Aggiornato al con n.40013 documenti

HOME  |  PUBBLICITA'  |  REDAZIONE  |  COPYRIGHT  |  FONTI  |  FAQ   

 

 
 

NORMATIVA
Normativa regionale - Abruzzo

Indietro
Legge Regionale Abruzzo 11 dicembre 2020, n. 39
Interventi urgenti a sostegno del comparto sciistico regionale e ulteriori disposizioni.
 
(Approvata dal Consiglio regionale con verbale n. 39/5 del 1o dicembre 2020, pubblicata nel BURA 11 dicembre 2020, n. 206 Speciale ed entrata in vigore il 12 dicembre 2020)

Testo vigente
(in vigore dal 12/12/2020)

Art. 1
(Finalita' e oggetto)

1. La Regione Abruzzo, al fine di impedire che la crisi economica derivante dall'emergenza sanitaria Covid-19 colpisca imprese sane ed i loro dipendenti a causa della grave carenza di liquidita', interviene finanziariamente a sostegno delle imprese operanti sul territorio nel settore del turismo invernale, comparto sciistico regionale, gravemente danneggiato dalla anticipata interruzione delle attivita' a causa dallo stato di emergenza dichiarato a seguito della diffusione epidemiologica da Covid-19.

2. L'intervento di sostegno e' destinato a ristorare le gravi perdite economiche degli operatori del settore di cui al comma 1 danneggiati a causa dell'interruzione anticipata delle attivita', nonche' a sostenere gli interventi di gestione, manutenzione e revisione e messa in sicurezza degli impianti di risalita e delle piste da sci nell'applicazione dei protocolli di sicurezza approvati dalle autorita' statali per prevenire la diffusione di nuovi focolai del Covid-19 nella prossima stagione sciistica.

3. Per le finalita' di cui al comma 1, la Regione concede altresi' contributi a sostegno delle scuole di sci, degli operatori economici del noleggio sci, delle guide alpine-maestro di alpinismo, delle aspiranti guide alpine e degli accompagnatori di media montagna-maestri di escursionismo che operano stabilmente nel territorio regionale.

4. La Regione interviene altresi' a sostegno dei comuni sede dei comprensori sciistici regionali e dei soggetti di cui all'articolo 3 per far fronte alla grave crisi derivante dall'emergenza sanitaria Covid-19.

Art. 2
(Contributo a fondo perduto per i gestori delle aree sciistiche attrezzate)

1. Per le finalita' di cui all'articolo 1, la Regione concede un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti gestori delle aree sciabili attrezzate presenti nel territorio regionale.

2. Per le definizioni di aree sciabili attrezzate e di soggetti gestori si rinvia alle definizioni contenute nell'articolo 4 della legge regionale 8 marzo 2005, n. 24 (Testo Unico in materia di sistemi di trasporto a mezzo di impianti a fune, o ad essi assimilati, piste da sci ed infrastrutture accessorie).

3. Il contributo di cui al comma 1 spetta a condizione che l'ammontare dei ricavi relativi alla stagione sciistica 2019-2020, limitatamente ai mesi di febbraio, marzo ed aprile 2020, sia diminuito di almeno un terzo rispetto ai medesimi mesi della stagione sciistica 2018-2019. Il contributo spetta, altresi', nel caso di attivita' avviate successivamente alla stagione sciistica 2018-2019 che siano state sospese a causa dell'emergenza sanitaria ed e' calcolato sull'ammontare medio mensile dei ricavi o dei compensi dalla data di avvio dell'attivita' sino al mese di marzo 2020.

4. L'ammontare del contributo relativo agli interventi di gestione, manutenzione, revisione e messa in sicurezza degli impianti per l'applicazione dei protocolli di sicurezza approvati dalle autorita' statali per prevenire la diffusione di nuovi focolai del Covid-19 nella prossima stagione sciistica, e' quantificato per ciascun soggetto gestore sulla base dei seguenti criteri:

a) natura e dimensione dell'impianto valutati proporzionalmente rispetto alla presenza di funivie, telecabine seggiovie ad ammorsamento automatico, tapis roulant, seggiovie ad ammorsamento fisso, sciovie, battipista con verricello, battipista senza verricello, impianti di innevamento per mc/h di portata nominale delle pompe;

b) presenza di impianti di innevamento artificiale.

