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NORMATIVA
Normativa nazionale - Decreti - Economia - D.M.

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Deliberazione del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica 1 maggio 2016
Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020 - Assegnazione a favore degli istituti italiani per gli studi storici e filosofici di Napoli (Legge n. 147/2013, articolo 1, comma 43). (Delibera n. 9/2016).
 
Gazzetta Ufficiale n. 190 del 16 agosto 2016

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, e in particolare l'art. 4, il quale dispone che il Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) di cui all'art. 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003) e successive modificazioni, sia denominato Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) e finalizzato a dare unita' programmatica e finanziaria all'insieme degli interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del Paese;
Visto l'art. 7, commi 26 e 27, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, il quale attribuisce al Presidente del Consiglio dei ministri la gestione del FAS (ora FSC) e la facolta' di avvalersi per tale gestione del Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica (DPS), ora istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri (PCM) e denominato Dipartimento per le politiche di coesione (DPC) con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) 15 dicembre 2014, in attuazione dell'art. 10 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) 25 febbraio 2016 recante la delega di funzioni al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, prof. Claudio De Vincenti e visto in particolare l'art. 2 del medesimo DPCM, con il quale viene delegato al Sottosegretario l'esercizio delle funzioni di coordinamento, indirizzo, promozione di iniziative anche normative, vigilanza e verifica, nonche' ogni altra funzione attribuita dalle vigenti disposizioni al Presidente del Consiglio dei ministri, relativamente alla materia delle politiche per la coesione territoriale, per il cui esercizio lo stesso Sottosegretario si avvale del citato DPC;
Vista la legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilita' 2014) e visti in particolare il comma 6 dell'art. 1, che determina fra l'altro la dotazione aggiuntiva del FSC per il periodo di programmazione 2014-2020 e il comma 43 del medesimo art. 1, il quale dispone che il Comitato interministeriale per la programmazione economica, con riferimento al riparto delle risorse del FSC per il periodo di programmazione 2014-2020, assegni risorse all'Istituto italiano per gli studi storici e all'Istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli, tenuto conto dei rispettivi programmi pluriennali ed entro il limite complessivo massimo di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016, destinando tali risorse alla realizzazione delle rispettive attivita' di ricerca e formazione di rilevante interesse pubblico per lo sviluppo delle aree del Mezzogiorno;
Considerato che il citato comma 43 prevede inoltre che, ai fini dell'assegnazione di risorse, i predetti istituti presentino al DPS i relativi programmi triennali di attivita', con l'indicazione delle altre fonti di finanziamento, pubbliche e private, che si prevede contribuiscano alla realizzazione degli stessi programmi, mentre, ai fini di rendicontazione, viene prevista la presentazione di una relazione sulle attivita' oggetto di finanziamento realizzate;
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che all'art. 1, comma 5, istituisce presso questo Comitato il «Sistema di monitoraggio degli investimenti pubblici» (MIP), con il compito di fornire tempestivamente informazioni sull'attuazione delle politiche di sviluppo e funzionale all'alimentazione di una banca dati tenuta nell'ambito di questo stesso Comitato;
Visto l'art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 e gli articoli 3 e 6 della legge 13 agosto 2010, n. 136 in materia di codice unico di progetto (CUP) e le relative delibere attuative di questo Comitato (n. 143/2002 e n. 24/2004);
Vista la delibera di questo Comitato n. 34/2014, con la quale, sulla base dei fabbisogni finanziari per il triennio 2014-2016 indicati dai due istituti nei rispettivi programmi triennali, e' stata disposta l'assegnazione in via definitiva, per l'anno 2014, di 1 milione di euro per ciascuno dei detti istituti, a valere sulla dotazione del FSC 2014-2020 di cui all'art. 1, comma 6, della richiamata legge n. 147/2013 (legge di stabilita' 2014), nonche' l'assegnazione in via programmatica, per gli anni 2015 e 2016, dell'importo complessivo di 4 milioni di euro, nella misura di 1 milione di euro annuo per ciascuno dei due istituti;
Vista la nota n. 723 del 26 febbraio 2016, con la quale il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, in qualita' di Autorita' politica per la coesione, ha proposto a questo Comitato l'assegnazione in via definitiva, in favore dell'Istituto italiano per gli studi storici e dell'Istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli, delle annualita' 2015 e 2016 gia' programmaticamente assegnate con la delibera sopracitata n. 34/2014, per un importo complessivo di 4 milioni di euro (1 milione di euro annuo per ciascuno dei due istituti) a valere sulle risorse del FSC 2014-2020;
