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NORMATIVA
Normativa regionale - Toscana

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Decreto del Presidente della Giunta Regionale del 03 marzo 2010 n. 29/R
Regolamento di attuazione della l.r. 28 dicembre 2009, n. 82 (Accreditamento delle strutture e dei servizi alla persona del sistema sociale integrato).
 

La Giunta regionale ha approvato


Il Presidente della Giunta


emana il seguente regolamento:


PREAMBOLO
Visto l’articolo 117, comma 6, della Costituzione;
Visto l’articolo 42 dello Statuto;
Visto la legge regionale 28 dicembre 2009, n. 82 (Accreditamento delle strutture e dei servizi alla persona del sistema sociale integrato) e in particolare l’articolo 11;
Vista la legge regionale 22 ottobre 2008, n. 55 (Disposizioni in materia di qualità della normazione);
Visto il parere del Comitato tecnico di direzione espresso nella seduta del 7 gennaio 2010;
Visto il parere della direzione generale della Presidenza, reso ai sensi dell’articolo 16 del regolamento interno della Giunta regionale Toscana 18 maggio 2009, n. 1;
Visto l’esito favorevole del tavolo di concertazione istituzionale nella seduta del 18 gennaio 2010;
Visto l’esito favorevole del tavolo di concertazione generale nella seduta del 20 gennaio 2010;
Vista la preliminare deliberazione della Giunta regionale 25 gennaio 2010, n. 59;
Visto il parere della IV Commissione consiliare, espresso, ai sensi dell’articolo 42, comma 2 dello Statuto, nella seduta del 3 febbraio 2010;
Visto il parere del Consiglio delle Autonomie Locali espresso, ai sensi dell’articolo 66, comma 3 dello Statuto, nella seduta del 29 gennaio 2010;
Vista la deliberazione della Giunta regionale 23 febbraio 2010, n. 206;
Considerato quanto segue:
1. La legge regionale n. 82 del 28 dicembre 2009 (Accreditamento delle strutture e dei servizi alla persona del sistema sociale integrato), all’articolo 11, indica che dovranno essere disciplinati con regolamento:
a) i requisiti generali e specifici per l’accreditamento, distinti per tipologia di servizio
b) le modalità per la concessione, gestione ed erogazione dei titoli di acquisto;
c) gli indicatori per la verifica dell’attività svolta e dei risultati raggiunti;
d) le modalità attuative dei processi informativi.
2. I requsiti, che costituiscono gli allegati A, B e C al presente regolamento, riguardano in particolare la gestione del servizio in relazione al sistema organizzativo, gli aspetti tecnico-professionali e le modalità di rilevazione della soddisfazione degli utenti e degli operatori allo scopo di garantire la qualità dei servizi e l’adeguatezza alla soddisfazione dei bisogni.
3. Gli indicatori per la verifica dell’attività svolta e dei risultati raggiunti, che costituiscono gli allegati D, E e F al presente regolamento, sono finalizzati all’individuazione di eventuali azioni correttive per il miglioramento continuo della qualità.
4. I titoli per l’acquisto dei servizi sociali integrati sono gestiti dagli enti competenti per specifiche prestazioni erogate dai soggetti accreditati e inseriti negli appositi elenchi, sulla base del percorso assistenziale personalizzato e nel rispetto della disciplina dell’ISEE per consentire una migliore fruibilità delle prestazioni offerte dal sistema integrato.


Si approva il presente regolamento:


ARTICOLO 1
Oggetto


1. Il presente regolamento costituisce attuazione dell’articolo 11 della legge regionale 28 dicembre 2009, n. 82 (Accreditamento delle strutture e dei servizi alla persona del sistema sociale integrato).


ARTICOLO 2
Requisiti per l’accreditamento (Articolo 11, comma 1, lettera a), l.r. 82/2009)


1. Le strutture pubbliche e private, autorizzate al funzionamento, ai sensi dell’articolo 21 della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 41 (Sistema
integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale), per essere accreditate, devono possedere i requisiti generali e specifici indicati, per ciascuna tipologia di struttura, nell’allegato A al presente regolamento.
2. I soggetti pubblici e privati che erogano servizi di assistenza
domiciliare, compresi gli enti e gli organismi a carattere non lucrativo e gli operatori individuali, per essere accreditati, devono possedere i requisiti generali e specifici indicati, per ciascuna tipologia di erogatore e di servizio, nell’allegato B al presente regolamento.
3. I soggetti pubblici e privati che erogano altri servizi di assistenza alla persona, per essere accreditati, devono possedere i requisiti indicati nell’allegato C al presente regolamento.


ARTICOLO 3
Indicatori per la verifica dell’attività svolta e dei risultati raggiunti (Articolo 11, comma 1, lettera c), l.r.82/2009)


1. Le strutture accreditate di cui all’articolo 2, comma 1, effettuano la valutazione dell’attività svolta e dei risultati raggiunti secondo gli indicatori previsti nell’allegato D al presente regolamento.
2. I soggetti accreditati di cui all’articolo 2, comma 2, effettuano la valutazione dell’attività svolta e dei risultati raggiunti secondo gli indicatori previsti nell’allegato E al presente regolamento.
3. I soggetti accreditati di cui all’articolo 2, comma 3, effettuano la valutazione dell’attività svolta e dei risultati raggiunti secondo gli indicatori previsti nell’allegato F al presente regolamento.


ARTICOLO 4
Titoli per l’acquisto dei servizi sociali integrati (Articolo 11, comma 1, lettera b), l.r. 82/2009)


1. I titoli per l’acquisto dei servizi sociali integrati, costituiscono il controvalore di una somma utilizzabile per l’acquisto di specifiche prestazioni erogate da soggetti accreditati e inseriti negli elenchi comunali di cui agli articoli 4 e 7 della l.r. 82/2009.
2. I titoli per l’acquisto dei servizi sociali integrati sono concessi dal comune e dalla azienda unità sanitaria locale, su richiesta degli interessati, sulla base del percorso assistenziale personalizzato, ai sensi dell’articolo 7 della l.r. 41/05 e dell’articolo 14 della legge regionale 18 dicembre 2008, n. 66 (Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza), nonché nel rispetto della disciplina sull’ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente).
3. I titoli per l’acquisto sono vincolati alle prestazioni previste nel progetto individuale di intervento e non sono cedibili a terzi.
4. I beneficiari dei titoli di acquisto dei servizi sociali integrati utilizzano i titoli presso il fornitore prescelto, il quale richiede all’ente concedente il corrispettivo del valore del relativo titolo di acquisto.
5. Il comune o l’ azienda unità sanitaria locale, sulla base di specifici accordi, possono erogare titoli per l’acquisto dei servizi sociali integrati, comprensivi sia del corrispettivo sanitario che sociale del servizio, sulla base dell’articolo 49 della l.r. 41/2005.


ARTICOLO 5
Processi informativi (Articoli 10, comma 1 e 11, comma 1, lettera d), l.r. 82/2009)


1. I comuni entro due anni dall’approvazione del regolamento trasmettono alla Regione gli elenchi di cui agli articoli 4 e 7 della l.r. 82/2009, aggiornati alla data del 31 dicembre dell’anno precedente.
2. La giunta regionale disciplina con propria deliberazione le modalità tecniche di trasmissione e di aggiornamento continuo delle informazioni di cui al comma 1, in coerenza con l’articolo 3, comma 3 della legge regionale 23 luglio 2009 n. 40 (Legge di semplificazione e riordino normativo 2009) nonché con quanto previsto dalla legge regionale 5 ottobre 2009 n. 54 (Istituzione del sistema informativo e del sistema statistico regionale. Misure per il coordinamento delle infrastrutture e dei servizi per lo sviluppo della società dell’informazione e della conoscenza).
3. La giunta regionale, al fine di valutare l’attuazione del sistema dell’accreditamento sociale integrato, può individuare con propria deliberazione le ulteriori informazioni che i comuni sono tenuti a trasmettere alla regione nonché le modalità attuative dei relativi processi informativi, in coerenza con quanto previsto dall’articolo 41 della l.r. 41/2005.


ARTICOLO 6
Diffusione dati delle strutture, dei servizi di assistenza domiciliare e degli altri servizi alla persona (Articolo 10, comma 2, l.r. 82/2009)


1. I dati e le informazioni delle strutture e dei soggetti erogatori dei servizi derivanti dalle procedure per il rilascio dell’accreditamento possono essere diffusi, anche singolarmente, dalla Regione, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali, al fine di far conoscere alla cittadinanza e alle istituzioni interessate lo stato del sistema dei servizi e l’attuazione del processo di accreditamento.


Formula Finale:
Il presente regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Toscana.
E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare come regolamento della Regione Toscana.
IL VICEPRESIDENTE
GELLI
Firenze, 3 marzo 2010


ALLEGATO 1
ALLEGATO A
REQUISITI GENERALI E SPECIFICI DELLE STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI (articolo 21 l.r. 41/2005)


• Requisiti Generali Strutture residenziali e semiresidenziali
• Requisiti Specifici Struttura residenziale per persone anziane non autosufficienti (Residenza Sanitaria Assistenziale)
• Requisiti Specifici Struttura residenziale per persone disabili gravi con attestazione di gravità (Residenza Sanitaria Assistenziale per Disabili)
• Requisiti Specifici Struttura residenziale a carattere comunitario per persone a rischio psico-sociale e/o in condizioni di disagio relazionale
• Requisiti Specifici Struttura residenziale a carattere comunitario per persone adulte disabili prevalentemente non in situazione di gravità (Comunità Alloggio Protetta)
• Requisiti Specifici Struttura residenziale per l’accoglienza e il trattamento di persone dipendenti da sostanze da abuso
• Requisiti Specifici Centro di pronta accoglienza per minori
• Requisiti Specifici Casa di accoglienza e gruppo appartamento per minori
• Requisiti Specifici Comunità familiare e Comunità a dimensione familiare
• Requisiti Specifici Gruppo appartamento per adolescenti e giovani
• Requisiti Specifici Struttura semiresidenziale per persone anziane
• Requisiti Specifici Struttura semiresidenziale per persone disabili
• Requisiti Specifici Struttura semiresidenziale per minori


Note per la compilazione delle schede dei requisiti
Il legale rappresentante o l’operatore individuale compila una scheda dei requisiti per ogni struttura e servizio per cui richiede l’accreditamento.
Ai fini della compilazione delle schede dei requisiti si forniscono le seguenti indicazioni:
1. Relativamente ad ogni requisito, devono essere compilate le colonne denominate “Cod Docum” (codice documento) e “Documento” (Titolo o descrizione sintetica del documento). La colonna “Controllo del comune - Risposta [sì/no]” deve essere compilata dall’amministrazione comunale titolare del processo di accreditamento.
2. Nella colonna “Cod Docum” occorre inserire in alternativa:
a) il codice identificativo del documento: tale codice viene attribuito in modo univoco da ciascuna struttura/servizio secondo una propria classificazione interna;
b) la sigla NC (non classificabile) nei casi in cui non si possa ricondurre il requisito ad un documento.
3. I documenti richiesti, ai fini dell’accreditamento, possono essere già in uso alla struttura senza dover essere generati ad hoc. Un medesimo documento può essere ricondotto ad uno o più requisiti.
Di seguito si fornisce un glossario relativo ai principali termini utilizzati:
• Procedura: regola scritta e condivisa dagli operatori che definisce la sequenza delle attività e delle responsabilità.
• Protocollo: sequenza di comportamenti di tipo professionale, descritti in maniera puntuale.
• Documento operativo: descrizione dettagliata da un punto di vista operativo delle modalità di esecuzione di una determinata attività.
• Indicatore: strumento di misurazione qualitativo o quantitativo di un oggetto o di un fenomeno che ne consente il controllo e la valutazione, al fine dell’implementazione di eventuali azioni di miglioramento.
• Registrazione documentale: qualsiasi documento che dia evidenza delle attività effettuate.
• Politica per la qualità: l’insieme degli indirizzi ed orientamenti di carattere generale relativi alla qualità che si intende erogare, formalizzati in un documento.
• Piano per la qualità: documento che esplicita gli obiettivi di qualità da attuare.


REGIONE TOSCANA
Requisiti generali
Strutture residenziali e semiresidenziali
(sezione A.G.)


INDICE
Requisiti Generali Strutture residenziali e semiresidenziali (sezione A.G.)
Cap. 1:Organizzazione e gestione
Elementi identificativi della struttura
Politica e obiettivi
Pianificazione delle attività
Gestione risorse strutturali
Gestione risorse tecnologiche
Gestione risorse umane
Formazione e aggiornamento
Organizzazione del lavoro e aspetti tecnico-amministrativi
Sistema informativo
Sicurezza, rischio clinico e gestione delle emergenze
Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona
Gestione generale dell’utente
Gestione comfort dell’ambiente di vita
Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione, etica
Carta dei servizi e Regolamento interno
Valutazione della sodisfazione degli utenti e dei soggetti terzi
Valutazione della soddisfazione degli operatori e del clima interno
Rapporti esterni
Umanizzazione
Gestione dei reclami
Cap. 4: Sistema di gestione per la qualità
Politica per la qualità
Piano per la qualità
Gestione della documentazione
Gestione delle registrazioni documentali