5. Il contributo e' concesso a condizione che le imprese richiedenti siano titolari dell'autorizzazione all'esercizio di cui alla l.r. 24/2005 o che abbiano in corso revisioni speciali o generali ai fini della richiesta di autorizzazione all'esercizio e non puo' essere cumulato con altri contributi regionali concessi nell'anno 2020 destinati ai medesimi interventi.

6. I soggetti gestori beneficiari del contributo si impegnano prioritariamente a garantire l'adeguamento delle strutture adibite al primo intervento di soccorso ai protocolli di sicurezza approvati dalle autorita' statali per prevenire la diffusione di nuovi focolai del Covid-19 nella prossima stagione sciistica.

7. Entro 10 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, il Dipartimento regionale competente in materia di Sviluppo economico e Turismo emana un avviso pubblico contenente modalita' e procedure di presentazione delle domande di concessione del contributo, sulla base dei criteri di cui al comma 4.

Art. 3
(Contributi a favore dei Comuni, dei Consorzi e delle ASBUC)

1. Per la finalita' di cui all'articolo 1, la Regione eroga contributi a fondo perduto destinati agli interventi di cui al comma 6 dell'articolo 6 della legge regionale 3 marzo 1988, n. 25 (Norme in materia di usi civici e gestione delle terre civiche - Esercizio delle funzioni amministrative) a favore dei Comuni, dei Consorzi di cui all'articolo 31 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali) e delle Amministrazioni Separate dei beni di uso civico (ASBUC) nel cui territorio ricadono le aree sciabili attrezzate.

2. I contributi di cui al comma 1 sono commisurati all'ammontare di quanto dovuto ai soggetti di cui al comma 1 a titolo di canoni concessori nell'anno 2020. L'erogazione dei contributi e' disposta dal Dipartimento Sviluppo economico e Turismo della Giunta regionale su richiesta dei soggetti di cui al comma 1, corredata dai dati relativi alla concessione in essere.

3. La Regione eroga al Comune di Scanno un contributo pari ad euro 250.000,00 finalizzato all'acquisizione, sulla base di accordo transattivo, del complesso infrastrutturale del bacino sciistico di Collerotondo.

4. Al fine di consentire il recupero funzionale del rifugio "Campo dei Venti" sito in localita' Prato Selva, la Regione eroga al Comune di Fano Adriano un contributo straordinario pari ad euro 190.000,00.

5. Agli oneri derivanti dal comma 4, quantificati per l'anno 2020 nella misura massima di euro 190.000,00, si fa fronte con le risorse di apposito e nuovo stanziamento denominato "Contributo straordinario a favore del Comune di Fano Adriano finalizzato al recupero del rifugio Campo dei Venti", istituito nello stato di previsione della spesa del bilancio di previsione pluriennale 2020-2022, esercizio 2020, al Titolo 1, Missione 09, Programma 02.

6. Ai fini della copertura della spesa di cui al comma 4, al bilancio di previsione regionale 2020-2022 e' apportata, per l'esercizio 2020, la seguente variazione per competenza e cassa:

a) in aumento parte Spesa: Titolo 1, Missione 09, Programma 02 del nuovo stanziamento denominato "Contributo straordinario a favore del Comune di Fano Adriano finalizzato al recupero del rifugio Campo dei Venti" per euro 190.000,00;

b) in aumento parte Entrata: Titolo 3, Tipologia 200, categoria 02, capitolo 35001/2 denominato "Entrate derivanti da violazioni alle disposizioni" per euro 190.000,00.

Art. 4
(Contributi a fondo perduto in favore delle Scuole Sci della regione Abruzzo, degli operatori economici del noleggio di sci ed in favore delle guide alpine-maestri di alpinismo, di aspiranti guide alpine e di accompagnatori di media montagna-maestri di escursionismo)

1. Per le finalita' di cui all'articolo 1, la Regione concede contributi a fondo perduto a favore delle scuole sci e a favore degli operatori economici del noleggio di sci presenti nel territorio regionale.

