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Deliberazione del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica 14 febbraio 2014
Deliberazione del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica 14 febbraio 2014 Programma delle infrastrutture strategiche (Legge n. 443/2001) - Linea M4 della metropolitana di Milano - Tratta Lorenteggio-Linate
 
IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443, che, all'art. 1, ha stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, vengano individuati dal Governo attraverso un programma formulato secondo i criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo, demandando a questo Comitato di approvare, in sede di prima applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre 2001;
Vista la legge 1 agosto 2002, n. 166, che all'art. 13 - oltre ad autorizzare limiti di impegno quindicennali per la progettazione e la realizzazione delle opere incluse nel programma approvato da questo Comitato - reca modifiche al menzionato art. 1 della legge n. 443/2001;
Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE», e s.m.i., e visti in particolare:
la parte II, titolo III, capo IV, concernente «Lavori relativi a infrastrutture strategiche e insediamenti produttivi» e specificamente l'art. 163, che conferma la responsabilita' dell'istruttoria e la funzione di supporto alle attivita' di questo Comitato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che puo' in proposito avvalersi di apposita «Struttura tecnica di missione», alla quale e' demandata la responsabilita' di assicurare la coerenza tra i contenuti della relazione istruttoria e la relativa documentazione a supporto;
l'art. 256, che ha abrogato il decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, concernente «l'Attuazione della legge n. 443/2001 per la realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti produttivi strategici e di interesse nazionale», come integrato e modificato dal decreto legislativo 17 agosto 2005, n. 189;
Visto l'art. 32 del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e s.m.i., che, tra l'altro:
al comma 1, istituisce, nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il «Fondo infrastrutture ferroviarie e stradali e relativo a opere di interesse strategico nonche' per gli interventi di cui all'art. 6 della legge 29 novembre 1984, n. 798», con una dotazione di 930 milioni per l'anno 2012 e 1.000 milioni di giuro per ciascuno degli anni dal 2013 al 2016 e stabilisce che le risorse del Fondo sono assegnate dal CIPE, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze;
ai commi 2, 3 ,4, individua le tipologie di finanziamenti revocabili;
al comma 6, stabilisce che le quote annuali dei limiti di impegno e dei contributi revocati e iscritte in bilancio ai sensi dei commi 2, 3 e 4 affluiscono al Fondo appositamente istituito nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (c.d. «Fondo revoche»);
al comma 6-bis, prevede, in particolare, che le somme relative ai finanziamenti revocati ai sensi dei commi 2, 3 e 4 iscritte in conto residui dovranno essere versate all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate, compatibilmente con gli equilibri di finanza pubblica, sul medesimo «Fondo revoche»;
Visto l'art. 18 del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, «Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia», convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, e visti in particolare:
il comma 1, con il quale, per consentire nell'anno 2013 la continuita' dei cantieri in corso ovvero il perfezionamento degli atti contrattuali finalizzati all'avvio dei lavori, e' stato istituito nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un fondo con una dotazione complessiva di 2.069 milioni di euro, di cui 335 milioni di euro per l'anno 2013, 405 milioni di euro per l'anno 2014, 652 milioni di euro per l'anno 2015, 535 milioni di euro per l'anno 2016 e 142 milioni di euro per l'anno 2017;
il comma 3, che prevede che con delibere di questo Comitato, da adottarsi entro quarantacinque giorni dalla entrata in vigore del decreto stesso, possono essere finanziati, a valere sul fondo di cui al comma 1, nei limiti delle risorse annualmente disponibili, l'asse viario Quadrilatero Marche - Umbria, la tratta Colosseo - piazza Venezia della metropolitana di Roma, la linea M4 della metropolitana di Milano, il collegamento Milano - Venezia 2° lotto Rho - Monza,