REQUISITI GENERALI STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI (sezione A.G.)
Cap. 1: Organizzazione e gestione Sez. Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum
Documento A.G. 01. 01 Elementi identificativi della struttura A.G. 01. 01.01
La struttura è in possesso dell’autorizzazione al funzionamento A.G. 01. 01.02 La denominazione della struttura è identificata chiaramente A.G. 01. 01.03 E’ specificata la natura pubblica o privata della struttura A.G. 01. 02. Politica e obiettivi A.G. 01. 02.01 La struttura ha adottato un documento che esplicita la missione A.G. 01. 02.02 La struttura ha adottato un documento che esplicita le politiche complessive A.G. 01. 02.03 La struttura ha adottato un documento in cui sono esplicitati gli obiettivi A.G. 01. 03. Pianificazione delle attività A.G. 01. 03.01 Viene definito un piano complessivo delle attività assistenziali e dei risultati attesi A.G. 01. 03.02 La struttura ha adottato un sistema di indicatori per la valutazione del piano A.G. 01. 03.03 Il piano viene aggiornato A.G. 01. 03.04 Il piano è portato a conoscenza di tutto il personale e degli utenti A.G. 01. 04. Gestione risorse strutturali A.G. 01. 04.01 E’ definito un piano annuale per la manutenzione programmata della struttura e degli impianti, con indicati gli obiettivi, le azioni da intraprendere e i tempi di attuazione A.G. 01. 04.02 Viene effettuato il monitoraggio delle attività di manutenzione programmata e viene tenuta registrazione degli interventi effettivamente attuati nell’anno A.G. 01. 05. Gestione risorse tecnologiche A.G. 01. 05.01 E’ definito un piano annuale per la manutenzione programmata, con indicati gli obiettivi, le azioni da intraprendere e i tempi di attuazione A.G. 01. 05.02 Viene effettuato il monitoraggio delle attività di manutenzione programmata e viene tenuta registrazione degli interventi effettivamente attuati nell’anno A.G. 01. 05.03 Sono disponibili per le attrezzature, macchine ed apparecchiature l’elenco aggiornato, i manuali d’uso, le schede di collaudo, le schede di manutenzione, le schede di verifica di sicurezza, le schede di dismissione A.G. 01. 06. Gestione risorse umane A.G. 01. 06.01 La Direzione assicura che i ruoli e le posizioni funzionali siano ricoperti da personale in possesso dei titoli previsti dalla normativa vigente. A.G. 01. 06.02 Si garantisce che gli operatori siano in possesso di titolo specifico prevedendo per l’eventuale acquisizione dello stesso forme legittime di valorizzazione e riconoscimento della specifica esperienza lavorativa A.G. 01. 06.03 Gli attestati professionali di tutti gli operatori sono presenti in struttura e sottoposti a controllo A.G. 01. 06.04 E’ presente, e reso disponibile a chi ne ha titolo, un elenco sempre aggiornato di tutto il personale, con indicazione della qualifica professionale. A.G. 01. 06.05 L’elenco dei turni di lavoro giornaliero e settimanale degli operatori viene esposto in bacheca (ad esclusione delle comunità familiari) A.G. 01. 06.06 Esiste una procedura che definisca le modalità di supervisione e coordinamento A.G. 01. 06.07 Esiste una modalità di identificazione degli operatori A.G. 01. 06.08 E’ definita una giornata tipo delle attività assistenziali e delle attività svolte dalle diverse figure professionali, che consenta anche di valutare i carichi di lavoro con le relative verifiche periodiche A.G. 01. 06.09 Esistono criteri di valutazione periodica del personale condiviso con l lavoratori e le loro rappresentanze sindacali A.G. 01. 06.10 Sono garantiti il rispetto dei contratti collettivi nazionali e decentrati e la regolarità contributiva, previdenziale e assicurativa relativa ai rapporti di lavoro dipendente e assimilati A.G. 01. 07. Formazione e aggiornamento A.G. 01. 07.01 Sono definiti piani di formazione generale e specifica in relazione ai diversi profili professionali e al lavoro di equipe A.G. 01. 07.02 E’ definita una procedura che definisca le modalità di inserimento del personale neo assunto A.G. 01. 07.03 Il piano di formazione garantisce l’aggiornamento degli operatori anche sugli aspetti della normativa vigente compresi gli aspetti della sicurezza nei luoghi di lavoro A.G. 01. 07.04 Il piano di formazione è redatto dalla direzione e discusso con le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori A.G. 01. 07.05 Il piano di formazione viene diffuso agli operatori A.G. 01. 07.06 Viene tenuto aggiornato un elenco dei corsi di formazione effettivamente realizzati nel corso dell’anno A.G. 01. 07.07 Viene tenuto aggiornato un elenco degli operatori che effettivamente hanno partecipato, in relazione ad ogni corso attivato A.G. 01. 07.08 Vengono diffusi a tutti gli operatori interessati i contenuti appresi nell’ambito dei percorsi formativi frequentati e reso disponibile il relativo materiale formativo A.G. 01. 07.09 La formazione e l’aggiornamento avvengono secondo quanto previsto dai contratti di lavoro nazionali o in base a specifici accordi regionali e/o aziendali A.G. 01. 08. Organizzazione del lavoro e aspetti tecnico-amministrativi A.G. 01. 08.01 E’ presente un organigramma funzionale della struttura costantemente aggiornato e reso disponibile A.G. 01. 08.02 Sono definite e assegnate le responsabilità e i ruoli di ciascun operatore nel conseguimento degli obiettivi generali e specifici A.G. 01. 08.03 E’ presente una declaratoria delle funzioni del responsabile di struttura e dei responsabili delle articolazioni operative A.G. 01. 08.04 Sono garantite modalità di gestione del lavoro per equipe (ad esclusione delle comunità familiari) A.G. 01. 08.05 Esiste il piano di lavoro mensile e settimanale A.G. 01. 08.06 Vengono effettuati incontri periodici per l’organizzazione del lavoro e delle attività A.G. 01. 08.07 Si rispetta la copertura della fascia oraria giornaliera dichiarata A.G. 01. 08.08 Sono definite le procedure amministrative relative a: A.G. 01. 08.08.01 - le modalità di pagamento A.G. 01. 08.08.02 - l’accesso al servizio A.G. 01. 08.08.03 - l’acquisizione del consenso informato nei casi previsti (prestazioni mediche, contenzione, nutrizione forzata, ecc..) A.G. 01. 08.08.04 - i rapporti con eventuali curatori o tutori legali dell’utente A.G. 01. 08.09 Le procedure amministrative garantisco i collegamenti operativo funzionali tra i servizi tecnico-amministrativi ed i servizi assistenziali all’interno della struttura A.G. 01. 08.10 Il responsabile della struttura agevola la comunicazione con i familiari e con l’esterno, salvo i casi diversamente disposti dalla normativa A.G. 01. 08.11 Esiste un rappresentante della struttura od un operatore di riferimento con tempi dedicati ai rapporti con i familiari o i rappresentanti legali degli assistiti A.G. 01. 08.12 E’ predisposto e diffuso materiale informativo sui servizi offerti A.G. 01. 09. Sistema informativo A.G. 01. 09.01 Viene assicurata la raccolta, elaborazione ed archiviazione dei dati di struttura, processo e risultato anche ai fini della verifica e miglioramento della qualità, garantendo nel tempo la necessaria informatizzazione A.G. 01. 09.02 È assicurata l’esistenza di procedure formalizzate con particolare riferimento a: A.G. 01. 09.02.01 - le modalità di raccolta delle informazioni A.G. 01. 09.02.02 - la diffusione e l’utilizzo delle informazioni A.G. 01. 09.02.03 - il rispetto della normativa sulla privacy A.G. 01. 09.03 È stato individuato un responsabile del sistema informativo A.G. 01. 09.04 Vengono redatti elenchi mensili, indicanti il numero e la tipologia degli ospiti presenti in struttura, inclusi i movimenti in entrata ed in uscita A.G. 01. 10. Sicurezza, rischio clinico e gestione delle emergenze A.G. 01. 10.01 Esiste una procedura che definisca le modalità di gestione del rischio biologico per gli operatori e per gli ospiti con riferimento specifico alle malattie trasmissibili A.G. 01. 10.02 Sono definite procedure per la protezione del personale da rischi legati a sollevamenti e posture nell’assistenza agli utenti A.G. 01. 10.03 E’ definita una procedura di gestione, conservazione e scadenza dei farmaci A.G. 01. 10.04 Tutte le schede tecniche delle sostanze pericolose utilizzate sono conservate in luogo accessibile agli operatori e ne è assicurata la diffusione A.G. 01. 10.05 Sono definite le tipologie delle emergenze di tipo clinico, organizzativo e tecnologico e le procedure per la loro gestione A.G. 01. 10.06 Viene gestito un registro degli eventi critici A.G. 01. 10.07 Sono attivate le azioni di miglioramento a seguito delle annotazioni di tali eventi A.G. 01. 10.08 E’ definita una procedura per la prevenzione della legionellosi A.G. 01. 10.09 Esiste una procedura che definisca le modalità di gestione dei rifiuti, specificando le modalità di controllo


REQUISITI GENERALI STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI (sezione A.G.)
Cap. 2: ASSISTENZA, CURA E SOSTEGNO ALLA PERSONA
Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento A.G. 02. 01 Gestione generale dell’utente A.G. 02. 01.01 Le modalità di gestione della fase di ingresso e inserimento tengono conto della "storia di vita" e dei bisogni dell’utente e dei suoi familiari A.G. 02. 01.02 Le dimissioni, nel caso di strutture pubbliche e private convenzionate, sono concordate con i servizi territoriali e comunicate con adeguato preavviso all’ospite e/o alla famiglia o rappresentante legale A.G. 02. 01.03 E’ presente una procedura di raccordo con i servizi esterni per garantire la continuità del percorso assistenziale A.G. 02. 01.04 Nell’organizzazione del lavoro si osserva un turn over degli operatori il più possibile limitato per la continuità dell’assistenza A.G. 02. 01.05 E’ istituita e costantemente aggiornata la cartella personalizzata dell’ospite che viene aperta al momento del suo inserimento in struttura A.G. 02. 01.06 E’ istituita una scheda di osservazione per i primi giorni di inserimento A.G. 02. 01.07 E’ redatto entro 45 giorni dall’inserimento, un progetto interno, personalizzato per ogni utente che individua gli obiettivi specifici di intervento, le prestazioni, i tempi indicativi di realizzazione, la frequenza e la titolarità degli interventi A.G. 02. 01.08 Nel caso di presa in carico dell’utente da parte dei servizi territoriali, il progetto personalizzato è redatto sulla base di quello definito dai servizi territoriali A.G. 02. 01.09 E’ individuato l’operatore responsabile del progetto A.G. 02. 01.10 Il progetto personalizzato è partecipato e discusso con l’ospite e/o i familiari o i rappresentanti legali A.G. 02. 01.11 Vengono effettuate verifiche almeno semestrali del progetto A.G. 02. 01.12 Le verifiche del progetto sono partecipate e discusse con l’ospite e/o familiari o rappresentanti legali A.G. 02. 01.13 Sono definiti protocolli operativi per le attività più frequenti e/o più critiche, condivisi e partecipati con le diverse figure interessate A.G. 02. 01.14 Esiste un protocollo per l’igiene personale A.G. 02. 01.15 Nei casi di deleghe alla struttura da parte degli utenti in materia di gestione finanziaria, vi è un resoconto dettagliato di tutte le operazioni effettuate A.G. 02. 02. Gestione comfort dell’ambiente di vita A.G. 02. 02.01 E’ valutato il livello di comfort dei locali A.G. 02. 02.02 Esiste una procedura che definisca le modalità di gestione del servizio di ristorazione, con particolare riguardo alle diete speciali, alle tradizioni e alle modalità di gestione delle non conformità A.G. 02. 02.03 Esiste una procedura che definisca le modalità di gestione del servizio di pulizia e sanificazione degli ambienti, specificando le modalità di controllo e di gestione delle non conformità A.G. 02. 02.04 E’ assicurata l’accessibilità dell’utenza e l’individuazione dei percorsi esterni ed interni, anche tramite l’adozione di idonea segnaletica A.G. 02. 02.05 La segnaletica è leggibile anche a distanza, di facile comprensione e protetta da manomissioni A.G. 02. 02.06 Esiste una procedura per la custodia di valori e beni personali A.G. 02. 02.07 E’ facile per gli utenti telefonare all’esterno e ricevere telefonate A.G. 02. 02.08 E’ gestita tempestivamente la posta in arrivo e in partenza degli utenti A.G. 02. 02.09 Esiste un referente interno alla struttura per il comfort dell’ambiente di vita


REQUISITI GENERALI STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI (sezione A.G.)
Cap. 3: VALUTAZIONE, PARTECIPAZIONE, UMANIZZAZIONE, ETICA
Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento A.G. 03. 01. Carta dei servizi e Regolamento interno A.G. 03. 01.01 La carta dei servizi aggiornata e il regolamento interno vengono consegnati ad ogni utente e a chiunque ne faccia richiesta A.G. 03. 01.02 Si evidenzia l’avvenuta consegna della carta dei servizi aggiornata e del regolamento interno ad ogni utente e a chiunque ne faccia richiesta A.G. 03. 01.03 La carta dei servizi aggiornata e il regolamento interno sono esposti in bacheca A.G. 03. 02. Valutazione della soddisfazione degli utenti e dei soggetti terzi A.G. 03. 02.01 E’ definita una procedura e vengono condotte indagini periodiche di soddisfazione degli utenti A.G. 03. 02.02 E’ definita una procedura e vengono condotte indagini periodiche di soddisfazione dei soggetti terzi compresi i familiari A.G. 03. 02.03 C’è evidenza documentale della diffusione dei risultati delle indagini di soddisfazione A.G. 03. 02.04 I dati delle indagini vengono analizzati al fine di tradurli in azioni correttive e di miglioramento dei servizi offerti A.G. 03. 03. Valutazione della soddisfazione degli operatori e del clima interno A.G. 03. 03.01 Esistono forme di valutazione della soddisfazione degli operatori e del clima interno A.G. 03. 03.02 C’è evidenza documentale della diffusione della valutazione dei risultati della soddisfazione e del clima interno A.G. 03. 03.03 Gli esiti della valutazione vengono analizzati al fine di tradurli in azioni correttive e di miglioramento dei servizi offerti A.G. 03. 04. Rapporti esterni A.G. 03. 04.01 Sono presenti rapporti con il volontariato del territorio A.G. 03. 04.02 Sono regolati da specifica procedura A.G. 03. 04.03 La struttura svolge attività di rete con gli altri servizi A.G. 03. 04.04 Esiste un coinvolgimento e partecipazione alle attività delle comunità locali A.G. 03. 04.05 E’ individuato un referente dei rapporti con le comunità locali e il volontariato A.G. 03. 05. Umanizzazione A.G. 03. 05.01 E’ definito e aggiornato un documento illustrante la ’giornata tipo’ A.G. 03. 05.02 Il documento illustrante la giornata tipo è esposto in bacheca A.G. 03. 05.03 L’organizzazione della giornata e delle attività tiene conto delle esigenze e dei ritmi di vita degli utenti compatibilmente con i programmi assistenziali individuali A.G. 03. 05.04 La personalizzazione degli ambienti di vita è facilitata e promossa dalla struttura compatibilmente con la normativa di riferimento A.G. 03. 05.05 E’ favorita la partecipazione dell’utente alle sue consuete pratiche religiose A.G. 03. 05.06 Vengono effettuate analisi dei bisogni relazionali con la partecipazione di ospiti e familiari salvo diverse disposizioni normative A.G. 03. 05.07 Esiste un piano delle attività di socializzazione e di animazione, sia interne che esterne, che tiene conto dei progetti personalizzati ed è reso disponibile A.G. 03. 05.08 Viene condotto, salvo diverse disposizioni, il monitoraggio con gli utenti dell’andamento delle attività di socializzazione e di animazione intraprese che tiene conto dei progetti personalizzati A.G. 03. 05.09 Si da evidenza delle eventuali azioni correttive al piano delle attività relazionali e di animazione A.G. 03. 05.10 E’ facilitato per l’utente il mantenimento dei rapporti coi familiari e con la rete amicale salvo diverse disposizioni normative, coerentemente con il regolamento interno della struttura A.G. 03. 05.11 E’ presente una procedura per la gestione delle comunicazioni a familiari o rappresentanti legali in caso di eventi critici A.G. 03. 05.12 Sono stati individuati, anche all’interno dei locali comuni, spazi da dedicare ad incontri e colloqui con familiari, rappresentanti legali, operatori dei servizi A.G. 03. 05.13 Sono adottate procedure e comportamenti atti a garantire la tutela del diritto alla riservatezza e dignità della persona durante l’intero processo di assistenza e cura A.G. 03. 05.14 Sono applicate le buone pratiche per limitare il più possibile i rumori molesti A.G. 03. 06. Gestione dei reclami A.G. 03. 06.01 E’ definita una procedura che descriva le modalità di gestione dei reclami A.G. 03. 06.02 E’ presente in struttura, a disposizione degli utenti, un modello per i reclami, osservazioni e suggerimenti A.G. 03. 06.03 Viene data prontamente risposta ai reclami ricevuti e comunque non oltre i trenta giorni A.G. 03. 06.04 Si da evidenza delle azioni di miglioramento intraprese a seguito di ogni reclamo


REQUISITI GENERALI STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI (sezione A.G.)
Cap. 4: SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA’
Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento A.G. 04. 01. Politica per la qualità A.G. 04. 01.01 E’ stato nominato un referente per il sistema di gestione della qualità che presiede alle attività di valutazione e miglioramento della qualità A.G. 04. 01.02 E’ definito un documento ove sia esplicitata la politica per la qualità A.G. 04. 01.03 Una sintesi del documento è esposta in bacheca A.G. 04. 01.04 Viene diffusa agli operatori la politica adottata per la qualità A.G. 04. 01.05 Viene garantito il controllo di qualità interno A.G. 04. 01.06 Sono attivati programmi di miglioramento delle attività A.G. 04. 01.07 Esiste la funzione del facilitatore di qualità A.G. 04. 02. Piano per la qualità A.G. 04. 02.01 Il piano della qualità è redatto tenendo conto di: A.G. 04. 02.01.01 - appropriatezza nell’uso delle risorse A.G. 04. 02.01.02 - integrazione con il territorio A.G. 04. 02.01.03 - adeguatezza degli interventi e delle prestazione ai bisogni degli utenti A.G. 04. 02.02 Il piano viene partecipato con gli operatori A.G. 04. 02.03 Gli obiettivi del piano sono esposti in bacheca A.G. 04. 02.04 Viene effettuato il monitoraggio degli obiettivi per la qualità A.G. 04. 02.05 I risultati ottenuti sono diffusi ad utenti ed operatori A.G. 04. 03 Gestione della documentazione A.G. 04. 03.01 Esiste una procedura che definisca le modalità necessarie da ottemperare per la redazione e l’approvazione delle procedure A.G. 04. 03.02 Le procedure esplicitano: A.G. 04. 03.02.01 - obiettivi A.G. 04. 03.02.02 - azioni e responsabilità A.G. 04. 03.02.03 - indicatori e valori attesi A.G. 04. 03.02.04 - modalità di monitoraggio, verifica e analisi A.G. 04. 03.03 Le procedure, i protocolli, i documenti operativi sono identificabili e rintracciabili A.G. 04. 03.04 Si da chiara evidenza dello stato di revisione corrente delle procedure, protocolli e documenti operativi A.G. 04. 03.05 I protocolli operativi e le procedure sono discussi e partecipati con le diverse figure interessate A.G. 04. 03.06 E’ garantita la diffusione e comunicazione delle procedure agli operatori, ospiti e familiari e rappresentanti legali A.G. 04. 03.07 C’è evidenza delle azioni correttive intraprese, in caso di non conformità A.G. 04. 04 Gestione delle registrazioni documentali A.G. 04. 04.01 Esiste una procedura che definisca le modalità per l’identificazione, l’archiviazione, la protezione e la durata di conservazione delle registrazioni A.G. 04. 04.02 Le registrazioni sono leggibili A.G. 04. 04.03 Le registrazioni sono identificabili e rintracciabili A.G. 04. 04.04 Le registrazioni sono firmate e datate da parte degli operatori che hanno eseguito la prestazione


Il/La sottoscritto/a, in qualità di legale rappresentante della struttura, dichiara il possesso dei requisiti suddetti in base alla lettera a), comma 1, articolo 11, della l.r 82/2009


Data
Firma


REGIONE TOSCANA
Requisiti specifici
Struttura residenziale per persone anziane non autosufficienti
(Residenza Sanitaria Assistenziale) (sezione A.S.RSA)


INDICE
Requisiti Specifici Struttura residenziale per persone anziane non autosufficienti (Residenza Sanitaria Assistenziale) (sezione A.S.RSA)
Cap. 1:Organizzazione e gestione
Organizzazione del lavoro
Cap. 2: Assistenza , cura e sostegno alla persona
Assistenza alla persona
Cura della persona
Gestione comfort dell’ambiente di vita
Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione ed etica
Umanizzazione