2. Per le definizioni di scuola sci e per la loro qualificazione come strutture di pubblica utilita' si rinvia all'articolo 18 della legge regionale 31 luglio 2012, n. 39 (Disciplina della professione di maestro di sci).

3. I contributi di cui al comma 1 spettano a condizione che l'ammontare dei ricavi relativi alla stagione sciistica 2019-2020, limitatamente ai mesi di febbraio, marzo ed aprile 2020, sia diminuito di almeno un terzo rispetto ai medesimi mesi della stagione sciistica 2018-2019.

4. L'ammontare del contributo, pari ad euro 300.000,00, e' quantificato per ciascuna scuola sci autorizzata ai sensi della l.r. 39/2012 sulla base dei seguenti criteri:

a) l'ammontare di euro 100.000,00 e' suddiviso in quote di pari importo per ciascuna scuola sci operante alla data del 30 novembre 2019 autorizzata ai sensi dell'articolo 18 della l.r. 39/2012 ed e' destinato a garantire l'adeguamento ai piani di sicurezza di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro) e ai protocolli sanitari in fase di approvazione in sede di Conferenza Stato-Regioni;

b) l'ammontare di euro 200.000,00, destinato a far fronte alla carenza di liquidita', e' quantificato per ciascuna Scuola autorizzata ai sensi della l.r. 39/2012 in base ai seguenti criteri:

1) numero delle sedi operative nel territorio regionale;

2) numero di maestri di sci componenti dell'organico della scuola comunicati al Collegio regionale alla data del 30 novembre 2019.

5. Il contributo di cui al comma 1, nel caso in cui la scuola sci effettui anche attivita' di noleggio di sci, spetta unicamente a titolo di contributo alla scuola sci.

6. L'ammontare del contributo a fondo perduto a favore degli operatori economici del noleggio di sci presenti nel territorio regionale i cui ricavi siano diminuiti ai sensi del comma 3 e' pari ad euro 500,00 per ciascun operatore.

7. Entro 10 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, il Dipartimento regionale competente in materia di Sviluppo economico e Turismo emana un avviso pubblico contenente modalita' e procedure di presentazione delle domande di concessione del contributo a favore delle scuole di sci e del contributo a favore degli operatori economici del noleggio di sci presenti nel territorio regionale sulla base dei criteri di cui ai commi 1, 2, 3, 4, 5 e 6.

8. La Regione, per le finalita' di cui all'articolo 1, concede altresi' un contributo a fondo perduto in favore di coloro che, ai sensi della legge regionale 16 settembre 1998, n. 86 (Ordinamento della professione di guida alpina-maestro di alpinismo, di aspirante guida alpina, di accompagnatore di media montagna-maestro di escursionismo), esercitano stabilmente nel territorio regionale la professione di guida alpina-maestro di alpinismo, aspirante guida alpina, accompagnatore di media montagna-maestro di escursionismo.

9. Il contributo e' destinato alle guide di cui al comma 8 iscritte nell'Albo o nell'Elenco speciale di cui agli articoli 3 e 18 della l.r. 86/1998 che abbiano sospeso la propria attivita' nel periodo marzo-aprile 2020 in esecuzione dei provvedimenti governativi relativi all'emergenza sanitaria.

10. L'ammontare del contributo a fondo perduto di cui al comma 8 e' pari a euro 150,00 per ciascuna guida ed e' destinato a sostenere il pagamento della quota associativa annuale, prevista con regolamento del Collegio regionale delle guide alpine.

11. Entro 10 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, il Dipartimento regionale competente in materia di Sviluppo economico e Turismo emana un avviso pubblico contenente modalita' e procedure di presentazione delle domande di concessione del contributo, sulla base dei criteri di cui ai commi 8, 9 e 10.

12. La Regione concede un contributo a fondo perduto in favore dei maestri di sci che esercitano la libera professione ai sensi dell'articolo 19 della l.r. 39/2012.