nonche', qualora non risultino attivabili altre fonti di finanziamento, la linea 1 della metropolitana di Napoli, l'asse autostradale Ragusa - Catania e la tratta Cancello - Frasso Telesino della linea AV/AC Napoli - Bari;
il comma 11, che prevede che il mancato conseguimento, alla data del 31 dicembre 2013, delle finalita' indicate al comma 1, determina la revoca del finanziamento assegnato ai sensi dell'art. 18; che con i provvedimenti di assegnazione delle risorse di cui ai commi 2 e 3 sono stabilite, in ordine a ciascun intervento, le modalita' di utilizzo delle risorse assegnate, di monitoraggio dell'avanzamento dei lavori e di applicazione di misure di revoca; e che le risorse revocate confluiscono nel fondo di cui all'art. 32, comma 1, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111;
Visto l'art. 13 del decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145, recante «Interventi urgenti di avvio del piano «Destinazione Italia», per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC-auto, per l'internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonche' misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015», e visti in particolare:
il comma 1, che, tra l'altro, stabilisce che le assegnazioni disposte con le delibere di questo Comitato n. 146/2006 e n. 33/2010 sono revocate, che le quote annuali dei contributi revocati affluiscono al citato «Fondo revoche», e che le risorse revocate sono destinate, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, in relazione alle annualita' disponibili:
a) prioritariamente, per l'importo di 53,2 milioni di euro, alla realizzazione dei progetti cantierabili relativi a opere di connessione indispensabili per lo svolgimento dell'Evento Expo 2015, gia' individuate dal tavolo Lombardia, riguardanti il parcheggio remoto di stazionamento di Cascina Merlata, nel limite di 31 milioni di euro, il collegamento S.S. 11 - S.S. 233, lotto 1-B, nel limite di 17,2 milioni di euro e le connesse opere di collegamento e accoglienza tra il parcheggio e il sito espositivo, nel limite di 5 milioni di euro;
b) per l'importo di 45 milioni di euro, ad opere necessarie per l'accessibilita' ferroviaria Malpensa - terminal T1-T2;
c) per l'importo di 42,8 milioni di euro, alla linea M4 della metropolitana di Milano;
il comma 2, che stabilisce, tra l'altro, che l'importo di 42,8 milioni di euro per l'anno 2013 assegnato da questo Comitato nella seduta del 9 settembre 2013 a valere sulle risorse del citato art. 18, comma 1, del decreto legge n. 69/2013, a favore della linea M4 della metropolitana di Milano e' assegnato al Collegamento SS 11 - SS 233, lotto 1-B, di cui alla citata lettera a) del comma 1 e che il contributo dello Stato assegnato, ai sensi dell'art. 18, comma 3, del citato decreto legge n. 69/2013, atta Linea M4 detta metropolitana di Milano, nel complessivo importo di 172,2 milioni di euro, e' revocato, in caso di mancata stipula del contratto di finanziamento entro il termine previsto allo stesso comma 2 dell'art. 13;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 maggio 2013 che, nell'Allegato 2 «Opere connesse», sezione «Rete metropolitana», include l'opera «M4 Lorenteggio Linate - II lotto Sforza Policlinico Linate», con una quota a carico del bilancio EXPO pari a 480 milioni di euro;
Vista la delibera 24 aprile 1996, n. 65 (G.U. n. 118/1996), recante linee guida per la regolazione dei servizi di pubblica utilita' non gia' diversamente regolamentati che ha previsto l'istituzione del Nucleo di consulenza per l'attuazione delle linee guida per la regolazione dei servizi di pubblica utilita' (NARS) presso questo Comitato, istituzione poi disposta con delibera 8 maggio 1996, n. 81 (G.U. n. 138/1996);
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 novembre 2008 e s.m.i., con il quale si e' proceduto alla riorganizzazione del NARS, che all'art. 1, comma 1, prevede che, su richiesta di questo Comitato o dei Ministri interessati, lo stesso Nucleo esprima parere in materia tariffaria e di regolamentazione economica dei settori di pubblica utilita';
Vista la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (G.U. n. 51/2002 S.O.), con la quale questo Comitato, ai sensi del richiamato art. 1 della legge n. 443/2001, ha approvato il «Primo Programma delle opere strategiche»;