REQUISITI SPECIFICI STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
Requisiti Specifici Struttura residenziale per persone anziane non autosufficienti (Residenza Sanitaria Assistenziale) (sezione A.S.RSA)
Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento A.S.RSA 01. Organizzazione e gestione A.S.RSA 01. 01 Organizzazione del lavoro A.S.RSA 01. 01.01 Esiste un protocollo di accesso per gli utenti in possesso del progetto di assistenza personalizzato definito dai servizi territoriali A.S.RSA 01. 01.02 In caso di ricovero in ospedale, l’ospite è accompagnato da una sintesi clinica e sono mantenuti i rapporti durante il periodo di ricovero per assicurare la continuità assistenziale A.S.RSA 01. 01.03 Esiste un documento operativo per il trasporto degli utenti in caso di necessità A.S.RSA 01. 01.04 Esiste un documento operativo per i ricoveri programmati e in urgenza A.S.RSA 01. 01.05 Esiste una procedura per il coordinamento degli accessi dei medici di medicina generale ordinariamente programmati A.S.RSA 01. 01.06 Esiste un documento operativo per l’accesso degli utenti alle visite mediche specialistiche A.S.RSA 01. 01.07 Esiste un documento operativo di utilizzo di divise e abbigliamento dedicato per gli operatori A.S.RSA 01. 01.08 Esiste un documento operativo per il cambio e il lavaggio della biancheria piana A.S.RSA 01. 01.09 Esiste una procedura per la gestione dei servizi di lavanderia, stiratura e guardaroba degli indumenti personali dell’utente A.S.RSA 01. 01.10 Gli indumenti personali sono identificati A.S.RSA 01. 01.11 Sono definite le procedure amministrative relative al funzionamento dell’organismo di rappresentanza degli utenti A.S.RSA 01. 01.12 Esiste una procedura per la gestione dei presidi e ausili della struttura e personali A.S.RSA 01. 01.13 Nella cartella personale dell’utente sono registrati: A.S.RSA 01. 01.13.01 - le informazioni sulle capacità della persona, ad esempio: ADL-Scala delle attività abituali della vita quotidiana, IADL-Scala delle attività strumentali quotidiane, comunicazione A.S.RSA 01. 01.13.02 - le informazioni sui dati sociali e sanitari dell’assistito e e le informazioni sulla famiglia A.S.RSA 01. 01.13.03 - i riferimenti dei servizi sociali territoriali A.S.RSA 01. 01.13.04 - il nominativo dell’assistente sociale di riferimento A.S.RSA 01. 01.13.05 - il nominativo e recapito della persona di riferimento per l’utente A.S.RSA 01. 01.13.06 - i riferimenti del medici di medicina generale A.S.RSA 02. Assistenza, cura e sostegno alla persona A.S.RSA 02. 01 Assistenza alla persona A.S.RSA 02. 01.01 Sono definiti ,sulla base delle indicazioni dei medici curanti e per quanto di competenza delle figure professionali operanti all’interno della struttura, protocolli per la prevenzione ed il trattamento dell’ospite ed in particolare per: A.S.RSA 02. 01.01.01 - somministrazione farmaci A.S.RSA 02. 01.01.02 - somministrazione di terapia parenterale A.S.RSA 02. 01.01.03 - nutrizione enterale A.S.RSA 02. 01.01.04 - equlibrio idrico A.S.RSA 02. 01.01.05 - cateterismo vescicale a permanenza A.S.RSA 02. 01.01.06 - prevenzione e trattamento delle lesioni da decubito A.S.RSA 02. 01.01.07 - gestione e controllo delle infezioni in particolare per la riduzione del rischio delle infezioni incrociate A.S.RSA 02. 01.01.08 - riattivazione funzionale e/o riabilitativa svolta anche in forma di gruppo A.S.RSA 02. 01.01.09 - gestione e controllo del dolore A.S.RSA 02. 01.01.10 - gestione della contenzione fisica A.S.RSA 02. 01.01.11 - cura del piede nei soggetti a rischio A.S.RSA 02. 01.01.12 - gestione e preparazione salma A.S.RSA 02. 01.02 Sono definiti protocolli per la prevenzione e per la corretta assistenza e relazione con le persone affette da: A.S.RSA 02. 01.02.01 - disturbi comportamentali A.S.RSA 02. 01.02.02 - sintomi di depressione A.S.RSA 02. 01.02.03 - deficit cognitivi A.S.RSA 02. 02 Cura della persona A.S.RSA 02. 02.01 Sono definiti protocolli per: A.S.RSA 02. 02.01.01 - mobilizzazione e mobilità A.S.RSA 02. 02.01.02 - incontinenza A.S.RSA 02. 02.01.03 - gestione bagno assistito A.S.RSA 02. 02.01.04 - controllo del peso A.S.RSA 02. 02.01.05 - prevenzione cadute A.S.RSA 02. 02.01.06 - limitazione il più possibile dell’utilizzo del pannolone A.S.RSA 02. 02.01.07 - controllo del sonno A.S.RSA 02. 02.02 I protocolli di assistenza e cura alla persona tengono conto delle capacità residue e delle opportunità di stimolo dell’autonomia A.S.RSA 02. 03 Gestione comfort dell’ambiente di vita A.S.RSA 02. 03.01 L’assegnazione delle camere agli utenti tiene conto dei loro bisogni specifici (es. condizioni patologiche, sesso, etc) A.S.RSA 02. 03.02 E’ disponibile uno spazio adeguato per il guardaroba dell’utente A.S.RSA 02. 03.03 Esiste nella struttura una piccola libreria integrata continuamente dove gli ospiti hanno libero accesso A.S.RSA 02. 03.04 Sono previsti attrezzature e materiali per le attività ludico-ricreative A.S.RSA 03. Valutazione, partecipazione, umanizzazione ed etica A.S.RSA 03. 01 Umanizzazione A.S.RSA 03. 01.01 Nella alimentazione si tiene conto della libera scelta degli utenti compatibilmente con le prescrizioni dietologiche e le loro patologie. In particolare i menù prevedono: A.S.RSA 03. 01.01.01 - almeno 3 primi, 3 secondi e due contorni A.S.RSA 03. 01.01.02 - almeno un piatto caldo per ciascun pasto A.S.RSA 03. 01.01.03 - frutta con possibilità di scelta privilegiando quella di stagione e fresca A.S.RSA 03. 01.02 I menù sono differenziati nella settimana A.S.RSA 03. 01.03 E’ prevista una procedura per la somministrazione del cibo A.S.RSA 03. 01.04 Si invitano gli ospiti a fare almeno tre pasti al giorno (prima colazione, pranzo e cena) e a controllare che ciò avvenga A.S.RSA 03. 01.05 Gli utenti hanno la possibilità di avere un caffé, tè o uno spuntino fra i pasti A.S.RSA 03. 01.06 Si promuove e si cura la vestizione e l’aspetto degli utenti A.S.RSA 03. 01.07 La gestione del vestiario degli utenti tiene conto della stagione e della temperatura A.S.RSA 03. 01.08 La biancheria dei letti è decorosa ed adeguata alle esigenze dell’ospite e tenuta in buone condizioni A.S.RSA 03. 01.09 E’ garantito agli utenti di poter usufruire di un barbiere, un parrucchiere e il servizio di pedicure e di poterne usufruire su richiesta.


Il/La sottoscritto/a,in qualità di legale rappresentante della struttura, dichiara il possesso dei requisiti suddetti in base alla lettera a), comma 1, articolo 11, della l.r 82/2009


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REGIONE TOSCANA
Requisiti specifici
Struttura residenziale per persone disabili gravi con attestazione di gravità(Residenza Sanitaria assistenziale per i Disabili) (sezione A.S.RSD)


INDICE
Requisiti Specifici Struttura residenziale per persone disabili gravi con attestazione di gravità (Residenza Sanitaria assistenziale per Disabili)
(sezione A.S.RSD)
Cap. 1:Organizzazione e gestione
Organizzazione del lavoro
Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona
Assistenza alla persona
Cura della persona
Gestione comfort dell’ambiente di vita
Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione ed etica
Umanizzazione


REQUISITI SPECIFICI STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
Requisiti Specifici Struttura residenziale per persone disabili gravi con attestazione di gravità (Residenza Sanitaria assistenziale per Disabili) (sezione A.S.RSD)


Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento A.S.RSD 01. Organizzazione e gestione A.S.RSD 01. 01 Organizzazione del lavoro A.S.RSD 01. 01..01 Esiste un protocollo di accesso per gli utenti in possesso del progetto di assistenza personalizzato definito dai servizi territoriali A.S.RSD 01. 01.02 In caso di ricovero in ospedale, l’ospite è accompagnato da una sintesi clinica e sono mantenuti i rapporti durante il periodo di ricovero per assicurare la continuità assistenziale A.S.RSD 01. 01.03 Esiste un documento operativo per il trasporto degli utenti in caso di necessità A.S.RSD 01. 01.04 Esiste un documento operativo per i ricoveri programmati e in urgenza A.S.RSD 01. 01.05 Esiste una procedura per il coordinamento degli accessi dei medici di medicina generale ordinariamente programmati A.S.RSD 01. 01.06 Esiste un documento operativo per l’accesso degli utenti alle visite mediche specialistiche A.S.RSD 01. 01.07 Esiste un documento operativo che definisca modalità di utilizzo di divise e abbigliamento dedicato per gli operatori A.S.RSD 01. 01.08 Esiste un documento operativo per il cambio e il lavaggio della biancheria piana A.S.RSD 01. 01.09 Esiste una procedura per la gestione dei servizi di lavanderia, stiratura e guardaroba degli indumenti personali dell’utente A.S.RSD 01. 01.10 Gli indumenti personali sono identificati A.S.RSD 01. 01.11 Sono definite le procedure amministrative relative al funzionamento dell’organismo di rappresentanza degli utenti A.S.RSD 01. 01.12 Esiste una procedura per la gestione dei presidi e ausili della struttura e personali A.S.RSD 01. 01.13 Nella cartella personale dell’utente sono registrati: A.S.RSD 01. 01.13.01 - le informazioni sulle capacità della persona, ad esempio: ADL-scala delle attività abituali della vita quotidiana, IADL-scala delle attività strumentali quotidiane, comunicazione A.S.RSD 01. 01.13.02 - le informazioni sui dati sociali dell’assistito e della famiglia A.S.RSD 01. 01.13.03 - i riferimenti dei servizi sociali territoriali A.S.RSD 01. 01.13.04 - il nominativo dell’assistente sociale di riferimento A.S.RSD 01. 01.13.05 - il nominativo e recapito della persona di riferimento per l’utente A.S.RSD 01. 01.13.06 - i riferimenti dei medici di medicina generale A.S.RSD 02. Assistenza, cura e sostegno alla persona A.S.RSD 02. 01 Assistenza alla persona A.S.RSD 02. 01.01 Sono definiti, sulla base delle indicazioni dei medici curanti e per quanto di competenza delle figure professionali operanti all’interno della struttura, protocolli per la prevenzione ed il trattamento dell’ospite ed in particolare per: A.S.RSD 02. 01.01.01 -somministrazione farmaci A.S.RSD 02. 01.01.02 - somministrazione di terapia parenterale A.S.RSD 02. 01.01.03 - nutrizione enterale A.S.RSD 02. 01.01.04 - equilibrio idrico A.S.RSD 02. 01.01.05 - cateterismo vescicale a permanenza A.S.RSD 02. 01.01.06 - prevenzione e trattamento delle lesioni da decubito A.S.RSD 02. 01.01.07 - gestione e controllo delle infezioni in particolare per la riduzione del rischio delle infezioni incrociate A.S.RSD 02. 01.01.08 - riattivazione funzionale e/o riabilitativa svolta anche in forma di gruppo A.S.RSD 02. 01.01.09 - promuovere e mantenere le capacità degli ospiti nelle attività di vita quotidiana A.S.RSD 02. 01.01.10 - promuovere e mantenere le capacità degli ospiti anche attraverso attività di laboratorio A.S.RSD 02. 01.01.11 - gestione e controllo del dolore A.S.RSD 02. 01.01.12 - gestione contenzione fisica A.S.RSD 02. 01.01.13 - cura del piede nei soggetti a rischio A.S.RSD 02. 01.02 Sono definiti protocolli per la prevenzione e per la corretta assistenza e relazione con le persone affette da: A.S.RSD 02. 01.02.01 - disturbi comportamentali A.S.RSD 02. 01.02.02 - sintomi di depressione A.S.RSD 02. 01.02.03 - deficit cognitivi A.S.RSD 02. 02 Cura della persona A.S.RSD 02. 02.01 Sono definiti protocolli per: A.S.RSD 02. 02.01.01 - mobilizzazione e mobilità A.S.RSD 02. 02.01.02 - incontinenza A.S.RSD 02. 02.01.03 - gestione bagno assistito A.S.RSD 02. 02.01.04 - controllo del peso A.S.RSD 02. 02.01.05 - prevenzione cadute A.S.RSD 02. 02.01.06 - controllo del sonno A.S.RSD 02. 03 Gestione comfort dell’ambiente di vita A.S.RSD 02. 03.01 L’assegnazione delle camere agli utenti tiene conto dei loro bisogni specifici (es. condizioni patologiche, sesso, etc) A.S.RSD 02. 03.02 E’ disponibile uno spazio adeguato per il guardaroba dell’utente A.S.RSD 02. 03.03 Esiste nella struttura una piccola libreria integrata continuamente dove gli ospiti hanno libero accesso A.S.RSD 02. 03.04 Sono previsti giochi adatti alle esigenze degli ospiti ed attività ricreative/occupazionali A.S.RSD 03. Valutazione, partecipazione, umanizzazione ed etica A.S.RSD 03. 01 Umanizzazione A.S.RSD 03. 01.01 Nella alimentazione si tiene conto della libera scelta degli utenti, compatibilmente con le prescrizioni dietologiche e le loro patologie. In particolare i menù prevedono: A.S.RSD 03. 01.01.01 - almeno 3 primi, 3 secondi e due contorni A.S.RSD 03. 01.01.02 - almeno un piatto caldo per ciascun pasto A.S.RSD 03. 01.01.03 - frutta con possibilità di scelta privilegiando quella di stagione e fresca A.S.RSD 03. 01.02 I menù sono differenziati nella settimana A.S.RSD 03. 01.03 E’ prevista una procedura per la somministrazione del cibo A.S.RSD 03. 01.04 Si invitano gli ospiti a fare almeno tre pasti al giorno (prima colazione, pranzo e cena) e a controllare che ciò avvenga A.S.RSD 03. 01.05 Gli utenti hanno la possibilità di avere un caffé, tè o uno spuntino fra i pasti A.S.RSD 03. 01.06 Si promuove e si cura la vestizione e l’aspetto degli utenti A.S.RSD 03. 01.07 La gestione del vestiario degli utenti tiene conto della stagione e della temperatura A.S.RSD 03. 01.08 La biancheria dei letti è decorosa ed adeguata alle esigenze dell’ospite e tenuta in buone condizioni A.S.RSD 03. 01.09 E’ garantito agli utenti di poter usufruire di un barbiere, un parrucchiere e il servizio di pedicure e di poterne usufruire su richiesta.


