccordare attraverso un stretto coordinamento operativo i vari soggetti pubblici e privati impegnati a garantire la necessaria organizzazione dell'evento, la conseguente tutela della pubblica incolumita' e la protezione delle operazioni di parbuckling;
Ravvisata altresi' l'esigenza di garantire l'adozione da parte delle competenti componenti e strutture operative del Servizio nazionale della Protezione Civile delle misure volte ad assicurare la necessaria protezione alle attivita' connesse alle operazioni di rotazione, in stretto raccordo con i piani messi in atto dai privati;
Di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze;
Acquisita l'intesa della regione Toscana;


Dispone:


Art. 1


1. Per la realizzazione degli interventi finalizzati al superamento del contesto emergenziale ed in particolare per consentire la gestione delle attivita' connesse all'attivita' operativa denominata WP6 (parbuckling-rotazione del relitto) della nave da crociera Costa Concordia, e' istituito presso l'Isola del Giglio un Centro di Coordinamento.
2. Il Capo del Dipartimento della protezione civile - Commissario delegato coordina il predetto Centro e l'Ing. Fabrizio Curcio, Direttore dell'Ufficio Gestione delle Emergenze, svolge funzioni vicarie. Il predetto Commissario delegato si avvale della Struttura di missione appositamente istituita dal medesimo Commissario composta da personale del Dipartimento della protezione civile. Il predetto personale puo' partecipare alle attivita' del Centro di Coordinamento per assicurare il necessario supporto tecnico, operativo, organizzativo, amministrativo e logistico.
3. Il Centro di Coordinamento, presieduto dal Commissario delegato, e' cosi' composto:
a) dai componenti del Comitato Consultivo di cui all'articolo 4, comma 1, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3998 del 20 gennaio 2012 attualmente in carica;
b) dal Presidente dell'Osservatorio per il Monitoraggio di cui al decreto del Commissario delegato di repertorio 2923 del 14 giugno 2012;
c) dal direttore Marittimo della Toscana anche in qualita' di Soggetto Attuatore di cui al decreto del Commissario Delegato di repertorio 1175 del 22 marzo 2013;
d) dal Questore di Grosseto;
e) dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Grosseto o suo delegato;
f) dal Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Grosseto o suo delegato;
g) dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Grosseto o suo delegato;
h) dal Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Grosseto o suo delegato;
i) dal rappresentante designato di Costa Crociere;
j) dal Soggetto Attuatore di cui al decreto del commissario Delegato di repertorio 215 del 27 gennaio 2012.

Art. 2


1. Per l'espletamento delle attivita' di cui alla presente ordinanza, il Commissario delegato convoca in seduta permanente, presso i locali all'uopo individuati sull'Isola del Giglio, il Centro di coordinamento per tutta la durata dell'operazione denominata di parbuckling prevista nel progetto di rimozione della nave (WP6) con l'obiettivo generale di garantire quanto ravvisato in premessa ed in particolare:
- la raccolta e l'analisi, anche per il tramite dell'Osservatorio per il monitoraggio, dei dati e delle informazioni provenienti dal centro di controllo delle operazioni di parbuckling, anche al fine di valutare eventuali misure di emergenza da porre in essere per garantire la pubblica e privata incolumita', con il concorso delle diverse componenti e strutture operative del Servizio Nazionale;
- il raccordo informativo ed operativo con le strutture sanitarie locali (118 e ASL);
- il raccordo con il piano per l'ordine e la sicurezza pubblica;
- il coordinamento delle attivita' dei media nazionali e internazionali con l'obiettivo di garantire un'informazione al pubblico tempestiva, trasparente ed accurata;
- la fruibilita' dei servizi ordinari da parte della popolazione presente sull'isola, compatibilmente con l'adozione di misure piu' generali volte ad assicurare l'interesse collettivo.
2. Nell'ambito delle attivita' del Centro di Coordinamento, l'Osservatorio di monitoraggio svolge funzioni di raccordo tecnico operativo finalizzate a monitorare, per gli ambiti di competenza, l'attuazione della fase operativa denominata WP6 (parbuckling-rotazione del relitto) vigilando altresi' sull'osservanza del crono programma e garantendo un raccordo tecnico con il Consorzio Titan Micoperi.
3. Il Centro di Coordinamento di avvale di una Sala Situazioni per la raccolta e gestione delle informazioni. La Sala Situazioni allestita sull'isola del Giglio e' composta da:
a) i componenti dell'Osservatorio per il Monitoraggio di cui al decreto del Commissario Delegato di repertorio 2923 del 14 giugno 2012;
b) un rappresentante del locale corpo di Polizia Municipale;
c) un rappresentante dell'Arma dei Carabinieri;
d) un rappresentante dei Vigili del Fuoco;
e) un rappresentante della Capitaneria di Porto;
f) un rappresentante della Questura;
g) un rappresentante della Guardia di Finanza;
h) un rappresentante del Corpo Forestale dello Stato;
i) un rappresentante dell'ASL GR/9;
j) un rappresentante del 118.
4. La Sala Situazioni e' coordinata nelle sue funzioni da un rappresentante del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Art. 3


1. Dall'applicazione degli articoli 1 e 2 non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
2. Per la partecipazione al Centro di coordinamento di cui all'articolo 1 ed alla Sala Situazioni di cui all'articolo 2, non sono dovuti ai componenti compensi, gettoni di presenza o altri emolumenti.

Art. 4


1. Al personale del Dipartimento della protezione civile in servizio presso la Struttura di Missione di cui all'articolo 1 e' riconosciuta, per il periodo dell'operazione, e comunque entro il 30 ottobre 2013, la corresponsione di compensi per prestazioni di lavoro straordinario, nel limite massimo di 50 ore complessive, oltre quelle gia' autorizzate.
2. Agli oneri derivanti dal comma 1, quantificati in euro 21.362,71 si provvede a valere sulle risorse finanziarie stanziate ai sensi dell'articolo 5 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3998 del 20 gennaio 2012.
La presente ordinanza sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 13 settembre 2013


Il capo del dipartimento
Gabrielli


(G.U. n. 217 del 16 settembre 2013)



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