Considerato che dalla nota informativa predisposta dal competente Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri (DPC) e allegata alla proposta risulta che la trasformazione dell'assegnazione programmatica in assegnazione definitiva si rende urgente al fine di consentire gli atti dispositivi per l'erogazione delle risorse a fronte della realizzazione delle attivita' da parte degli istituti, sulla quale gli stessi hanno presentato al DPC apposita relazione relativa alle realizzazioni per l'anno 2014;
Considerato inoltre che la proposta prevede che l'erogazione delle risorse sia effettuata direttamente dal DPC e che siano confermate, per ragioni di urgenza, le seguenti modalita' gia' previste dalla delibera n. 34/2014:
una prima anticipazione nella misura del 50 per cento della rispettiva quota annuale;
un secondo trasferimento, pari a un ulteriore 40 per cento di tale quota, alla presentazione della documentazione che attesti un avanzamento di spesa corrispondente all'80 per cento della somma ricevuta a titolo di anticipazione;
un'erogazione a saldo, pari al 10 per cento della medesima quota annuale, alla presentazione della documentazione finale di spesa pari all'intero contributo annuale assegnato;
Vista la nota del DPC acquisita nel corso della odierna seduta, recante la sintesi delle attivita' svolte dai due istituti nell'anno 2014, elaborata sulla base delle relazioni di rendiconto presentate dagli istituti stessi al DPC;
Considerato che, con specifico riferimento all'Istituto italiano per gli studi storici, nel corso del 2014 risultano realizzate, tra le altre, le seguenti principali attivita':
nell'ambito dell'obiettivo di formazione e ricerca: concessione ovvero rinnovi di numerose borse di studio, realizzazione di progetti di ricerca, organizzazione di corsi, seminari formativi, manifestazioni culturali, convegni, presentazioni, pubblicazioni di monografie;
nell'ambito dell'obiettivo di tutela e valorizzazione del patrimonio bibliotecario e archivistico: riorganizzazione funzionale di alcune sezioni delle collezioni, acquisto di numerosi nuovi volumi, organizzazione di mostre fotografiche, visite guidate, incontri di presentazione di opere, catalogazione e digitalizzazione dell'ingente patrimonio archivistico ai fini di un'ampia fruizione on-line della documentazione in possesso dell'Istituto;
nell'ambito del funzionamento: conclusione dei lavori di restauro della sede di Palazzo Filomarino e di adeguamento alle normative di sicurezza;
Considerato inoltre, con riferimento all'Istituto italiano per gli studi filosofici, che dalla predetta nota di sintesi del DPC risultano realizzate nel corso del 2014, tra le altre, le seguenti principali attivita':
nell'ambito dell'obiettivo di formazione e ricerca: organizzazione di corsi, lezioni e seminari di approfondimento per studenti delle scuole di istruzione secondaria di secondo grado; realizzazione di iniziative ed incontri di alta formazione post lauream sia presso la sede dell'istituto che presso scuole di alta formazione presenti in localita' diverse; elaborazione di programmi e pubblicazione di monografie e riviste;
nell'ambito dell'obiettivo di tutela e valorizzazione del patrimonio: avvio del programma per la costituzione della Biblioteca e delle procedure di inventariazione e digitalizzazione dei volumi;
Tenuto conto che la nota di sintesi delle attivita' svolte dai due istituti nell'anno 2014, presentata dal DPC, evidenzia che le attivita' dei due istituti sono state effettuate nel rispetto dei criteri di trasparenza e dei relativi obblighi di legge, con particolare riferimento ai bandi di concorso per la concessione di borse di studio, agli acquisti di beni e servizi, alla selezione delle risorse umane;
Udita l'illustrazione della proposta svolta in seduta dal competente Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, con delega alle politiche della coesione territoriale;
Ritenuto di dover accogliere, anche in relazione all'urgenza segnalata dal DPC, la proposta di assegnazione definitiva di risorse FSC 2014-2020 per il finanziamento delle attivita' dei due istituti, relative agli anni 2015 e 2016, la richiesta circa le modalita' di erogazione delle risorse assegnate da effettuarsi per il tramite dello stesso Dipartimento per le politiche di coesione (DPC) della Presidenza del Consiglio dei ministri e i criteri di impiego delle stesse da parte dei due istituti a base della precedente delibera n. 34/2014;
Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi del vigente regolamento di questo Comitato (art. 3 della delibera 13 maggio 2010, n. 58);
Vista la odierna nota n. 2182-P, predisposta congiuntamente dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Ministero dell'economia e delle finanze, con le osservazioni e le prescrizioni da recepire nella presente delibera;
Su proposta del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, con delega alle politiche per la coesione territoriale;