Il/La sottoscritto/a, in qualità di legale rappresentante della struttura, dichiara il possesso dei requisiti suddetti in base alla lettera a), comma 1, articolo 11, della l.r 82/2009.
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REGIONE TOSCANA
Requisiti specifici
Struttura residenziale a carattere comunitario per persone a rischio psico-sociale e/o in condizioni di disagio relazionale (sezione A.S.RPS)


INDICE
Requisiti Specifici Struttura residenziale a carattere comunitario per persone a rischio psico-sociale e/o in condizioni di disagio relazionale (sezione A.S.RPS)
Cap. 1:Organizzazione e gestione
Organizzazione del lavoro
Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona
Assistenza alla persona
Cura della persona
Gestione comfort dell’ambiente di vita
Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione ed etica
Umanizzazione


REQUISITI SPECIFICI STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
Requisiti Specifici Struttura residenziale a carattere comunitario per persone a rischio psico-sociale e/o in condizioni di disagio relazionale (sezione A.S.RPS)


Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento A.S.RPS 01. Organizzazione e gestione A.S.RPS 01. 01 Organizzazione del lavoro A.S.RPS 01. 01.01 Esiste un protocollo di accesso per gli utenti in possesso del progetto personalizzato definito dai servizi territoriali A.S.RPS 01. 01.02 In caso di superamento del periodo di permanenza previsto nel progetto interno personalizzato è data evidenza delle motivazioni A.S.RPS 01. 01.03 E’ facilitata, durante gli incontri di équipe, l’integrazione tra interventi psicofarmacologici, psicologici e riabilitativi A.S.RPS 01. 01.04 In caso di ricovero in ospedale, la persona è accompagnata da una sintesi clinica e sono mantenuti i rapporti durante il periodo di ricovero per assicurare la continuità assistenziale A.S.RPS 01. 01.05 Esiste un documento operativo per il trasporto della persona in caso di necessità A.S.RPS 01. 01.06 Esiste un documento operativo per i ricoveri programmati e in urgenza A.S.RPS 01. 01.07 Esiste una procedura per il coordinamento degli accessi dello psichiatra/medico di medicina generale A.S.RPS 01. 01.08 Esiste un documento operativo per l’accesso degli utenti alle visite mediche specialistiche in particolare per la prevenzione dei rischi legati alle patologie cardiovascolari e dismetaboliche nonché agli screening oncologici A.S.RPS 01. 01.09 Esiste un protocollo per la gestione delle criticità relazionali originate da turbamenti/variazioni d’umore A.S.RPS 01. 01.10 Esiste una protocollo per la registrazione degli effetti collaterali dei farmaci A.S.RPS 01. 01.11 Esiste una procedura per la gestione dei servizi di lavanderia, stiratura e guardaroba degli indumenti personali dell’utente A.S.RPS 01. 01.12 Gli indumenti personali sono identificati A.S.RPS 01. 01.13 Esiste un documento operativo per il cambio e il lavaggio della biancheria piana e sono stabilite registrazioni attestanti il cambio A.S.RPS 01. 01.14 Nella cartella personale dell’utente sono registrate e tenute aggiornate: A.S.RPS 01. 01.14.01 - le informazioni sulle capacità della persona A.S.RPS 01. 01.14.02 - le informazioni sui dati sociali dell’assistito e della famiglia A.S.RPS 01. 01.14.03 - le informazioni sui dati sanitari dell’assistito A.S.RPS 01. 01.14.04 - i riferimenti dei servizi territoriali sociali e sanitari A.S.RPS 01. 01.14.05 - il nominativo del medico di medicina generale A.S.RPS 01. 01.14.06 - il nominativo e recapito della persona di riferimento per l’utente A.S.RPS 02. Assistenza, cura e sostegno alla persona A.S.RPS 02. 01 Assistenza alla persona A.S.RPS 02. 01.01 Sono definiti protocolli per la promozione di corretti stili di vita su: A.S.RPS 02. 01.01.01 - alimentazione e controllo del peso A.S.RPS 02. 01.01.02 - attività fisica e movimento A.S.RPS 02. 01.01.03 - controllo del peso A.S.RPS 02. 01.01.04 - tabagismo A.S.RPS 02. 01.01.05 - relazioni sociali positive A.S.RPS 02. 01.01.06 - riposo e sonno A.S.RPS 02. 01.02 Sono organizzate, all’interno e/o all’esterno della struttura, le seguenti attività socio-riabilitative: A.S.RPS 02. 01.02.01 - ludico ricreative A.S.RPS 02. 01.02.02 - artigianali e di formazione professionale A.S.RPS 02. 01.02.03 - espressivo relazionali A.S.RPS 02. 01.02.04 - terapeutiche A.S.RPS 02. 01.02.05 - motorie A.S.RPS 02. 1.03 Gli utenti sono coinvolti nell’organizzazione delle attività di vita quotidiana (per esempio la preparazione dei pasti) A.S.RPS 02. 02 Cura della persona A.S.RPS 02. 02.01 Sono definiti protocolli per il miglioramento dell’autonomia delle abilità di base negli utenti in particolare per la cura di sé A.S.RPS 02. 02.02 Si fa in modo che le abilità apprese vengano applicate e si verifica che ciò avvenga. A.S.RPS 02. 03 Gestione comfort dell’ambiente di vita A.S.RPS 02. 03.01 E’ stabilita una procedura per la cura dell’ambiente di vita che valorizzi anche la partecipazione attiva dell’utente A.S.RPS 02. 03.02 Sono previsti spazi per l’accoglienza di familiari e/o amici A.S.RPS 02. 03.03 E’ disponibile uno spazio per il guardaroba dell’utente A.S.RPS 02. 03.04 Esiste nella struttura una piccola libreria integrata continuamente dove le persone hanno libero accesso A.S.RPS 03. Valutazione , partecipazione, umanizzazione ed etica A.S.RPS 03. 01 Umanizzazione A.S.RPS 03. 01.01 Nella stesura del menù sono coinvolti gli utenti A.S.RPS 03. 01.02 I menu sono differenziati nella settimana A.S.RPS 03. 01.03 In particolare i menù tengono conto della stagione e prevedono: A.S.RPS 03. 01.03.01 - bevande analcoliche A.S.RPS 03. 01.03.02 - frutta con possibilità di scelta privilegiando quella di stagione e fresca A.S.RPS 03. 01.04 Gli utenti hanno la possibilità di avere un caffé, tè o uno spuntino fra i pasti A.S.RPS 03. 01.05 Si promuove e si cura la vestizione e l’aspetto degli utenti A.S.RPS 03. 01.06 La gestione del vestiario degli utenti tiene conto della stagione e della temperatura A.S.RPS 03. 01.07 La biancheria dei letti è decorosa ed adeguata alle esigenze della persona e tenuta in buone condizioni A.S.RPS 03. 01.08 Gli utenti hanno la possibilità di concordare individualmente l’ingresso e l’uscita dalla struttura


Il/La sottoscritto/a, in qualità di legale rappresentante della struttura, dichiara il possesso dei requisiti suddetti in base alla lettera a), comma 1, articolo 11, della l.r 82/2009
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REGIONE TOSCANA
Requisiti specifici
Struttura residenziale a carattere comunitario per persone adulte disabili prevalentemente non in situazione di gravità (Comunità Alloggio Protetta) (sezione A.S.CAP)


INDICE
Requisiti Specifici Struttura residenziale a carattere comunitario per persone adulte disabili prevalentemente non in situazione di gravità (Comunità
Alloggio Protetta) (sezione A.S.CAP)
Cap. 1:Organizzazione e gestione
Organizzazione del lavoro
Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona
Assistenza alla persona
Cura della persona
Gestione comfort dell’ambiente di vita
Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione ed etica
Umanizzazione


REQUISITI SPECIFICI STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
Requisiti Specifici Struttura residenziale a carattere comunitario per persone adulte disabili prevalentemente non in situazione di gravità (Comunità Alloggio Protetta) (sezione A.S.CAP)


Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento A.S.CAP 01. Organizzazione e gestione A.S.CAP 01. 01 Organizzazione del lavoro A.S.CAP 01. 01.01 Esiste un protocollo di accesso per gli utenti in possesso del progetto personalizzato definito dai servizi territoriali A.S.CAP 01. 01.02 In caso di ricovero in ospedale, l’ospite è accompagnato da una sintesi clinica e sono mantenuti i rapporti durante il periodo di ricovero per assicurare la continuità assistenziale A.S.CAP 01. 01.03 Esiste un documento operativo per il trasporto degli utenti in caso di necessità A.S.CAP 01. 01.04 Esiste un documento operativo per i ricoveri programmati e in urgenza A.S.CAP 01. 01.05 Esiste una procedura per il coordinamento degli accessi dei medici di medicina generale ordinariamente programmati A.S.CAP 01. 01.06 Esiste un documento operativo per l’accesso degli utenti alle visite mediche specialistiche A.S.CAP 01. 01.07 Esiste un documento operativo che definisca modalità di utilizzo di divise e abbigliamento dedicato per gli operatori A.S.CAP 01. 01.08 Esiste un documento operativo per il cambio e il lavaggio della biancheria piana A.S.CAP 01. 01.09 Esiste una procedura per la gestione dei servizi di lavanderia, stiratura e guardaroba degli indumenti personali dell’utente A.S.CAP 01. 01.10 Gli indumenti personali sono identificati A.S.CAP 01. 01.11 Sono definite le procedure amministrative relative al funzionamento dell’organismo di rappresentanza degli utenti A.S.CAP 01. 01.12 Esiste una procedura per la gestione dei presidi e ausili della struttura e personali A.S.CAP 01. 01.13 Nella cartella personale dell’utente sono registrate e tenute aggiornate: A.S.CAP 01. 01.13.01 - le informazioni sulle capacità della persona , ad esempio: ADL-scala delle attività abituali della vita quotidiana, IADL-scala delle attività strumentali quotidiane, comunicazione A.S.CAP 01. 01.13.02 - le informazioni sui dati sociali dell’assistito e della famiglia A.S.CAP 01. 01.13.03 - le informazioni sui dati sanitari dell’assistito A.S.CAP 01. 01.13.04 - i riferimenti dei servizi sociali territoriali A.S.CAP 01. 01.13.05 - il nominativo dell’assistente sociale di riferimento A.S.CAP 01. 01.13.06 - il nominativo e recapito della persona di riferimento per l’utente A.S.CAP 01. 01.13.07 - i riferimenti del medico di medicina generale A.S.CAP 02. Assistenza, cura e sostegno alla persona A.S.CAP 02. 01 Assistenza alla persona A.S.CAP 02. 01.01 Sono definiti, sulla base delle indicazioni dei medici curanti e per quanto di competenza delle figure professionali operanti all’interno della struttura, protocolli per la prevenzione ed il trattamento dell’ospite ed in particolare per: A.S.CAP 02. 01.01.01 -somministrazione farmaci A.S.CAP 02. 01.01.02 - la prevenzione e il trattamento delle lesioni da decubito A.S.CAP 02. 01.01.03 - gestione e controllo delle infezioni in particolare per la riduzione del rischio delle infezioni incrociate A.S.CAP 02. 01.01.04 - riattivazione funzionale e/o riabilitativa svolta anche in forma di gruppo A.S.CAP 02. 01.01.05 - gestione e controllo del dolore A.S.CAP 02. 01.01.06 - gestione della contenzione fisica A.S.CAP 02. 01.01.07 - equilibrio idrico A.S.CAP 02. 01.01.08 - cura del piede nei soggetti a rischio A.S.CAP 02. 01.02 Sono definiti protocolli per la prevenzione e per la corretta assistenza e relazione con le persone affette da: A.S.CAP 02. 01.02.01 - disturbi comportamentali A.S.CAP 02. 01.02.02 - sintomi di depressione A.S.CAP 02. 01.02.03 - deficit cognitivi A.S.CAP 02. 02 Cura della persona A.S.CAP 02. 02.01 Sono definiti protocolli per: A.S.CAP 02. 02.01.01 - obilizzazione e mobilità A.S.CAP 02. 02.01.02 - incontinenza A.S.CAP 02. 02.01.03 - gestione bagno assistito A.S.CAP 02. 02.01.04 - controllo del peso A.S.CAP 02. 02.01.05 - prevenzione cadute A.S.CAP 02. 02.01.06 - controllo del sonno A.S.CAP 02. 03 Gestione comfort dell’ambiente di vita A.S.CAP 02. 03.01 L’assegnazione delle camere agli utenti tiene conto dei loro bisogni specifici (esempio: condizioni patologiche, sesso. etc.)i A.S.CAP 02. 03.02 E’ disponibile uno spazio adeguato per il guardaroba dell’utente A.S.CAP 02. 03.03 Esiste nella struttura una piccola libreria integrata continuamente dove gli ospiti hanno libero accesso A.S.CAP 02. 03.04 Sono previsti giochi adatti alle esigenze degli ospiti ed attività ricreative/occupazionali A.S.CAP 03. Valutazione , partecipazione, umanizzazione ed etica A.S.CAP 03. 01 Umanizzazione A.S.CAP 03. 01.01 Nella alimentazione si tiene conto della libera scelta degli utenti, compatibilmente con le prescrizioni dietologiche e le loro patologie.n In particolare i menù tengono conto della stagione e prevedono: A.S.CAP 03. 01.01.01 - almeno 3 primi, 3 secondi e due contorni A.S.CAP 03. 01.01.02 - frutta con possibilità di scelta privilegiando quella di stagione e fresca A.S.CAP 03. 01.02 I menù sono differenziati nella settimana A.S.CAP 03. 01.03 E’ prevista una procedura per la somministrazione del cibo A.S.CAP 03. 01.04 Si ’invitano i residenti a fare almeno tre pasti al giorno (prima colazione, pranzo e cena) e a controllare che ciò avvenga A.S.CAP 03. 01.05 Gli utenti hanno la possibilità di avere un caffé, tè o uno spuntino fra i pasti A.S.CAP 03. 01.06 Si promuove e si cura la vestizione e l’aspetto degli utenti A.S.CAP 03. 01.07 La gestione del vestiario degli utenti tiene conto della stagione e della temperatura A.S.CAP 03. 01.08 La biancheria dei letti è decorosa ed adeguata alle esigenze dell’ospite e tenuta in buone condizioni A.S.CAP 03. 01.09 E’ garantito agli utenti di poter usufruire di un barbiere, un parrucchiere e il servizio di pedicure e di poterne usufruire su richiesta.


Il/La sottoscritto/a,in qualità di legale rappresentante della struttura, dichiara il possesso dei requisiti suddetti in base alla lettera a), comma 1, articolo 11, della l.r 82/2009
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REGIONE TOSCANA
Requisiti specifici
Struttura residenziale per l’accoglienza ed il trattamento i persone dipendenti da sostanze da abuso (sezione A.S.RATDA)


INDICE
Requisiti Specifici Struttura residenziale per l’accoglienza ed il trattamento di persone dipendenti da sostanze da abuso (sezione A.S.RATDA)
Cap. 1:Organizzazione e gestione
Organizzazione del lavoro
Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona
Assistenza alla persona
Cura della persona
Gestione comfort dell’ambiente di vita
Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione ed etica
Umanizzazione


REQUISITI SPECIFICI STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
Requisiti Specifici Struttura residenziale per l’accoglienza ed il trattamento di persone dipendenti da sostanze da abuso (sezione A.S.RATDA)


Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento A.S.RATDA 01. Organizzazione e gestione A.S.RATDA 01. 01 Organizzazione del lavoro A.S.RATDA 01. 01.01 Esiste un protocollo di accesso per gli utenti in possesso del progetto personalizzato definito dai servizi territoriali A.S.RATDA 01. 01.02 Esiste un protocollo di accesso per gli utenti in possesso del progetto personalizzato definito dai servizi territoriali A.S.RATDA 01. 01.03 In caso di ricovero in ospedale, la persona è accompagnata da una sintesi clinica e sono mantenuti i rapporti durante il periodo di ricovero per assicurare la continuità assistenziale A.S.RATDA 01. 01.04 Esiste un documento operativo per il trasporto della persona in caso di necessità A.S.RATDA 01. 01.05 Esiste un documento operativo per i ricoveri programmati A.S.RATDA 01. 01.06 Esiste una procedura per il coordinamento degli accessi dei medici di medicina generale A.S.RATDA 01. 01.07 Esiste un documento operativo per l’accesso degli utenti alle visite mediche specialistiche A.S.RATDA 01. 01.08 Esiste una procedura che stabilisce le modalità di lavaggio, stiratura e guardaroba degli indumenti personali dell’utente A.S.RATDA 01. 01.09 Gli indumenti personali sono identificati A.S.RATDA 01. 01.10 Esiste un documento operativo per il cambio e il lavaggio della biancheria piana e sono stabilite registrazioni attestanti il cambio A.S.RATDA 01. 01.11 Nella cartella personale dell’utente sono registrati: A.S.RATDA 01. 01.11.01 - le informazioni sulle capacità della persona A.S.RATDA 01. 01.11.02 - le informazioni su episodi di non rispetto del drug free A.S.RATDA 01. 01.11.03 - le informazioni sui dati sociali dell’assistito e della famiglia A.S.RATDA 01. 01.11.04 - i riferimenti dei servizi territoriali, sociali e sanitari A.S.RATDA 01. 01.11.05 - il nominativo del medico di medicina generale A.S.RATDA 01. 01.11.06 - il nominativo e recapito della persona di riferimento per l’utente A.S.RATDA 02. Assistenza, cura e sostegno alla persona A.S.RATDA 02. 01 Assistenza alla persona A.S.RATDA 02. 01.01 Sono definiti protocolli per la promozione di corretti stili di vita su: A.S.RATDA 02. 01.01.01 - alimentazione A.S.RATDA 02. 01.01.02 - attività fisica e movimento A.S.RATDA 02. 01.01.03 - tabagismo, alcol e droghe A.S.RATDA 02. 01.01.04 - relazioni sociali positive A.S.RATDA 02. 01.02 Sono organizzate, all’interno o all’esterno della struttura, le seguenti attività socio-riabilitative: A.S.RATDA 02. 01.02.01 - ludico ricreative A.S.RATDA 02. 01.02.02 - espressivo relazionali A.S.RATDA 02. 01.02.03 - motorie A.S.RATDA 02. 01.03 Gli utenti sono coinvolti nell’organizzazione delle attività di vita quotidiana A.S.RATDA 02. 02 Cura della persona A.S.RATDA 02. 02.01 Sono definiti protocolli per il miglioramento dell’autonomia delle abilità di base negli utenti in particolare per la cura di sé A.S.RATDA 02. 02.02 Si fa in modo che le abilità apprese vengano applicate e si verifica che ciò avvenga. A.S.RATDA 02. 02.03 Sono definiti protocolli per verificare la continuità di astensione da uso di sostanze stupefacenti legali e illegali A.S.RATDA 02. 02.04 Esiste una procedura per la gestione delle criticità relazionali originate da turbamenti / variazioni d’umore A.S.RATDA 02. 03 Gestione comfort dell’ambiente di vita A.S.RATDA 02. 03.01 E’ stabilita una procedura per la cura dell’ambiente di vita A.S.RATDA 02. 03.02 La persona partecipa alla gestione della cura dell’ambiente di vita A.S.RATDA 02. 03.03 Sono previsti spazi per l’accoglienza di familiari e/o amici A.S.RATDA 02. 03.04 E’ disponibile uno spazio per il guardaroba dell’utente A.S.RATDA 02. 03.05 Esiste nella struttura una piccola libreria dove le persone hanno libero accesso A.S.RATDA 03. Valutazione , partecipazione, umanizzazione ed etica A.S.RATDA 03. 01 Umanizzazione A.S.RATDA 03. 01.01 Nella stesura del menù sono coinvolti gli utenti A.S.RATDA 03. 01.02 I menu sono differenziati nella settimana A.S.RATDA 03. 01.03 In particolare i menù prevedono: A.S.RATDA 03. 01.03.01 - bevande analcoliche A.S.RATDA 03. 01.03.02 - primi, secondi e contorni (verdure preveribilmente di stagione, legumi) A.S.RATDA 03. 01.03.03 - frutta con possibilità di scelta privilegiando quella di stagione e fresca A.S.RATDA 03. 01.04 Gli utenti hanno la possibilità di avere un caffé, tè o uno spuntino fra i pasti A.S.RATDA 03. 01.05 Si promuove e si cura la vestizione e l’aspetto degli utenti A.S.RATDA 03. 01.06 La biancheria dei letti è decorosa ed adeguata alle esigenze della persona e tenuta in buone condizioni A.S.RATDA 03. 01.07 Gli utenti hanno la possibilità di concordare individualmente l’ingresso e l’uscita dalla struttura A.S.RATDA 03. 01.08 La gestione del vestiario degli utenti tiene conto della stagione e della temperatura A.S.RATDA 03. 01.09 E’ garantito agli utenti di poter usufruire su richiesta di un barbiere, di un parrucchiere e del servizio di pedicure