Vista la delibera 25 luglio 2003, n. 63 (G.U. n. 248/2003), con la quale questo Comitato ha formulato, tra l'altro, indicazioni di ordine procedurale riguardo alle attivita' di supporto che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e' chiamato a svolgere ai fini della vigilanza sull'esecuzione degli interventi inclusi nel Programma delle infrastrutture strategiche;
Vista la delibera 18 marzo 2005, n. 3 (G.U. n. 207/2005), con la quale questo Comitato ha integrato, secondo la procedura delineata dall'art. 1 della legge n. 443/2001, il Programma delle infrastrutture strategiche di cui alla menzionata delibera n. 121/2001, prevedendo, tra l'altro, dieci «aggiornamenti» di opere gia' incluse nel Programma originario, tra i quali figura, sotto la voce «Corridoio 5 - Asse ovest Lisbona-Kiev», nel quadro dei «Sistemi urbani - allacciamenti ferroviari grandi hub aeroportuali», la «nuova linea M4» della metropolitana di Milano;
Vista la delibera 30 agosto 2007, n. 92 (G.U. n. 148/2008) con la quale questo Comitato, ha approvato il progetto preliminare della «nuova metropolitana M4 Lorenteggio-Linate, prima tratta funzionale Lorenteggio-Sforza/Policlinico»;
Vista la delibera 1 agosto 2008, n. 70 (G.U. n. 57/2009), con la quale questo Comitato ha approvato con prescrizioni e raccomandazioni il progetto preliminare della tratta Sforza/Policlinico-Linate della linea metropolitana M4 di Milano;
Vista la delibera 6 novembre 2009, n. 99 (G.U. n. 87/2010), con la quale questo Comitato ha approvato con prescrizioni e raccomandazioni il progetto definitivo della «Linea metropolitana M4 - Lotto 2 - Sforza/Policlinico-Linate»;
Vista la delibera 21 dicembre 2012, n. 136 (G.U. n. 103/2013 S.O.), con la quale questo Comitato ha espresso parere favorevole in ordine al Programma delle infrastrutture strategiche di cui al 10° Allegato infrastrutture al Documento di economia e finanza (DEF) 2012, che include, nella tabella 0 «Programma infrastrutture strategiche», l'infrastruttura «M4 Lorenteggio Linate», che comprende gli interventi Lorenteggio - Sforza/Policlinico e Sforza/Policlinico - Linate;
Vista la delibera 8 agosto 2013, n. 59, in corso di formalizzazione, con la quale questo Comitato, tra l'altro:
ha assegnato programmaticamente alla «Linea M4 di Milano» 172,2 milioni di euro a valere sul fondo di cui all'art. 18, comma 3, del citato decreto legge n. 69/2013, da destinare esclusivamente alla copertura dei costi di investimento della infrastruttura;
ha subordinato l'assegnazione definitiva del finanziamento alla presentazione di un piano economico-finanziario (PEF), che tenesse conto del finanziamento assegnato;
ha indicato le finalita' da conseguire entro il 31 dicembre 2013 ai sensi dell'articolo 18, comma 11, del decreto legge n. 69/2013, cui parimenti era subordinata l'assegnazione definitiva del finanziamento:
entro il 30 settembre 2013, espressione del parere dell'Unita' tecnica finanza di progetto (UTFP) sul PEF;
entro il 15 ottobre 2013 sottoposizione a questo Comitato del progetto definitivo dell'opera;
disponendo che, in sede di approvazione del progetto definitivo dell'opera fosse esattamente quantificato l'importo programmaticamente assegnato, nei limiti dell'assegnazione medesima, e definita la clausola che avrebbe dovuto prevedere la stipula definitiva del contratto di finanziamento entro una data prestabilita;
Vista la delibera 9 settembre 2013, n. 66, in corso di formalizzazione, con la quale questo Comitato, previo parere dell'UTFP e del NARS, ha, tra l'altro:
approvato, con prescrizioni e raccomandazioni, il progetto definitivo dell'intera linea M4 della metropolitana di Milano - Tratta Lorenteggio-Linate, stabilendo in 1.819,70 milioni di euro IVA compresa il limite di spesa dell'intervento;
autorizzato l'utilizzo dei finanziamenti di cui alle citate delibere di questo Comitato n. 92/2007 (lotto 1 Lorenteggio - Sforza/Policlinico) e n. 99/2009 (lotto 2 Sforza/Policlinico - Linate), per la copertura finanziaria del quadro economico del progetto definitivo dell'intera linea M4 della metropolitana di Milano;
assegnato in via definitiva, per la copertura dei costi di investimento del progetto definitivo dell'intera linea M4 della metropolitana di Milano, il finanziamento di 172,20 milioni di euro, a valere sul fondo di cui all'art. 18, comma 1, del decreto legge n. 69/2013, gia' assegnato programmaticamente, ai sensi del comma 3, con la citata delibera n. 59/2013, con la seguente articolazione temporale:

Parte di provvedimento in formato PDF al link:
http://www.gazzettaufficiale.it/do/atto/serie_generale/caricaPdf?cdimg=14A0408500000010110001&dgu=2014-06-05&art.dataPubblicazioneGazzetta=2014-06-05&art.codiceRedazionale=14A04085&art.num=1&art.tiposerie=SG

subordinato, ferma restando l'assegnazione del finanziamento di cui sopra, l'effettiva erogazione dello stesso a una sentenza favorevole del Consiglio di Stato sul ricorso dell'Impresa Pizzarotti e C. S.p.A., per l'annullamento dell'aggiudicazione definitiva in favore di RTI Impregilo;
indicato gli adempimenti da ottemperare ai fini del raggiungimento delle finalita' di cui all'art. 18, comma 1, del decreto legge n. 69/2013, e le modalita' di revoca del finanziamento in caso di mancato conseguimento degli stessi entro il 31 dicembre 2013, ai sensi dell'art. 18, comma 11, del citato decreto legge n. 69/2013;
formulato parere favorevole con prescrizioni in merito allo schema di convenzione, inclusivo del PEF;
stabilito che la stipula del contratto di finanziamento dovra' avvenire entro il 30 giugno 2014, fatti salvi comunque i termini contrattuali fra le parti ove piu' restrittivi;
Vista la nota 12 febbraio 2014, n. 3757, con la quale il Ministero dell'economia e delle finanze ha espresso, tra l'altro, il proprio nulla osta all'ulteriore corso della delibera di questo Comitato n. 66/2013, rappresentando che quest'ultima contiene aspetti che, pur validi al momento dell'adozione della delibera, appaiono superati dal citato articolo n. 13 del decreto legge n. 145/2013 e sottolineando l'opportunita' che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti presenti una proposta a questo Comitato tale da attuare il mutato quadro normativo;
Viste le nota 13 febbraio 2014, n. 6247 e n. 6250, con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha richiesto l'iscrizione all'ordine del giorno della prima seduta utile di questo Comitato del punto «modifica alla delibera CIPE n. 66/2013», in coerenza a quanto sottolineato dal Ministero dell'economia e delle finanze con la sopra citata nota, e trasmesso la relativa documentazione istruttoria;
Considerata l'ulteriore proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti formulata in corso di seduta, riguardante l'opportunita' che tra le modifiche della delibera n. 66/2013 venga altresi' riformulato il punto 2.8, trasformando in raccomandazione la prescrizione relativa alla realizzazione della tratta EXPO nella «configurazione di servizio ridotta EXPO» entro il 30 aprile 2015, tenuto conto della sua strategicita' in funzione dell'Evento EXPO 2015;
Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi del vigente regolamento di questo Comitato (art. 3 della delibera 30 aprile 2012, n. 62);
Vista la nota 14 febbraio 2014, n. 693, predisposta congiuntamente dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero dell'economia e delle finanze e posta a base dell'odierna seduta del Comitato, contenente le valutazioni e le prescrizioni da riportare nella presente delibera;
Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;
Acquisita in seduta l'intesa del Ministro dell'economia e delle finanze;

Prende atto

1. Delle risultanze dell'istruttoria svolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e in particolare:
che l'art. 13 del citato decreto legge n. 145/2013 rende necessarie modifiche ai contenuti della delibera di questo Comitato n. 66/2013, urgenti per procedere immediatamente all'avvio dei lavori;
che, a tal fine, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti chiede di confermare le approvazioni progettuali di cui al punto 1 della citata delibera di questo Comitato n. 66/2013, con le prescrizioni e le raccomandazioni di cui all'allegato 1 della stessa delibera, relative al «progetto definitivo unificato» dell'intera linea M4 Lorenteggio-Linate, nonche' del connesso programma di risoluzione delle interferenze, i cui elaborati di progetto sono indicati nell'allegato 2 della medesima delibera;
che rimane confermata l'articolazione annuale del finanziamento di 172,2 milioni di euro assegnato dalla citata delibera di questo Comitato n. 66/2013, al netto dell'importo di 42,8 milioni di euro per l'annualita' 2013 di cui all'art. 13, comma 2, del decreto legge n. 145/2013;
che la definizione del cronoprogramma dei lavori, delle annualita' di utilizzo del succitato finanziamento, e relativa nettizzazione dell'IVA nel periodo dal 2016 al 2020, delle modalita' di monitoraggio e dell'articolazione annuale dell'importo di 42,8 milioni di euro previsto dallo stesso art. 13, comma 1, viene rinviata al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di cui allo stesso comma 1;
che l'investimento di parte pubblica per complessivi 172,2 milioni di euro a valere in parte sul fondo di cui all'art. 18, comma 1, del decreto legge n. 69/2013 e in parte sulle disponibilita' derivanti dalle revoche disposte dal comma 1 dell'art. 13 del decreto legge n. 145/2013, si intende complessivamente revocato in caso di mancata sottoscrizione del contratto di finanziamento entro i termini previsti dal comma 2 del medesimo art. 13: tale disposizione modifica quanto previsto dall'art. 18, comma 11, del citato decreto legge n. 69/2013 e dalla sopra citata delibera n. 66/2013;
che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, al fine di assicurare la chiusura del contratto di finanziamento, richiede inoltre che sia espunta dalla delibera n. 66/2013 la condizione che subordina l'erogazione del finanziamento pubblico a una sentenza favorevole del Consiglio di Stato sul ricorso intentato dall'impresa Pizzarotti S.p.A., fermo restando che, nel rispetto del disposto dell'art. 18, comma 12, del decreto legge n. 69/2013, le risorse assegnate in via definitiva dalla delibera stessa si intendono finalizzate ai lavori;
2. che nel corso dell'odierna seduta il Comitato ha convenuto, su istanza del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, in ordine alla opportunita' di modificare la prescrizione di cui al punto 2.8 della citata delibera n. 66/2013, trasformandola in una raccomandazione, che lasci inalterate le prescrizioni tecniche fornite dal Comitato tecnico permanente per la sicurezza dei sistemi di trasporto ad impianti fissi del Ministero.