13. Il contributo e' concesso ai maestri di sci che esercitano stabilmente la libera professione nel territorio regionale nel rispetto degli articoli 3 e 19 della l.r. 39/2012, in regola con l'iscrizione all'albo regionale al 30 novembre 2019 e che abbiano sospeso la propria attivita' nel periodo marzo-aprile 2020 in esecuzione dei provvedimenti governativi relativi all'emergenza sanitaria.

14. L'ammontare del contributo a fondo perduto di cui al comma 12 e' pari a euro 300,00 per ciascun operatore.

15. Entro 10 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, il Dipartimento regionale competente in materia di Sviluppo economico e Turismo emana un avviso pubblico contenente modalita' e procedure di presentazione delle domande di concessione del contributo, sulla base dei criteri di cui ai commi 12, 13 e 14.

16. Agli oneri complessivi derivanti dall'applicazione del presente articolo, determinati in euro 400.000,00 per l'anno 2020, si fa fronte come di seguito indicato:

a) per euro 200.000,00 mediante riduzione dell'autorizzazione legislativa di spesa di cui all'articolo 14, comma 3, lettera c) della legge regionale 3 giugno 2020, n. 10 (Disposizioni urgenti a favore dei settori turismo, commercio al dettaglio ed altri servizi per contrastare gli effetti della grave crisi economica derivante dall'emergenza epidemiologica da COVID-19);

b) per euro 200.000,00 mediante riduzione dell'autorizzazione legislativa di spesa di cui all'articolo 23, comma 4 della l.r. 10/2020.

Art. 5
(Contributo ai Comuni di Civitella Casanova, Carpineto della Nora e Villa Celiera finalizzati al supporto degli sport invernali)

1. La Regione concede per l'anno 2020, ai Comuni di Civitella Casanova, Carpineto della Nora e Villa Celiera, un contributo di euro 30.000,00 ciascuno, a titolo di compartecipazione agli oneri diretti e indiretti derivanti da lavori urgenti e indifferibili necessari per la predisposizione manutenzione, rifacimento mezzi, sentieri e piste dedicate agli sport invernali ricadenti nel bacino montano-sciistico del Voltigno.

2. La Regione per favorire il potenziamento degli sport invernali anche nei Comuni di Brittoli, Farindola, Montebello di Bertona, Ofena, Villa Santa Lucia degli Abruzzi, Carapelle Calvisio, Santo Stefano di Sessanio, Castelvecchio Calvisio e Castel del Monte, limitrofi al bacino montano-sciistico del Voltigno, per le stesse finalita' espresse nel comma 1, concede per l'anno 2020, ai citati Comuni, un contributo di euro 10.000,00 ciascuno.

3. Agli oneri finanziari di cui al presente articolo, quantificati complessivamente in euro 180.000,00, si fa fronte con le risorse allocate nella parte Spesa del bilancio di previsione pluriennale 2020-2022, esercizio 2020, Missione 09 "Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente", Programma 02 "Valorizzazione e recupero ambientale", Titolo 1 "Spese correnti", capitolo 291011, ridenominato in "Sostegno al bacino montano-sciistico del Voltigno".

4. La copertura degli oneri finanziari di cui al presente articolo, per l'anno 2020, e' assicurata:

a) mediante la riduzione dell'autorizzazione legislativa di spesa relativa all'articolo 39 della legge regionale 28 gennaio 2020, n. 3 (Legge di stabilita' regionale 2020), per euro 90.000,00;

b) mediante lo stanziamento presente nella parte Entrata: Titolo 3, Tipologia 200, categoria 02, capitolo 35001/2, per euro 90.000,00.

5. Al bilancio di previsione pluriennale 2020-2022, esercizio 2020, in termini di competenza e cassa e' apportata la seguente variazione:

a) in aumento parte Spesa: Missione 09 "Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente", Programma 02 "Valorizzazione e recupero ambientale", Titolo 1 "Spese correnti", capitolo 291011, ridenominato in "Sostegno al bacino montano-sciistico del Voltigno", per euro 180.000,00;

b) in diminuzione parte Spesa: Missione 12, Programma 03, Titolo 1, capitolo 71720, per euro 90.000,00;

c) in aumento parte Entrata: Titolo 3, Tipologia 200, categoria 02, capitolo 35001/2 denominato "Introiti diversi, rimborsi e recuperi vari", per euro 90.000,00.