Il/La sottoscritto/a,in qualità di legale rappresentante della struttura, dichiara il possesso dei requisiti suddetti in base alla lettera a), comma 1, articolo 11, della l.r 82/2009
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REGIONE TOSCANA
Requisiti specifici
Centro di pronta accoglienza per minori (sezione A.S.CPA)


INDICE
Requisiti Specifici Centro di pronta accoglienza per minori (sezione A.S.CPA)
Cap. 1:Organizzazione e gestione
Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona
Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione ed etica


REQUISITI SPECIFICI STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
Requisiti Specifici Centro di pronta accoglienza per minori (sezione A.S.CPA)


Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento A.S.CPA 01. Organizzazione e gestione A.S.CPA 01. 01 La procedura per l’ammissione e la dimissione tiene conto delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di minori, nonché di eventuali disposizioni specifiche da parte dell’Autorità Giudiziaria. A.S.CPA 01. 02 Esiste una procedura che definisca le modalità per la preparazione dell’utente e dei familiari (o del tutore) nella fase di ammissione e di dimissione A.S.CPA 01. 03 Esiste la funzione di coordinamento educativo A.S.CPA 01. 04 Nella cartella personale del minore sono registrate e tenute aggiornate: A.S.CPA 01. 04.01 - i risultati delle attività di monitoraggio in itinere e finale A.S.CPA 01. 04.02 - le informazioni sui dati sociali del minore e della sua famiglia A.S.CPA 01. 04.03 - i riferimenti dei servizi sociali e sanitari territoriali A.S.CPA 01. 04.04 - il nominativo dell’assistente sociale di riferimento A.S.CPA 01. 04.05 - il nominativo e recapito della persona di riferimento per il minore A.S.CPA 01. 04.06 - i riferimenti del pediatra di libera scelta o del medico di medicina generaleA.S.CPA 02. Assistenza, cura e sostegno alla persona A.S.CPA 02. 01 La struttura, in collaborazione con i servizi territoriali, elabora un progetto di superamento dell’emergenza, tenuto conto dei bisogni e delle caratteristiche del minore, degli esiti del periodo iniziale di osservazione. A.S.CPA 02. 02 Il progetto di superamento dell’emergenza esplicita le azioni di tutela e protezione del minore. A.S.CPA 02. 03 Il progetto di superamento dell’emergenza esplicita gli eventuali impegni sia dei minori che della loro famiglia (o del tutore) con la struttura, anche in conformità alle disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, se presenti. A.S.CPA 02. 04 Il progetto di superamento dell’emergenza è orientato all’acquisizione di elementi utili per l’elaborazione del progetto educativo individualizzato e alla definizione del successivo percorso.
Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento A.S.CPA 03. Valutazione, partecipazione, umanizzazione ed etica A.S.CPA 03. 01 La struttura favorisce il percorso di superamento dell’emergenza dei minori anche attraverso l’uso di servizi, infrastrutture, risorse ed opportunità esistenti nel territorio. A.S.CPA 03. 02 La struttura prevede e garantisce una relazione stabile e privilegiata tra minori ed educatori A.S.CPA 03. 03 La struttura prevede e garantisce per ogni minore una figura di riferimento all’interno dell’equipe educativa


Il/La sottoscritto/a,in qualità di legale rappresentante della struttura, dichiara il possesso dei requisiti suddetti in base alla lettera a), comma 1, articolo 11, della l.r 82/2009
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REGIONE TOSCANA
Requisiti specifici
Casa di accoglienza e Gruppo appartamento (sezione A.S.CG)


INDICE
Requisiti Specifici Casa di accoglienza e Gruppo appartamento (sezione A.S.CG)
Cap. 1:Organizzazione e gestione
Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona
Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione ed etica


REQUISITI SPECIFICI STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
Requisiti Specifici Casa di accoglienza e Gruppo appartamento (sezione A.S.CG)


Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento A.S.CG 01. Organizzazione e gestione A.S.CG 01. 01 La procedura per l’ammissione e la dimissione tiene conto delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di minori, nonché di eventuali disposizioni specifiche da parte dell’Autorità Giudiziaria. A.S.CG 01. 02 Esiste una procedura che definisca le modalità per la preparazione dell’utente e dei familiari (o del tutore) nella fase di ammissione e di dimissione A.S.CG 01. 03 Esiste la funzione di coordinamento educativo A.S.CG 01. 04 Nella cartella personale sono registrate e tenute aggiornate: A.S.CG 01. 04.01 - i risultati delle attività di monitoraggio in itinere e finale A.S.CG 01. 04.02 - le informazioni sui dati sociali dell’utente e della sua famiglia A.S.CG 01. 04.03 - i riferimenti dei servizi sociali e sanitari territoriali A.S.CG 01. 04.04 - il nominativo dell’assistente sociale di riferimento A.S.CG 01. 04.05 - il nominativo e recapito della persona di riferimento per l’utente A.S.CG 01. 04.06 - i riferimenti del pediatra di libera scelta o del medico di medicina generale A.S.CG 02. Assistenza, cura e sostegno alla persona A.S.CG 02. 01 l progetto educativo individualizzato elaborato dalla struttura specifica i contenuti e le modalità delle attività di tutela, di sostegno socio-educativo e di accompagnamento della gestante e/o del genitore con minore/i. A.S.CG 02. 02 Il progetto educativo individualizzato è orientato all’acquisizione di elementi volti all’autonomia personale della gestante e/o del genitore con minore/i e al loro reinserimento nella comunità locale A.S.CG 02. 03 Il progetto educativo individualizzato è orientato a sostenere la crescita personale della gestante e/o del genitore con minore/i A.S.CG 02. 04 Il progetto educativo individualizzato specifica gli eventuali reciproci impegni della gestante e/o del genitore con minore/i con la struttura A.S.CG 02. 05 Il progetto educativo individualizzato è partecipato e discusso con l’ospite e/o i familiari o i rappresentanti legali e, in caso di strutture pubbliche o private convenzionate, con i servizi territoriali. A.S.CG 02. 06 Le verifiche del progetto educativo individualizzato sono partecipate e discusse con l’ospite e/o familiari o rappresentanti legali e, in caso di strutture pubbliche o private convenzionate, con i servizi territoriali A.S.CG 03. Valutazione , partecipazione, umanizzazione ed etica A.S.CG 03. 01 La struttura facilita l’inserimento della gestante e/o del genitore con minore/i nell’ambiente sociale ed educativo del territorio attraverso l’uso di servizi, infrastrutture, risorse ed opportunità esistenti A.S.CG 03. 02 Viene valorizzato il rapporto educativo bidirezionale tra operatori e la gestante e/o il genitore con minore/i A.S.CG 03. 03 La struttura prevede e garantisce per la gestante e/o il genitore con minore/i una figura di riferimento all’interno dell’equipe educativa
Il/La sottoscritto/a,in qualità di legale rappresentante della struttura, dichiara il possesso dei requisiti suddetti in base alla lettera a), comma 1, articolo 11, della l.r 82/2009
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REGIONE TOSCANA
Requisiti specifici
Comunità a dimensione familiare e Comunità familiare (sezione A.S.CDF)


INDICE
Requisiti Specifici Comunità a dimensione familiare e Comunità familiare (sezione A.S.CDF)
Cap. 1:Organizzazione e gestione
Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona
Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione ed etica


REQUISITI SPECIFICI STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
Requisiti Specifici Comunità a dimensione familiare e Comunità familiare (sezione A.S.CDF)


Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento A.S.CDF 01. Organizzazione e gestione A.S.CDF 01. 01 La procedura per l’ammissione e la dimissione tiene conto delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di minori, nonché di eventuali disposizioni specifiche da parte dell’Autorità Giudiziaria. A.S.CDF 01. 02 Esiste una procedura che definisca le modalità per la preparazione dell’utente e dei familiari (o del tutore) nella fase di ammissione e di dimissione A.S.CDF 01. 03 Esiste la funzione di coordinamento educativo A.S.CDF 01. 04 Nella cartella personale del minore sono registrate e tenute aggiornate: A.S.CDF 01. 04.01 - i risultati delle attività di monitoraggio in itinere e finale A.S.CDF 01. 04.02 - le informazioni sui dati sociali del minore e della sua famiglia A.S.CDF 01. 04.03 - i riferimenti dei servizi sociali e sanitari territoriali A.S.CDF 01. 04.04 - il nominativo dell’assistente sociale di riferimento A.S.CDF 01. 04.05 - il nominativo e recapito della persona di riferimento per il minore A.S.CDF 01. 04.06 - i riferimenti del pediatra di libera scelta o medico di medicina generale A.S.CDF 02. Assistenza, cura e sostegno alla persona A.S.CDF 02. 01 Il progetto educativo individualizzato elaborato dalla struttura specifica i contenuti e le modalità delle attività di tutela, di sostegno socio-educativo e di accompagnamento del minore. A.S.CDF 02. 02 Il progetto educativo individualizzato è orientato all’acquisizione di elementi volti all’autonomia personale dell’utente e al suo reinserimento nella comunità locale A.S.CDF 02. 03 Il progetto educativo individualizzato è orientato a sostenere la crescita formativa dei minori. A.S.CDF 02. 04 Il progetto educativo individualizzato è partecipato e discusso con l’ospite e/o i familiari o i rappresentanti legali e, in caso di strutture pubbliche o private convenzionate, con i servizi territoriali. A.S.CDF 02. 05 Le verifiche del progetto educativo individualizzato sono partecipate e discusse con l’ospite e/o familiari o rappresentanti legali e, in caso di strutture pubbliche o private convenzionate, con i servizi territoriali A.S.CDF 02. 06 Il progetto di superamento dell’emergenza esplicita le azioni di tutela e protezione del minore. (esclusa comunità a dimensione familiare) A.S.CDF 02. 07 Il progetto di superamento dell’emergenza esplicita gli eventuali impegni sia dei minori che della loro famiglia (o del tutore) con la struttura, anche in conformità alle disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, se presenti (esclusa comunità a dimensione familiare) A.S.CDF 03. Valutazione , partecipazione, umanizzazione ed etica A.S.CDF 03. 01 La struttura facilita l’inserimento dei minori nell’ambiente sociale ed educativo del territorio attraverso l’uso di servizi, infrastrutture, risorse ed opportunità esistenti A.S.CDF 03. 02 La struttura prevede e garantisce una relazione stabile e privilegiata tra minori ed educatori A.S.CDF 03. 03 La struttura prevede e garantisce per ogni minore una figura di riferimento all’interno dell’equipe educativa


Il/La sottoscritto/a,in qualità di legale rappresentante della struttura, dichiara il possesso dei requisiti suddetti in base alla lettera a), comma 1, articolo 11, della l.r 82/2009
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REGIONE TOSCANA
Requisiti specifici
Gruppo appartamento per adolescenti e giovani(sezione A.S.GAAG)


INDICE
Requisiti Specifici Gruppo appartamento per adolescenti e giovani (sezione A.S.GAAG)
Cap. 1:Organizzazione e gestione
Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona
Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione ed etica


REQUISITI SPECIFICI STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
Requisiti Specifici Gruppo appartamento per adolescenti e giovani (sezione A.S.GAAG)


Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento A.S.GAAG 01. Organizzazione e gestione A.S.GAAG 01. 01 La procedura per l’ammissione e la dimissione tiene conto delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di minori, nonché di eventuali disposizioni specifiche da parte dell’Autorità Giudiziaria. A.S.GAAG 01. 02 Esiste una procedura che definisca le modalità per la preparazione dell’utente e dei familiari (o del tutore) nella fase di ammissione e di dimissione A.S.GAAG 01. 03 Esiste la funzione di coordinamento educativo A.S.GAAG 01. 04 Nella cartella personale dell’utente sono registrate e tenute aggiornate: A.S.GAAG 01. 04.01 - i risultati delle attività di monitoraggio in itinere e finale A.S.GAAG 01. 04.02 - le informazioni sui dati sociali del utente e della sua famiglia A.S.GAAG 01. 04.03 - i riferimenti dei servizi sociali e sanitari territoriali A.S.GAAG 01. 04.04 - il nominativo dell’assistente sociale di riferimento A.S.GAAG 01. 04.05 - il nominativo e recapito della persona di riferimento per il utente A.S.GAAG 01. 04.06 - i riferimenti del pediatra di libera scelta o del medico di medicina generale A.S.GAAG 02. Assistenza, cura e sostegno alla persona A.S.GAAG 02. 01 Il progetto educativo Individualizzato elaborato dalla struttura specifica i contenuti e le modalità delle attività di sostegno socio-educativo e di accompagnamento dell’utente. A.S.GAAG 02. 02 Il progetto educativo individualizzato è orientato all’acquisizione di elementi volti all’autonomia personale dell’utente e al suo reinserimento nella comunità locale A.S.GAAG 02. 03 Il progetto educativo Individualizzato è orientato a sostenere la crescita formativa degli utenti. A.S.GAAG 02. 04 Il progetto educativo individualizzato è partecipato e discusso con l’ospite e/o i familiari o i rappresentanti legali e, in caso di strutture pubbliche o private convenzionate, con i servizi territoriali. A.S.GAAG 02. 05 Le verifiche del progetto educativo individualizzato sono partecipate e discusse con l’ospite e/o familiari o rappresentanti legali e, in caso di strutture pubbliche o private convenzionate, con i servizi territoriali A.S.GAAG 03. Valutazione , partecipazione, umanizzazione ed etica A.S.GAAG 03. 01 La struttura facilita l’inserimento degli utenti nell’ambiente sociale ed educativo del territorio attraverso l’uso di servizi, infrastrutture, risorse ed opportunità esistenti A.S.GAAG 03. 02 La struttura prevede e garantisce una relazione stabile e privilegiata tra utenti ed educatori A.S.GAAG 03. 03 La struttura prevede e garantisce per ogni utente una figura di riferimento all’interno dell’equipe educativa


Il/La sottoscritto/a,in qualità di legale rappresentante della struttura, dichiara il possesso dei requisiti suddetti in base alla lettera a), comma 1, articolo 11, della l.r 82/2009
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REGIONE TOSCANA
Requisiti specifici
Struttura semiresidenziale per persone anziane (sezione A.S.SSA)


INDICE
Requisiti Specifici Struttura semiresidenziale per persone anziane (sezione A.S.SSA)
Cap. 1:Organizzazione e gestione
Organizzazione del lavoro
Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona
Assistenza alla persona
Cura della persona
Gestione comfort dell’ambiente di vita
Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione ed etica
Umanizzazione


REQUISITI SPECIFICI STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
Requisiti Specifici Struttura semiresidenziale per persone anziane (sezione A.S.SSA)


Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento A.S.SSA 01. Organizzazione e gestione A.S.SSA 01. 01 Organizzazione del lavoro A.S.SSA 01. 01.01 Esiste un protocollo di accesso che tenga conto delle indicazioni contenute nel progetto personalizzato, quando definito dai servizi territoriali A.S.SSA 01. 01.02 E’ garantita la partecipazione alla valutazione di esito quando venga svolta dai servizi territoriali A.S.SSA 01. 01.03 Esiste un documento operativo per il trasporto degli utenti in caso di necessità A.S.SSA 01. 01.04 Esiste un documento operativo per i ricoveri in urgenza A.S.SSA 01. 01.05 Esiste un documento operativo di utilizzo di divise e abbigliamento dedicato per gli operatori A.S.SSA 01. 01.06 Esiste una procedura per la gestione dei presidi e ausili della struttura e personali A.S.SSA 01. 01.07 Nella cartella personale dell’utente sono registrate e tenute aggiornate: A.S.SSA 01. 01.08.01 - le informazioni sulle capacità della persona A.S.SSA 01. 01.08.02 - i risultati delle attività di monitoraggio in itinere A.S.SSA 01. 01.08.03 - le informazioni sui dati sociali dell’assistito e della famiglia A.S.SSA 01. 01.08.04 - le informazioni sui dati sanitari dell’assistito A.S.SSA 01. 01.08.05 - i riferimenti dei servizi sociali territoriali A.S.SSA 01. 01.08.06 - il nominativo dell’assistente sociale di riferimento A.S.SSA 01. 01.08.07 - il nominativo e recapito della persona di riferimento per l’utente A.S.SSA 01. 01.08.08 - i riferimenti del medico di medicina generale A.S.SSA 02. Assistenza, cura e sostegno alla persona A.S.SSA 02. 01 Assistenza alla persona A.S.SSA 02. 01.01 Sono definiti ,laddove applicabili e sulla base delle indicazioni dei medici curanti e per quanto di competenza delle figure professionali operanti all’interno della struttura, protocolli per la prevenzione ed il trattamento dell’ospite ed in particolare per: A.S.SSA 02. 01.01.01 - somministrazione, sorveglianza e aiuto all’assunzione dei farmaci A.S.SSA 02. 01.01.02 - gestione e controllo delle infezioni A.S.SSA 02. 01.01.03 - riattivazione funzionale e/o riabilitativa svolta anche in forma di gruppo A.S.SSA 02. 01.01.04 - gestione della contenzione fisica A.S.SSA 02. 01.01.05 - cura del piede nei soggetti a rischio A.S.SSA 02. 01.02 Sono definiti, laddove applicabili, protocolli per prevenzione e per la corretta assistenza e relazione con le persone affette da: A.S.SSA 02. 01.02.01 - disturbi comportamentali A.S.SSA 02. 01.02.02 - sintomi di depressione A.S.SSA 02. 01.02.03 - deficit cognitivi A.S.SSA 02. 02 Cura della persona A.S.SSA 02. 02.01 Sono definiti protocolli, laddove applicabili, per: A.S.SSA 02. 02.01.01 - mobilizzazione e mobilità A.S.SSA 02. 02.01.02 - gestione e miglioramento della continenza A.S.SSA 02. 02.01.03 - gestione bagno assistito A.S.SSA 02. 02.01.04 - controllo del peso A.S.SSA 02. 02.01.05 - prevenzione cadute A.S.SSA 02. 02.01.06 - limitazione il più possibile nell’utilizzo del pannolone ai casi necessari A.S.SSA 02. 03 Gestione comfort dell’ambiente di vita A.S.SSA 02. 03.01 E’ disponibile uno spazio adeguato per gli effetti personali dell’utente A.S.SSA 02. 03.02 Esiste nella struttura una piccola libreria integrata continuamente dove gli ospiti hanno libero accesso A.S.SSA 02. 03.03 Sono previsti attrezzature e materiali per le attività ludico-ricreative A.S.SSA 03. Valutazione , partecipazione, umanizzazione ed etica Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento A.S.SSA 03. 01 Umanizzazione A.S.SSA 03. 01.01 Nella alimentazione si tiene conto della libera scelta degli utenti, compatibilmente con le prescrizioni dietologiche e le loro patologie. In particolare i menù tengono conto della stagione e prevedono: A.S.SSA 03. 01.01.01 - almeno 3 primi, 3 secondi e due contorni A.S.SSA 03. 01.01.02 - frutta fresca di stagione A.S.SSA 03. 01.02 E’ prevista una procedura per la somministrazione del cibo A.S.SSA 03. 01.03 Sono applicate buone pratiche riguardo all’invitare gli ospiti a fare i pasti previsti e a controllare che ciò avvenga A.S.SSA 03. 01.04 Gli utenti hanno la possibilità di avere un caffé, tè o uno spuntino durante la giornata A.S.SSA 03. 01.05 Si promuove la cura dell’aspetto degli ospiti A.S.SSA 03. 01.06 E’ garantito agli utenti di poter usufruire di un barbiere, un parrucchiere e il servizio di pedicure e di poterne usufruire su richiesta.


Il/La sottoscritto/a,in qualità di legale rappresentante della struttura, dichiara il possesso dei requisiti suddetti in base alla lettera a), comma 1, articolo 11, della l.r 82/2009
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REGIONE TOSCANA
Requisiti specifici
Struttura semiresidenziale per persone disabili (sezione A.S.SSD)


INDICE
Requisiti Specifici Struttura semiresidenziale per persone disabili (sezione A.S.SSD)
Cap. 1:Organizzazione e gestione
Organizzazione del lavoro
Cap. 2: Assistenza ,cura e sostegno alla persona
Assistenza alla persona
Cura della persona
Gestione comfort dell’ambiente di vita
Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione ed etica
Umanizzazione


REQUISITI SPECIFICI STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
Requisiti Specifici Struttura semiresidenziale per persone disabili (sezione A.S.SSD)


Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento A.S.SSA 01. Organizzazione e gestione A.S.SSD 01. 01 Organizzazione del lavoro A.S.SSD 01. 01.01 Esiste un protocollo di accesso per gli utenti in possesso del progetto personalizzato definito dal gruppo multiprofessionale dei servizi territoriali A.S.SSD 01. 01.02 La struttura garantisce la presenza alla valutazione periodica svolta dal gruppo multiprofessionale dei servizi territoriali A.S.SSD 01. 01.03 Esiste un documento operativo per il trasporto degli utenti in caso di necessità A.S.SSD 01. 01.04 Esiste un documento operativo per i ricoveri in urgenza A.S.SSD 01. 01.05 Esiste una procedura per l’accesso di apporti specialistici esterni A.S.SSD 01. 01.06 Esiste un documento operativo che definisca modalità di utilizzo di divise e abbigliamento dedicato per gli operatori A.S.SSD 01. 01.07 Esiste una procedura per la gestione dei presidi e ausili della struttura e personali A.S.SSD 01. 01.08 Nella cartella personale dell’utente sono registrate e tenute aggiornate: A.S.SSD 01. 01.08.01 - le informazioni sulle capacità della persona (attività di vita quotidiana, comunicazione e relazione) A.S.SSD 01. 01.08.02 - i risultati delle attività di monitoraggio in itinere A.S.SSD 01. 01.08.03 - le informazioni sui dati sociali dell’assistito e della famiglia A.S.SSD 01. 01.08.04 - le informazioni sui dati sanitari A.S.SSD 01. 01.08.05 - i riferimenti dei servizi sociali territoriali A.S.SSD 01. 01.08.06 - il nominativo dell’assistente sociale di riferimento A.S.SSD 01. 01.08.07 - il nominativo e recapito della persona di riferimento per l’utente A.S.SSD 01. 01.08.08 - i riferimenti del medico di medicina generale A.S.SSD 02. Assistenza, cura e sostegno alla persona A.S.SSD 02. 01 Assistenza alla persona A.S.SSD 02. 01.01 Sono definiti, laddove applicabili e sulla base delle indicazioni dei medici curanti e per quanto di competenza delle figure professionali operanti all’interno della struttura, protocolli per la prevenzione ed il trattamento dell’ospite ed in particolare per: A.S.SSD 02. 01.01.01 - sorveglianza e aiuto all’assunzione dei farmaci A.S.SSD 02. 01.01.02 - prevenzione delle lesioni da decubito A.S.SSD 02. 01.01.03 - riattivazione funzionale e/o riabilitativa svolta anche in forma di gruppo A.S.SSD 02. 01.01.04 - attività di socializzazione e occupazionalità A.S.SSD 02. 01.01.05 - gestione della contenzione fisica A.S.SSD 02. 01.02 Sono definiti protocolli per prevenzione e per la corretta assistenza e relazione con le persone affette da: A.S.SSD 02. 01.02.01 - disturbi comportamentali A.S.SSD 02. 01.02.02 - sintomi di depressione A.S.SSD 02. 01.02.03 - deficit cognitivi A.S.SSD 02. 02 Cura della persona A.S.SSD 02. 02.01 Sono definiti protocolli per: A.S.SSD 02. 02.01.01 - mobilizzazione e mobilità A.S.SSD 02. 02.01.02 - gestione e miglioramento della continenza A.S.SSD 02. 02.01.03 - controllo del peso A.S.SSD 02. 02.01.04 - prevenzione cadute A.S.SSD 02. 03 Gestione comfort dell’ambiente di vita A.S.SSD 02. 03.01 Sono previsti spazi relax per gli utenti che ne esprimano la necessità A.S.SSD 02. 03.02 E’ disponibile uno spazio adeguato per gli effetti personali dell’utente A.S.SSD 02. 03.03 Esiste nella struttura una piccola libreria integrata continuamente dove gli ospiti hanno libero accesso A.S.SSD 02. 03.04 Sono previsti attrezzature e materiali per le attività ludico-ricreative A.S.SSD 03. Valutazione , partecipazione, umanizzazione ed etica A.S.SSD 03. 01 Umanizzazione A.S.SSD 03. 01.01 Nella alimentazione si tiene conto della libera scelta degli utenti, compatibilmente con le prescrizioni dietologiche e le loro patologie. In particolare i menù tengono conto della stagione e prevedono: A.S.SSD 03. 01.01.01 - almeno 3 primi, 3 secondi e due contorni A.S.SSD 03. 01.01.02 - frutta fresca di stagione A.S.SSD 03. 01.02 E’ prevista una procedura per la somministrazione del cibo Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento A.S.SSD 03. 01.03 Sono applicate buone pratiche riguardo all’invitare gli ospiti a fare i pasti previsti e a controllare che ciò avvenga A.S.SSD 03. 01.04 Gli utenti hanno la possibilità di avere un caffé, tè o uno spuntino fra i pasti A.S.SSD 03. 01.05 Si promuove la cura dell’aspetto degli ospiti


Il/La sottoscritto/a,in qualità di legale rappresentante della struttura, dichiara il possesso dei requisiti suddetti in base alla lettera a), comma 1, articolo 11, della l.r 82/2009
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REGIONE TOSCANA
Requisiti specifici
Struttura semiresidenziale per minori (sezione A.S.SSM)


INDICE
Requisiti Specifici Struttura semiresidenziale per minori (sezione A.S.SSM)
Cap. 1:Organizzazione e gestione
Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona
Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione ed etica
putativo


REQUISITI SPECIFICI STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
Requisiti Specifici Struttura semiresidenziale per minori (sezione A.S.SSM)


Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento A.S.SSM 01. Organizzazione e gestione A.S.SSM 01. 01 La procedura per l’ammissione e la dimissione tiene conto delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di minori, nonché di eventuali disposizioni specifiche da parte dell’Autorità Giudiziaria. A.S.SSM 01. 02 Esiste una procedura che definisca le modalità per la preparazione dell’utente e dei familiari (o del tutore) nella fase di ammissione e di dimissione A.S.SSM 01. 03 Esiste la funzione di coordinamento educativo A.S.SSM 01. 04 Nella cartella personale del minore sono registrate e tenute aggiornate: A.S.SSM 01. 04.01 - i risultati delle attività di monitoraggio in itinere e finale A.S.SSM 01. 04.02 - le informazioni sui dati sociali del minore e della sua famiglia A.S.SSM 01. 04.03 - i riferimenti dei servizi sociali e sanitari territoriali A.S.SSM 01. 04.04 - il nominativo dell’assistente sociale di riferimento A.S.SSM 01. 04.05 - il nominativo e recapito della persona di riferimento per il minore A.S.SSM 01. 04.06 - i riferimenti del pediatra di libera scelta o del medico di medicina generale A.S.SSM 02. Assistenza, cura e sostegno alla persona A.S.SSM 02. 01 Il progetto educativo individualizzato elaborato dalla struttura specifica i contenuti e le modalità delle attività di sostegno socio-educativo e di accompagnamento del minore. A.S.SSM 02. 02 Il progetto educativo individualizzato è orientato a sostenere la crescita formativa dei minori. A.S.SSM 02. 03 Il progetto educativo individualizzato è partecipato e discusso con l’ospite e/o i familiari o i rappresentanti legali e, in caso di strutture pubbliche o private convenzionate, con i servizi territoriali. A.S.SSM 02. 04 Le verifiche del progetto educativo individualizzato sono partecipate e discusse con l’ospite e/o familiari o rappresentanti legali e, in caso di strutture pubbliche o private convenzionate, con i servizi territoriali A.S.SSM 02. 05 Il progetto di superamento dell’emergenza specifica gli eventuali reciproci impegni dei minori e della loro famiglia (o del tutore) con la struttura, in conformità ad eventuali disposizioni dell’Autorità Giudiziaria Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento A.S.SSM 03. Valutazione , partecipazione, umanizzazione ed etica A.S.SSM 03. 01 La struttura facilita l’inserimento dei minori nell’ambiente sociale ed educativo del territorio attraverso l’uso di servizi, infrastrutture, risorse ed opportunità esistenti A.S.SSM 03. 02 La struttura prevede e garantisce una relazione stabile e privilegiata tra minori ed educatori A.S.SSM 03. 03 La struttura prevede e garantisce per ogni minore una figura di riferimento all’interno dell’equipe educativa


Il/La sottoscritto/a,in qualità di legale rappresentante della struttura, dichiara il possesso dei requisiti suddetti in base alla lettera a), comma 1, articolo 11, della l.r 82/2009
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ALLEGATO 2
ALLEGATO B REQUISITI GENERALI E SPECIFICI DEI SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE


• Requisiti Generali Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni • Requisiti Specifici Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni per attività socio-assistenziale
• Requisiti Specifici Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni per attività socio-sanitaria per non autosufficienti
• Requisiti Specifici Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni per attività socio-educativa
• Requisiti Assistenza domiciliare erogata da operatori individuali - Assistente familiare


Note per la compilazione delle schede dei requisiti
Il legale rappresentante o l’operatore individuale compila una scheda dei requisiti per ogni struttura e servizio per cui richiede l’accreditamento.
Ai fini della compilazione delle schede dei requisiti si forniscono le seguenti indicazioni:
1. Relativamente ad ogni requisito, devono essere compilate le colonne denominate “Cod Docum” (codice documento) e “Documento” (Titolo o descrizione sintetica del documento). La colonna “Controllo del comune - Risposta [sì/no]” deve essere compilata dall’amministrazione comunale titolare del processo di accreditamento.
2. Nella colonna “Cod Docum” occorre inserire in alternativa:
a) il codice identificativo del documento: tale codice viene attribuito in modo univoco da ciascuna struttura/servizio secondo una propria classificazione interna;
b) la sigla NC (non classificabile) nei casi in cui non si possa ricondurre il requisito ad un documento.
3. I documenti richiesti, ai fini dell’accreditamento, possono essere già in uso alla struttura senza dover essere generati ad hoc. Un medesimo documento può essere ricondotto ad uno o più requisiti.
Di seguito si fornisce un glossario relativo ai principali termini utilizzati:
• Procedura: regola scritta e condivisa dagli operatori che definisce la sequenza delle attività e delle responsabilità.
• Protocollo: sequenza di comportamenti di tipo professionale, descritti in maniera puntuale.
• Documento operativo: descrizione dettagliata da un punto di vista operativo delle modalità di esecuzione di una determinata attività.
• Indicatore: strumento di misurazione qualitativo o quantitativo di un oggetto o di un fenomeno che ne consente il controllo e la valutazione, al fine dell’implementazione di eventuali azioni di miglioramento.
• Registrazione documentale: qualsiasi documento che dia evidenza delle attività effettuate.
• Politica per la qualità: l’insieme degli indirizzi ed orientamenti di carattere generale relativi alla qualità che si intende erogare, formalizzati in un documento.
• Piano per la qualità: documento che esplicita gli obiettivi di qualità da attuare.


REGIONE TOSCANA
Requisiti generali
Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni(sezione B.G.)