Delibera

1 Il finanziamento di 172,20 milioni di euro di cui al punto 2.2 della delibera n. 66/2013 per la copertura dei costi di investimento del c.d. «progetto definitivo unificato» della linea M4 della metropolitana di Milano e' rimodulato come segue

Parte di provvedimento in formato PDF al link:

2. L'articolazione annuale dell'importo di 42,8 milioni di euro a valere sulle disponibilita' derivanti dalle revoche disposte dal comma 1 dell'art. 13 del decreto legge n. 145/2013, destinato alla linea M4 della metropolitana di Milano dalla medesima disposizione, viene definito dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ivi previsto.
3. Al punto 2.2 della delibera 66/2013 e' espunta la parte relativa alle modalita' di utilizzo del finanziamento statale di 172,2 milioni di euro, con la definizione delle annualita', che vengono individuate con il decreto ministeriale di cui al precedente punto 2, insieme a cronoprogramma dei lavori, modalita' di monitoraggio e modalita' di nettizzazione dell'IVA, nel periodo 2016 - 2020, per un importo complessivo di 82.061.568,26 euro, tenuto conto che tutti contributi dello Stato sono stati erogati al lordo dell'IVA per ridurre gli oneri finanziari.
4. li punto 2.3 della delibera n. 66/2013 e' espunto, fermo restando che, nel
rispetto del disposto del comma 12, art. 18, del citato decreto legge n. 69/2013, il finanziamento di cui al precedente punto 1 si intende finalizzato ai lavori nell'ambito del quadro economico del «progetto definitivo unificato» della linea M4 della metropolitana di Milano.
5. Il punto 2.4 della delibera n. 66/2013 e' espunto.
6. I punti 2.10 e 2.11 della delibera n. 66/2013 si intendono superati da quanto disposto dal comma 2, dell'art. 13, del decreto legge n. 145/2013, fermo restando che il Comune di Milano, all'atto della trasmissione della stesura definitiva dello schema di convenzione e del «PEF contrattuale» di cui al punto 3.2 della medesima delibera n. 66/2013, dovra' confermare il contributo del soggetto privato per l'importo offerto in gara, pari a 492,3 milioni di euro.
7. Nel rispetto di quanto disposto dal citato comma 2, art. 13, del decreto legge n. 145/2013, l'investimento di parte pubblica per complessivi 172,2 milioni di euro di cui al punto 1 si intende complessivamente revocato in caso di mancata sottoscrizione del contratto di finanziamento entro il termine ivi previsto, cui e' da intendersi quindi anche riferita la scadenza di cui alla presa d'atto e al punto 3.2 della delibera n. 66/2013.
8. Il punto 2.8 della delibera n. 66/2013 e' sostituito come segue: «Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Comune di Milano e il Concessionario metteranno in atto tutte le iniziative idonee a conseguire l'apertura all'esercizio entro il 30 aprile 2015 della «tratta EXPO» nella «configurazione di servizio ridotta EXPO» nel rispetto delle prescrizioni tecniche indicate dalla relazione n. 4674/2013 del 25 luglio 2013 del Comitato tecnico permanente per la sicurezza dei sistemi ad impianto fisso istituito con Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 30 gennaio 2013».
9. Restano ferme tutte le altre disposizioni, approvazioni e pareri di cui alla delibera n. 66/2013, in quanto non in conflitto con la presente delibera.

Roma, 14 febbraio 2014

Il Presidente
Letta

Il segretario generale
Girlanda

Registrato alla Corte dei conti il 16 maggio 2014 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle finanze, registrazione prev. n. 1590

(G.U. n. 128 del 5 giugno 2014)


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