6. L'erogazione delle somme di cui al presente articolo da parte della Regione avviene esclusivamente nel rispetto delle procedure espressamente ivi previste ovvero senza alcun ulteriore aggravio procedimentale a carico dei Comuni destinatari dei contributi di compartecipazione nonche' in un'unica soluzione e anticipatamente.

Art. 6
(Contributi per i Centri Diurni per disabili)

1. La Regione, attraverso la competente struttura della Giunta regionale, concede ai Centri Diurni per disabili non accreditati, che operano all'interno degli Enti d'Ambito distrettuali sociali da almeno tre anni, un contributo a fondo perduto per le spese di funzionamento.

2. Il contributo di cui al comma 1 e' concesso a supporto delle spese effettuate a far data dal 1o giugno 2020, mediante quietanza di pagamento di quanto sostenuto e fino ad esaurimento delle risorse.

3. Al fine di garantire gli interventi di cui al comma 1, viene autorizzato lo stanziamento nell'ambito del Titolo 1, Missione 12, Programma 02, pari ad euro 200.000,00 per l'esercizio 2020 da mettere a disposizione dei Centri Diurni per disabili regionali.

4. Per l'anno 2020 le risorse indicate nel presente articolo trovano copertura finanziaria mediante le risorse di cui all'articolo 2, comma 1, lettera e) della legge regionale 6 aprile 2020, n. 9 (Misure straordinarie ed urgenti per l'economia e l'occupazione connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19), derivanti dalla riprogrammazione dei fondi FSC di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 416 del 15 luglio 2020.

Art. 7
(Interventi a sostegno delle imprese titolari di concessioni demaniali marittime)

1. Al fine di sostenere le imprese titolari di concessioni demaniali marittime ubicate sulla costa abruzzese, per l'anno 2020, non e' dovuta l'imposta regionale sulle concessioni dei beni del demanio marittimo.

2. Per i concessionari che nell'anno 2020 hanno gia' versato l'imposta regionale di cui al comma 1, e' disposto, a cura della competente struttura regionale, il rimborso di quanto pagato.

3. Alle minori entrate di cui al comma 1 ed alla spesa di cui al comma 2, quantificate complessivamente in euro 600.000,00 per l'anno 2020, si provvede mediante riduzione dell'autorizzazione legislativa di spesa di cui all'articolo 14, comma 3, lettera c) della l.r. 10/2020.

4. La Giunta regionale provvede agli adempimenti successivi e conseguenti, anche con la predisposizione di apposite variazioni sul bilancio regionale ai fini della gestione.

Art. 8
(Contributo straordinario al Comune di Rocca Santa Maria per interventi di valorizzazione turistica)

1. Per il completamento della realizzazione di un punto di ristoro e Museo del Fungo porcino e' autorizzata, per l'anno 2020, la spesa di euro 100.000,00. Le relative risorse sono allocate nella Missione 07, Programma 01, Titolo 1 del bilancio di previsione pluriennale 2020-2022, esercizio 2020, capitolo di nuova istituzione denominato "Contributo straordinario al Comune di Rocca Santa Maria".

2. La copertura finanziaria della spesa di cui al comma 1 e' assicurata mediante la riduzione dell'autorizzazione legislativa di spesa relativa all'articolo 40 della l.r. 3/2020.

3. A tal fine e' apportata la seguente variazione, per competenza e cassa, al bilancio regionale di previsione 2020-2022, esercizio 2020:

a) in aumento parte Spesa: Missione 07, Programma 01, Titolo 1, capitolo di nuova istituzione denominato "Contributo straordinario al Comune di Rocca Santa Maria" per euro 100.000,00.

b) in diminuzione parte Spesa: Missione 12, Programma 10, Titolo 1, capitolo 71710, per euro 100.000,00.