INDICE
Requisiti Generali Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni (sezione B.G.)
Cap. 1:Organizzazione e gestione
Elementi identificativi del servizio
Politica e obiettivi
Pianificazione delle attività
Gestione risorse tecnologiche e strumentali
Gestione risorse umane
Formazione e aggiornamento
Organizzazione del lavoro e aspetti tecnico-amministrativi
Sistema informativo
Sicurezza, rischio clinico e gestione delle emergenze
Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona
Gestione generale dell’utente
Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione, etica
Carta dei servizi
Valutazione della soddisfazione degli utenti e dei soggetti terzi
Valutazione della soddisfazione degli operatori e del clima interno
Rapporti esterni
Umanizzazione
Gestione dei reclami
Cap. 4: Sistema di gestione per la qualità
Politica per la qualità
Piano per la qualità
Gestione della documentazione
Gestione delle registrazioni documentali


REQUISITI GENERALI ASSISTENZA DOMICILIARE - ORGANIZZAZIONI (sezione B.G.)
Cap. 1:Organizzazione e gestione
Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento B.G. 01. 01 Elementi identificativi del servizio B.G. 01. 01.01 La denominazione del servizio è identificata chiaramente B.G. 01. 01.02 In particolare è specificata la natura pubblica o privata del servizio B.G. 01. 02. Politica e obiettivi B.G. 01. 02.01 Il servizio ha adottato un documento che esplicita la missione B.G. 01. 02.02 Il servizio ha adottato un documento che esplicita le politiche complessive B.G. 01. 02.03 Il servizio ha adottato un documento in cui sono esplicitati gli obiettivi B.G. 01. 03. Pianificazione delle attività B.G. 01. 03.01 Viene definito un piano complessivo delle attività e dei risultati attesi B.G. 01. 03.02 Il servizio ha adottato un sistema di indicatori per la valutazione del piano B.G. 01. 03.03 Il piano viene aggiornato B.G. 01. 03.04 Il piano è portato a conoscenza di tutto il personale B.G. 01. 03.05 E’ stata definita una procedura che definisca le modalità di programmazione degli acquisti B.G. 01. 04. Gestione risorse tecnologiche e strumentali B.G. 01. 04.01 E’ definito un piano annuale per la manutenzione programmata, con indicati gli obiettivi, le azioni da intraprendere e i tempi di attuazione B.G. 01. 04.02 Viene effettuato il monitoraggio delle attività di manutenzione programmata e viene tenuta registrazione degli interventi effettivamente attuati nell’anno B.G. 01. 04.03 Sono disponibili per le attrezzature, macchine ed apparecchiature utilizzate per l’assistenza, l’elenco aggiornato, i manuali d’uso, le schede di collaudo, le schede di manutenzione, le schede di verifica di sicurezza, le schede di dismissione B.G. 01. 05. Gestione risorse umane B.G. 01. 05.01 La Direzione assicura che i ruoli e le posizioni funzionali siano ricoperti da personale in possesso dei titoli previsti dalla normativa vigente B.G. 01. 05.02 Si garantisce che gli operatori siano in possesso di titolo specifico prevedendo per l’eventuale acquisizione dello stesso forme legittime di valorizzazione e riconoscimento della specifica esperienza lavorativa B.G. 01. 05.03 Gli attestati professionali di tutti gli operatori sono disponibili e sottoposti a controllo B.G. 01. 05.04 E’ presente un elenco sempre aggiornato di tutto il personale, con indicazione della qualifica professionale, consultabile ed accessibile B.G. 01. 05.05 L’elenco dei turni di lavoro giornaliero e settimanale degli operatori è consultabile ed accessibile B.G. 01. 05.06 Esiste una procedura che definisca le modalità di supervisione e coordinamento B.G. 01. 05.07 Esiste una procedura che definisca le modalità di identificazione degli operatori B.G. 01. 05.08 Sono definiti e periodicamente monitorati i carichi di lavoro di tutto il personale B.G. 01. 05.09 Esistono criteri di valutazione periodica del personale condiviso con i lavoratori e le loro rappresentanze sindacali B.G. 01. 05.10 Sono garantiti il rispetto dei contratti collettivi nazionali e decentrati e la regolarità contributiva, previdenziale e assicurativa relativa ai rapporti di lavoro dipendente e assimilati B.G. 01. 06. Formazione e aggiornamento B.G. 01. 06.01 Sono definiti piani di formazione generale e specifica in relazione ai diversi profili professionali e al lavoro di equipe B.G. 01. 06.02 E’ definita una procedura per le modalità di inserimento del personale neo assunto B.G. 01. 06.03 Il piano di formazione garantisce l’aggiornamento degli operatori anche sugli aspetti della normativa vigente compresi gli aspetti della sicurezza nei luoghi di lavoro B.G. 01. 06.04 Il piano di formazione è redatto dalla direzione e discusso con le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori B.G. 01. 06.05 Il piano di formazione viene diffuso agli operatori B.G. 01. 06.06 Viene tenuto aggiornato un elenco dei corsi di formazione effettivamente realizzati nel corso dell’anno B.G. 01. 06.07 Viene tenuto aggiornato un elenco degli operatori che effettivamente hanno partecipato, in relazione ad ogni corso attivato B.G. 01. 06.08 Vengono diffusi a tutti gli operatori interessati i contenuti appresi nell’ambito dei percorsi formativi frequentati B.G. 01. 06.09 E’ messo a disposizione e facilmente fruibile il materiale formativo consegnato nell’ambito dei corsi di formazione B.G. 01. 06.10 La formazione e l’aggiornamento avvengono secondo quanto previsto dai contratti di lavoro nazionali o in base a specifici accordi regionali e/o aziendali B.G. 01. 07. Organizzazione del lavoro e aspetti tecnico- amministrativi B.G. 01. 07.01 E’ adottato il regolamento interno B.G. 01. 07.02 E’ presente un organigramma funzionale del servizio costantemente aggiornato, consultabile ed accessibile B.G. 01. 07.03 Sono definite e assegnate le responsabilità e i ruoli di ciascun operatore nel conseguimento degli obiettivi generali e specifici B.G. 01. 07.04 E’ presente una declaratoria delle funzioni del responsabile del servizio e dei responsabili delle eventuali articolazioni operative B.G. 01. 07.05 Esiste una procedura che definisca le modalità di gestione del lavoro per equipe B.G. 01. 07.06 Esiste il piano di lavoro mensile e settimanale B.G. 01. 07.07 Vengono effettuati incontri periodici per l’organizzazione del lavoro e delle attività B.G. 01. 07.08 Si rispetta la copertura della fascia oraria giornaliera dichiarata B.G. 01. 07.09 Si rispettano i tempi previsti per l’attivazione del servizio B.G. 01. 07.10 Sono definite le procedure amministrative relative a: B.G. 01. 07.10.01 - le modalità di pagamento, quando previsto B.G. 01. 07.10.02 - l’accesso al servizio B.G. 01. 07.10.03 - l’acquisizione del consenso informato nei casi previsti B.G. 01. 07.11 Le procedure amministrative garantisco i collegamenti operativo funzionali tra i servizi tecnico-amministrativi ed i servizi assistenziali B.G. 01. 07.12 Il servizio garantisce la comunicazione con gli assistiti, i familiari o i rappresentanti legali in riferimento agli aspetti organizzativi e gestionali B.G. 01. 07.13 Il servizio ha uno sportello informativo anche virtuale, con orario di apertura al pubblico B.G. 01. 07.14 Il servizio assicura la possibilità di contatto da parte dei soggetti interessati durante l’orario di svolgimento delle prestazioni B.G. 01. 07.15 E’ predisposto e diffuso materiale informativo sui servizi offerti B.G. 01. 08. Sistema informativo B.G. 01. 08.01 Viene assicurata la raccolta, elaborazione ed archiviazione dei dati di struttura, processo e risultato anche ai fini della verifica e miglioramento della qualità, garantendo nel tempo la necessaria informatizzazione B.G. 01. 08.02 È assicurata l’esistenza di procedure formalizzate con particolare riferimento a: B.G. 01. 08.02.01 - le modalità di raccolta delle informazioni B.G. 01. 08.02.02 - la diffusione e l’utilizzo delle informazioni B.G. 01. 08.02.03 - il rispetto della normativa sulla privacy B.G. 01. 08.03 È stato individuato un responsabile del sistema informativo, che gestisce le procedure di raccolta e di verifica della qualità e diffusione dei dati, ferme restando le responsabilità specifiche previste dalle norme vigenti B.G. 01. 08.04 Vengono redatti report mensili, indicanti il numero e la tipologia degli utenti in carico B.G. 01. 09. Sicurezza, rischio clinico e gestione delle emergenze B.G. 01. 09.01 Esiste una procedura che definisca le modalità di gestione del rischio biologico per gli operatori e per gli utenti con riferimento specifico alle malattie trasmissibili B.G. 01. 09.02 Sono definite procedure per la protezione del personale da rischi legati a sollevamenti e posture nell’assistenza agli utenti B.G. 01. 09.03 Sono definite le tipologie delle emergenze di tipo clinico, organizzativo e tecnologico e le procedure per la loro gestione B.G. 01. 09.04 E’ prevista una procedura di gestione delle situazioni e violenza dell’utente da parte di familiari e/o di terzi B.G. 01. 09.05 La valutazione dei rischi per gli operatori tiene conto della specificità legata all’attività lavorativa effettuata a domicilio B.G. 01. 09.06 Esiste una procedura di gestione degli eventi critici B.G. 01. 09.07 Sono attivate azioni di miglioramento a seguito delle annotazioni di tali eventi


REQUISITI GENERALI ASSISTENZA DOMICILIARE - ORGANIZZAZIONI (sezione B.G.)
Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona


Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento B.G. 02. 01 Gestione generale dell’utente B.G. 02. 01.01 Si da evidenza delle modalità di gestione nella fase di attivazione e presa in carico che tengano conto dei bisogni dell’utente e dei suoi familiari, includendo una fase di osservazione B.G. 02. 01.02 La conclusione dell’intervento è concordata con l’utente e la famiglia e, nel caso di servizio pubblico o privato convenzionato, con i servizi territoriali B.G. 02. 01.03 L’utente viene chiaramente e tempestivamente informato in caso di modifica del giorno e dell’ora della prestazione B.G. 02. 01.04 E’ presente una procedura di raccordo coi servizi esterni a garanzia del percorso assistenziale B.G. 02. 01.05 Nell’organizzazione del lavoro si osserva un turn over il più possibile limitato degli operatori per la continuità dell’assistenza B.G. 02. 01.06 L’utente viene chiaramente e tempestivamente informato in caso di turn over dell’operatore B.G. 02. 01.07 E’ istituita e costantemente aggiornata la cartella personalizzata dell’utente che viene aperta al momento della presa in carico B.G. 02. 01.08 E’ redatto un progetto individuale di intervento, elaborato da una equipe, che individua gli obiettivi specifici di intervento, le prestazioni, i tempi indicativi di realizzazione, la frequenza e la titolarità degli interventi B.G. 02. 01.09 Nel caso di presa in carico dell’utente da parte dei servizi territorilai, il progetto individuale è redatto sulla base di quello definito dai servizi B.G. 02. 01.10 Il progetto individuale è partecipato e discusso con l’utente e/o i familiari o i rappresentanti legali e, nel caso di servizio pubblico o privato convenzionato, i servizi territoriali B.G. 02. 01.11 Vengono effettuate verifiche almeno semestrali del progetto, elaborato dall’equipe, sull’appropriatezza dell’intervento assistenziale in ordine alla natura delle prestazioni e al tempo richiesto B.G. 02. 01.12 Le verifiche sono partecipate e discusse con l’utente e/o familiari o rappresentanti legali e, nel caso di servizio pubblico o privato convenzionato, i servizi territoriali B.G. 02. 01.13 Sono definiti protocolli operativi per le attività più frequenti e più critiche per la loro esecuzione e controllo, condivisi e partecipati con le diverse figure interessate


REQUISITI GENERALI ASSISTENZA DOMICILIARE - ORGANIZZAZIONI (sezione B.G.)
Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione, etica


Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento B.G. 03. 01 Carta dei servizi B.G. 03. 01.01. La carta dei servizi aggiornata è consegnata agli utenti e a chiunque ne faccia richiesta B.G. 03. 01.02. Si evidenzia l’avvenuta consegna della carta dei servizi aggiornata ad ogni utente, operatore e a chiunque ne faccia richiesta B.G. 03. 02. Valutazione della soddisfazione degli utenti e dei soggetti terzi B.G. 03. 02.01 Sono definite procedure e vengono condotte indagini periodiche di soddisfazione degli utenti B.G. 03. 02.02 Sono definite procedure e vengono condotte indagini periodiche di soddisfazione della rete di sostegno alla persona B.G. 03. 02.03 C’è evidenza documentale della diffusione dei risultati delle indagini di soddisfazione B.G. 03. 02.04 I dati delle indagini vengono analizzati al fine di tradurli in azioni correttive e di miglioramento dei servizi offerti B.G. 03. 03. Valutazione della soddisfazione degli operatori e del clima interno B.G. 03. 03.01 Esistono forme di valutazione della soddisfazione degli operatori e del clima interno B.G. 03. 03.02 C’è evidenza documentale della diffusione della valutazione dei risultati della soddisfazione e del clima interno B.G. 03. 03.03 Gli esiti della valutazione vengono analizzati al fine di tradurli in azioni correttive e di miglioramento dei servizi offerti B.G. 03. 04. Rapporti esterni B.G. 03. 04.01 Sono presenti rapporti con l’associazionismo del territorio B.G. 03. 04.02 Il servizio svolge attività di rete con gli altri servizi territoriali B.G. 03. 05. Umanizzazione B.G. 03. 05.01 E’ presente una procedura per la gestione delle comunicazioni a familiari o rappresentanti legali in caso di eventi critici B.G. 3. 06. Gestione dei reclami B.G. 03. 06.01 E’ definita una procedura che descriva le modalità di gestione dei reclami B.G. 03. 06.02 E’ fornito agli utenti un modello per i reclami, osservazioni e suggerimenti B.G. 03. 06.03 Viene data prontamente risposta ai reclami ricevuti e comunque non oltre i trenta giorni B.G. 03. 06.04 Si da evidenza delle azioni di miglioramento intraprese a seguito di ogni reclamo


REQUISITI GENERALI ASSISTENZA DOMICILIARE - ORGANIZZAZIONI (sezione B.G.)
Cap. 4:Sistema di gestione per la qualità


Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento B.G. 04. 01 Politica per la qualità B.G. 04. 01.01 Esiste una struttura di staff della direzione che presiede alle attività di valutazione e miglioramento della qualità B.G. 04. 01.02 E’ definito un documento ove sia esplicitata la politica per la qualità B.G. 04. 01.03 Una sintesi del documento è resa disponibile a chiunque ne faccia richiesta B.G. 04. 01.04 Viene diffusa agli operatori la politica adottata per la qualità B.G. 04. 01.05 Sono attivati programmi di valutazione e miglioramento delle attività B.G. 04. 01.06 Viene garantito il controllo di qualità interno B.G. 04. 01.07 Esiste la funzione del facilitatore di qualità B.G. 04. 02. Piano per la qualità B.G. 04. 02.01 Il piano della qualità è redatto tenendo conto di: B.G. 04. 02.01.01 - appropriatezza nell’uso delle risorse B.G. 04. 02.01.02 - integrazione con il territorio B.G. 04. 02.01.03 - adeguatezza degli interventi e delle prestazioni ai bisogni degli utenti B.G. 04. 02.02 Il piano viene partecipato con gli operatori B.G. 04. 02.03 Gli obiettivi del piano sono consultabili e accessibili B.G. 04. 02.04 Viene effettuato il monitoraggio degli obiettivi per la qualità B.G. 04. 02.05 I risultati ottenuti sono diffusi ad utenti ed operatori B.G. 04. 03 Gestione della documentazione B.G. 04. 03.01 Esiste una procedura che definisca le modalità necessarie da ottemperare per la redazione e l’approvazione delle procedure B.G. 04. 03.02 Le procedure esplicitano: B.G. 04. 03.02.01 - obiettivi B.G. 04. 03.02.02 - azioni e responsabilità B.G. 04. 03.02.03 - indicatori e valori attesi B.G. 04. 03.02.04 - modalità di verifica, analisi B.G. 04. 03.03 Le procedure, i protocolli, i documenti operativi sono identificabili e rintracciabili B.G. 04. 03.04 Si da chiara evidenza dello stato di revisione corrente delle procedure, protocolli e documenti operativi B.G. 04. 03.05 E’ garantita la diffusione e comunicazione delle procedure agli operatori, utenti, familiari e rappresentanti legali B.G. 04. 03.06 E’ stato nominato un referente per l’assicurazione della qualità B.G. 04. 03.07 C’è evidenza delle azioni correttive intraprese, in caso di non conformità B.G. 04. 04 Gestione delle registrazioni documentali B.G. 04. 04.01 Esiste una procedura che definisca le modalità per l’identificazione, l’archiviazione, la protezione e la durata di conservazione delle registrazioni B.G. 04. 04.02 Le registrazioni sono leggibili B.G. 04. 04.03 Le registrazioni sono identificabili e rintracciabili B.G. 04. 04.04 Le registrazioni sono firmate e datate da parte degli operatori che hanno eseguito la prestazione


Il/La sottoscritto/a,in qualità di legale rappresentante dell’organizzazione, dichiara il possesso dei requisiti suddetti in base alla lettera a), comma 1, articolo 11 della l.r 82/2009
Data
Firma


REGIONE TOSCANA
Requisiti specifici
Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni per attività socio assistenziale (sezione B.S.SA)