Delibera:
1. Assegnazione definitiva di risorse FSC 2014-2020.
Per le motivazioni indicate in premessa e al fine di assicurare con urgenza la copertura delle esigenze finanziarie dell'Istituto italiano per gli studi storici e dell'Istituto italiano per gli studi filosofici, con sede in Napoli, viene disposta in favore degli stessi istituti, per il tramite del Dipartimento per le politiche di coesione (DPC) della Presidenza del Consiglio dei ministri, l'assegnazione in via definitiva dell'importo complessivo di 4 milioni di euro, a valere sulle disponibilita' del FSC rispettivamente per gli anni 2015 e 2016, nella misura di 2 milioni di euro per ciascuno dei detti istituti relativi alle attivita' nei corrispondenti anni. 2. Modalita' di erogazione delle risorse assegnate.
Le risorse assegnate in via definitiva con la presente delibera di cui al precedente punto 1, pari a 2 milioni di euro per ciascuno dei detti istituti, saranno trasferite in favore degli stessi per il tramite del DPC ed erogate mediante:
una prima anticipazione nella misura del 50 per cento della rispettiva quota annuale;
un secondo trasferimento, pari a un ulteriore 40 per cento di tale quota, alla presentazione della documentazione che attesti un avanzamento di spesa corrispondente all'80 per cento della somma ricevuta a titolo di anticipazione;
un'erogazione a saldo, pari al 10 per cento della medesima quota annuale, alla presentazione della documentazione finale di spesa pari all'intero contributo per l'anno 2014. 3. Disciplina dell'impiego delle risorse assegnate.
Al fine di corrispondere ad esigenze di trasparenza e rendicontazione dell'impiego delle risorse assegnate con la presente delibera, i detti istituti, nel rispetto delle disposizioni normative vigenti:
ricorreranno a procedure di evidenza pubblica nell'acquisire beni e servizi, anche facendo ricorso, ove possibile, ad un albo dei fornitori appositamente istituito;
ricorreranno a selezioni basate su criteri prestabiliti per acquisire prestazioni professionali e ad avvisi pubblici per l'attribuzione di borse di studio;
certificheranno le attivita' di docenza effettuata da professionisti esperti nelle varie discipline, evidenziando quelle svolte a titolo gratuito. 4. Relazione sull'utilizzo delle risorse assegnate.
Ai sensi dell'art. 1, comma 43, della richiamata legge n. 147/2013, gli Istituti italiani per gli studi storici e filosofici di Napoli relazioneranno al Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, tramite il DPC, sulle attivita' oggetto di finanziamento realizzate e sul rispetto dei criteri di trasparenza indicati al precedente punto 3.
Roma, 1° maggio 2016

Il Presidente
Renzi
Il segretario
Lotti

Registrato alla Corte dei conti il 21 luglio 2016 Ufficio controllo atti Ministero economia e finanze, reg.ne prev. n. 1951


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