Art. 9
(Disposizioni in materia di aiuti di stato)

1. Le misure di sostegno previste dagli articoli 2, 4, 6 e 7 sono concesse nel rispetto delle condizioni individuate nella sezione 3.1. della Comunicazione della Commissione europea <<Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19>> (2020/C 91/01) e successive modifiche ed integrazioni, ed in attuazione del regime quadro della disciplina degli aiuti di cui all'articolo 54 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonche' di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19), convertito con legge 17 luglio 2020, n. 77, autorizzato dalla Commissione europea con decisione C(2020) 3482 final del 21.5.2020.

Art. 10
(Disposizioni finanziarie relative agli articoli 2 e 3, commi 1, 2 e 3)

1. Gli oneri per l'anno 2020 derivanti dall'applicazione degli articoli 2 e 3, commi 1, 2 e 3, sono quantificati complessivamente in euro 3.250.000,00, di cui euro 2.000.000,00 per l'attuazione dell'articolo 2, euro 1.000.000,00 per l'attuazione dell'articolo 3, commi 1 e 2, ed euro 250.000,00 per l'attuazione dell'articolo 3, comma 3.

2. Alla copertura della spesa di cui al comma 1, pari ad euro 3.250.000,00, si provvede con le risorse di cui all'articolo 2, comma 1, lettera e) della l.r. 9/2020, derivanti dalla riprogrammazione dei fondi FSC di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 416 del 15 luglio 2020 e nei limiti consentiti dalle disposizioni contenute nei pacchetti di modifica dei regolamenti europei sui Fondi strutturali nell'ambito dell'iniziativa dell'investimento di risposta al Coronavirus - CRII. L'utilizzo delle risorse e' subordinato all'espletamento della procedura di riprogrammazione.

Art. 11
(Entrata in vigore)

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo in versione telematica (BURAT).


STAMPA QUESTA PAGINA
 
 
 

CONVEGNI ED EVENTI

Groups of Companies in the European Company Law - Annullato
Milano, 17 aprile 2020, Università degli Studi di Milano Sala Napoleonica
ore 09:00Sala Napoleonica - Sant'Antoniovia Sant'Antonio, 10/12, 20122 MilanoIl diritto d’impresa nell’Unione ...
I segreti dell’ex cliente (conferimento dell’incarico art 23) aspetto deontologici e disciplinari
Napoli, 21 gennaio 2020, nuovo palazzo di giustizia di Napoli
ore 11,00 - 13,30 - sala MetaforaSaluti istituzionaliAvv. Antonio tafuriPresidente dell’ordine degli ...
XXXIV Convegno annuale dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti
Bergamo, venerdì 15 e sabato 16 novembre 2019
Eguaglianza e discriminazioni nell’epoca contemporaneaPrima sessione: Discriminazioni di genereVenerdì ...
Il rapporto di lavoro dopo il Jobs Act: un mosaico di discipline
Roma, 9-16-23-30 ottobre 2015 e 6-13 novembre 2015, Teatro Manzoni
Venerdì 9 ottobre 2015 “Il contratto a tutele crescenti” Prof. Avv. Arturo MARESCA, Ordinario di Diritto ...
     Tutti i CONVEGNI >

LIBRI ED EBOOK

Atti e procedure della Polizia municipale
E. Fiore, Maggioli Editore, 2014
Il manuale insegna ad individuare le corrette procedure per l'accertamento degli illeciti sia amministrativi ...
Codice degli appalti pubblici
A. Cancrini, C. Franchini, S. Vinti, UTET Giuridica, 2014
Il volume presenta una trattazione molto meticolosa e approfondita di tutti gli istituti previsti dall'ordinamento ...
Diritto penale delle società
L. D. Cerqua, G. Canzio, L. Luparia, Cedam Editore, 2014
L'opera, articolata in due volumi, analizza approfonditamente i profili sostanziali e processuali del ...
Formulario degli atti notarili 2014
A. Avanzini, L. Iberati, A. Lovato, UTET Giuridica, 2014
Il formulario soddisfa le esigenze pratiche del notaio, poiché consente di individuare, mediante una ...
     Tutti i LIBRI >