INDICE
Requisiti Specifici – Organizzazioni – Assistenza domiciliare socio assistenziale (sezione B.S.SA)
Cap. 1: Organizzazione e gestione
Organizzazione del lavoro
Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona
Assistenza e cura della persona
Cura dell’ambiente domestico dell’utente
Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione ed etica
Umanizzazione


REQUISITI SPECIFICI - ORGANIZZAZIONI
Requisiti Specifici Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni per attività socio assistenziale (sezione B.S.SA)


Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento B.S.SA 01. Organizzazione e gestione B.S.SA 01. 01 Organizzazione del lavoro B.S.SA 01. 01.01 Esiste una procedura di ammissione e di dimissione dal servizio che tenga conto anche del progetto personalizzato quando definito dai servizi territoriali B.S.SA 01. 01.02 E’ garantita la partecipazione alla valutazione di esito svolta dai servizi territoriali B.S.SA 01. 01.03 E’ prevista la registrazione delle attività svolte da tenere presso il domicilio dell’utente B.S.SA 01. 01.04 E’ previsto uno strumento di rendicontazione oraria delle attività svolte da tenere presso il domicilio dell’utente B.S.SA 01. 01.05 Nella cartella personale dell’utente sono registrati: B.S.SA 01. 01.05.01 - le informazioni sulle capacità della persona B.S.SA 01. 01.05.02 - i risultati delle attività di monitoraggio in itinere B.S.SA 01. 01.05.03 - le informazioni sui dati sociali dell’assistito e della famiglia B.S.SA 01. 01.05.04 - i riferimenti dei servizi sociali e sanitari territoriali con il nominativo dell’assistente sociale e delle figure professionali di riferimento B.S.SA 01. 01.05.05 - il nominativo e recapito della persona di riferimento per l’utente B.S.SA 01. 01.05.06 - i riferimenti del MMG e del pediatra di libera scelta B.S.SA 02. Assistenza, cura e sostegno alla persona B.S.SA 02. 01 Assistenza e cura della persona B.S.SA 02. 01.01 Sono definiti protocolli per l’assistenza dell’utente ed in particolare per: B.S.SA 02. 01.01.01 - supporto nell’alzata e rimessa a letto B.S.SA 02. 01.01.02 - igiene e cura della persona B.S.SA 02. 01.01.03 - aiuto nella vestizione e nella gestione delle attività quotidiane B.S.SA 02. 01.01.04 - mobilizzazione e mobilità B.S.SA 02. 01.01.05 - prevenzione piaghe da decubito B.S.SA 02. 01.01.06 - prevenzione cadute B.S.SA 02. 01.02 E’ garantita la partecipazione ad interventi coordinati con altre figure professionali in particolare per: B.S.SA 02. 01.02.01 - equlibrio idrico B.S.SA 02. 01.02.02 - cura del piede nei soggetti a rischio B.S.SA 02. 01.02.03 - limitazione il più possibile dell’utilizzo del pannolone B.S.SA 02. 01.02.04 - controllo del peso B.S.SA 02. 01.02.05 - controllo del sonno B.S.SA 02. 01.02.06 - gestione della contenzione fisica B.S.SA 02. 01.02.07 - corretta assunzione dei farmaci B.S.SA 02. 01.03 Sono definiti protocolli per la prevenzione e per la corretta assistenza e relazione con persone affette da: B.S.SA 02. 01.03.01 - disturbi comportamentali B.S.SA 02. 01.03.02 - sintomi depressivi B.S.SA 02. 01.03.03 - deficit cognitivi B.S.SA 02. 01.04 I protocolli di assistenza e cura alla persona tengono conto delle capacità residue e delle opportunità di stimolo dell’autonomia B.S.SA 02. 01.05 Sono definiti protocolli: B.S.SA 02. 01.05.01 - la preparazione e l’assunzione dei pasti B.S.SA 02. 01.05.02 - l’aiuto per il lavaggio e stiratura degli indumenti personali e biancheria B.S.SA 02. 01.05.03 - l’aiuto per il disbrigo di pratiche burocratiche B.S.SA 02. 01.05.04 - la mobilità extradomestica (accompagnamento) per la fruizione di servizi esterni e l’opportunità di socializzazione B.S.SA 02. 02 Cura dell’ambiente domestico dell’utente B.S.SA 02. 02.01 Sono definite protocolli per le attività di pulizia e riordino dell’ambiente domestico dell’utente B.S.SA 02. 02.02 Si tiene conto nell’erogazione delle prestazioni delle condizioni microclimatiche dell’ambiente domestico dell’utente B.S.SA 03. Valutazione, partecipazione, umanizzazione ed etica
Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento B.S.SA 03. 01 Umanizzazione B.S.SA 03. 01.01 E’ prevista una procedura per la sorveglianza delle condizioni personali ed abitative (controllo perdite acqua e gas, controllo bollette, controllo cibi e farmaci scaduti, ….) B.S.SA 03. 01.02 Sono applicate buone pratiche di stimolo agli utenti nell’adozione di corretti stili di vita (alimentazione, movimento, sonno, ...)


Il/La sottoscritto/a, in qualità di legale rappresentante dell’organizzazione, dichiara il possesso dei requisiti suddetti in base alla lettera a), comma 1, articolo 11 della l.r 82/2009
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REGIONE TOSCANA
Requisiti specifici
Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni perattività socio sanitaria per non autosufficienti (sezione B.S.SS)


INDICE
Requisiti Specifici – Organizzazioni – Assistenza domiciliare socio sanitaria per non utosufficienti (sezione B.S.SS)
Cap. 1: Organizzazione e gestione
Organizzazione del lavoro
Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona
Assistenza e cura della persona
Cura dell’ambiente domestico dell’utente
Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione ed etica
Umanizzazione


REQUISITI SPECIFICI - ORGANIZZAZIONI
Requisiti Specifici Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni per attività socio sanitaria per non autosufficienti (sezione B.S.SS)


Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento B.S.SS 01. Organizzazione e gestione B.S.SS 01. 01 Organizzazione del lavoro B.S.SS 01. 01.01 Esiste una procedura di ammissione e di dimissione dal servizio che tenga conto anche del progetto personalizzato quando definito dai servizi territoriali B.S.SS 01. 01.02 E’ garantita la partecipazione alla valutazione di esito svolta dai servizi territoriali quando è definito il progetto personalizzato B.S.SS 01. 01.03 E’ prevista la registrazione delle attività svolte da tenere presso il domicilio dell’utente B.S.SS 01. 01.04 E’ previsto uno strumento di rendicontazione oraria delle attività svolte da tenere presso il domicilio dell’utente B.S.SS 01. 01.05 La documentazione clinica è tenuta e aggiornata presso il domicilio dell’utente B.S.SS 01. 01.06 Nella cartella personale dell’utente sono registrati: B.S.SS 01. 01.06.01 - le informazioni sulle capacità della persona B.S.SS 01. 01.06.02 - i risultati delle attività di monitoraggio in itinere B.S.SS 01. 01.06.03 - le informazioni sui dati sociali dell’assistito e della famiglia B.S.SS 01. 01.06.04 - i riferimenti dei servizi sociali e sanitari territoriali con il nominativo dell’assistente sociale e delle figure professionali di riferimento B.S.SS 01. 01.06.05 - il nominativo e recapito della persona di riferimento per l’utente B.S.SS 01. 01.06.06 - i riferimenti del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta B.S.SS 02. Assistenza, cura e sostegno alla persona B.S.SS 02. 01 Assistenza e cura della persona B.S.SS 02. 01.01 Si garantisce l’appropriatezza dell’intervento richiesto e previsto dal progetto individuale nel rispetto della normativa vigente B.S.SS 02. 01.02 Sono definiti protocolli per l’assistenza dell’utente ed in particolare per: B.S.SS 02. 01.02.01 - supporto nell’alzata e rimessa a letto B.S.SS 02. 02.02.02 - igiene e cura della persona B.S.SS 02. 01.02.03 - aiuto nella vestizione B.S.SS 02. 01.02.04 - mobilizzazione e mobilità B.S.SS 02. 01.02.05 - prevenzione e trattamento delle piaghe da decubito B.S.SS 02. 01.02.06 - prevenzione cadute B.S.SS 02. 01.02.07 - somministrazione farmaci B.S.SS 02. 01.02.08 - somministrazione di terapia parenterale B.S.SS 02. 01.02.09 - cateterismo vescicale a permanenza B.S.SS 02. 01.02.10 - nutrizione enterale B.S.SS 02. 01.02.11 - riattivazione funzionale e/o riabilitativa B.S.SS 02. 01.02.12 - gestione della contenzione fisica B.S.SS 02. 01.02.13 - equlibrio idrico B.S.SS 02. 01.02.14 - cura del piede nei soggetti a rischio B.S.SS 02. 01.02.15 - controllo del sonno B.S.SS 02. 01.02.16 - appropriato utilizzo degli ausili personali in dotazione B.S.SS 02. 01.02.17 - prevenzione e gestione dell’incontinenza, anche al fine di limitare il più possibile l’utilizzo del pannolone B.S.SS 02. 01.02.18 - controllo del peso B.S.SS 02. 01.02.19 - corretta assunzione dei farmaci B.S.SS 02. 01.03 E’ garantita la partecipazione ad interventi coordinati con altre figure professionali anche per la cura del piede B.S.SS 02. 01.04 Sono definiti protocolli per la prevenzione e per la corretta assistenza e relazione con persone affette da: B.S.SS 02. 01.04.01 - disturbi comportamentali B.S.SS 02. 01.04.02 - sintomi depressivi B.S.SS 02. 01.04.03 - deficit cognitivi B.S.SS 02. 01.05 I protocolli di assistenza e cura alla persona tengono conto delle capacità residue e delle opportunità di stimolo dell’autonomia B.S.SS 02. 01.06 Sono definiti protocolli per: B.S.SS 02. 01.06.01 - la preparazione e l’assunzione dei pasti B.S.SS 02. 01.06.02 - l’aiuto per il lavaggio e stiratura degli indumenti personali e biancheria B.S.SS 02. 01.06.03 - l’aiuto per il disbrigo di pratiche burocratiche B.S.SS 02. 01.06.04 - la mobilità extradomestica (accompagnamento) per la fruizione di servizi esterni e l’opportunità di socializzazione B.S.SS 02. 01.07 E’ attuata una procedura di sostegno al care giver e di coinvolgimento all’assistenza B.S.SS 02. 02 Cura dell’ambiente domestico dell’utente B.S.SS 02. 02.01 Sono definiti protocolli per le attività di pulizia e riordino dell’ambiente domestico dell’utente B.S.SS 02. 02.02 Si tiene conto nell’erogazione delle prestazioni delle condizioni microclimatiche dell’ambiente domestico dell’utente B.S.SS 03. Valutazione, partecipazione, umanizzazione ed etica B.S.SS 03. 01 Umanizzazione B.S.SS 03. 01.01 E’ prevista una procedura per la sorveglianza delle condizioni personali ed abitative (controllo perdite acqua e gas, controllo bollette, controllo cibi e farmaci scaduti, ….) B.S.SS 03. 01.02 Sono applicate buone pratiche di stimolo agli utenti nell’adozione di corretti stili di vita (alimentazione, movimento, sonno, ...) B.S.SS 03. 01.03 E’ garantita l’attenzione al dolore in collaborazione con il medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta


Il/La sottoscritto/a,in qualità di legale rappresentante dell’organizzazione, dichiara il possesso dei requisiti suddetti in base alla lettera a), comma 1, articolo 11 della l.r 82/2009
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REGIONE TOSCANA
Requisiti specifici
Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni per attività socio educativa (sezione B.S.SE)


INDICE
Requisiti Specifici – Organizzazioni – Assistenza domiciliare socio educativa (sezione B.S.SE)
Cap. 1: Organizzazione e gestione
Organizzazione del lavoro
Cap. 2: Assistenza , cura e sostegno alla persona
Assistenza e cura della persona


REQUISITI SPECIFICI - ORGANIZZAZIONI
Requisiti Specifici Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni per attività socio educativa (sezione B.S.SE
Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento B.S.SE 01. Organizzazione e gestione B.S.SE 01. 01. Organizzazione del lavoro B.S.SE 01. 01.01 Esiste una procedura di ammissione e di dimissione dal servizio che tenga conto anche del progetto personalizzato quando definito dai servizi territoriali B.S.SE 01. 01.02 Esiste una procedura che preveda le modalità per l’abbinamento dell’utente alla figura educativa e per la sua presentazione B.S.SE 01. 01.03 Esiste una procedura che preveda le modalità di osservazione nella fase di avvio del progetto educativo propedeutico all’elaborazione di un piano di sostegno socio-educativo B.S.SE 01. 01.04 Sono garantite le verifiche dell’andamento del progetto socio educativo e i relativi aggiornamenti B.S.SE 01. 01.05 Nella cartella personale dell’utente sono registrati: B.S.SE 01. 01.05.01 - i risultati delle attività di monitoraggio in itinere e finale B.S.SE 01. 01.05.02 - le informazioni sui dati sociali dell’assistito e della famiglia B.S.SE 01. 01.05.03 - i riferimenti dei servizi sociali e sanitari territoriali con il nominativo dell’assistente sociale e delle figure professionali di riferimento B.S.SE 01. 01.05.04 - il nominativo e recapito della persona di riferimento per l’utente B.S.SE 01. 01.05.05 - i riferimenti del pediatra di libera scelta o medico di medicina generale B.S.SE 01. 01.06 E’ prevista una procedura per situazioni particolari e/o di rischio rilevate dall’operatore socio-educativo in, in particolare: B.S.SE 01. 01.06.01 - assenza non concordata dei familiari B.S.SE 01. 01.06.02 - conoscenza di informazioni che potrebbero prefigurare un reato B.S.SE 01. 01.06.03 - adozione di comportamenti a rischio di abusi e di dipendenze B.S.SE 01. 01.07 E’ prevista una procedura che riduca le condizioni a rischio per l’operatore socio-educativo, in particolare quando: B.S.SE 01. 01.07.01 - vi sia presso il domicilio un soggetto in stato di arresto o detenzione domiciliare B.S.SE 01. 01.07.02 - vi siano comportamenti fortemente provocatori e/o minacce nei confronti dell’operatore socio-educativo da parte dei familiari B.S.SE 01. 01.07.03 - vi siano atteggiamenti fortemente provocatori e/o minacce nei confronti degli educatori da parte degli utenti B.S.SE 01. 01.08 E’ previsto un protocollo che individui le modalità di conservazione e di redazione della cartella individuale dell’utente B.S.SE 01. 01.09 E’ prevista la registrazione delle attività svolte da tenere nella cartella personale dell’utente B.S.SE 01. 01.10 E’ previsto uno strumento di rendicontazione oraria delle attività svolte da tenere nella cartella personale dell’utente B.S.SE 02. Assistenza, cura e sostegno alla persona B.S.SE 02. 01. Assistenza e cura della persona B.S.SE 02. 01.01 Sono definiti procedure che possano individuare le linee metodologiche generali e gli strumenti più rispondenti rispetto a: B.S.SE 02. 01.01.01 - aiuto e sostegno nell’apprendimento cognitivo, in riferimento al percorso scolastico/formativo individuale, se minore; B.S.SE 02. 01.01.02 - attività ludico ricreative come modalità di sviluppo della relazione; B.S.SE 02. 01.01.03 - attività di accompagnamento e socializzazione per migliorare l’autonomia personale dell’utente; B.S.SE 02. 01.01.04 - supporto e sostegno nelle funzioni di cura ed accudimento della propria persona; B.S.SE 02. 01.01.05 - supporto e sostegno nelle funzioni di cura ed accudimento delle proprie attività e dei propri spazi. B.S.SE 02. 01.01.06 - supporto e sostegno alle competenze genitoriali, se minore B.S.SE 02. 01.01.07 - supporto e sostegno al benessere psichico, fisico e relazionale


Il/La sottoscritto/a,in qualità di legale rappresentante dell’organizzazione, dichiara il possesso dei requisiti suddetti in base alla lettera a), comma 1, articolo 11 della l.r 82/2009
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REGIONE TOSCANA
Requisiti
Assistenza domiciliare erogata da operatori individuali –Assistente familiare (sezione B.R.AF)


INDICE
Requisiti – Operatori individuali – Assistenza domiciliare erogata dall’assistente familiare (sezione B.R.AF)
Cap. 1: Organizzazione e gestione
Elementi identificativi del servizio e del soggetto erogatore
Pianificazione delle attività
Formazione e aggiornamento
Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona
Gestione generale dell’utente
Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione, etica
Umanizzazione
Gestione dei reclami


REQUISITI – OPERATORI INDIVIDUALI
Requisiti Assistenza domiciliare erogata da operatori individuali – Assistente familiare (sezione B.S.SS)
Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento B.R.AF 01. Organizzazione e gestione B.R.AF 01. 01 Elementi identificativi del servizio B.R.AF 01. 01.01 E’ presente una scheda contenente i dati anagrafici dell’operatore, le esperienza maturate, i titoli e/o attestati e le caratteristiche del servizio offerto B.R.AF 01. 02. Pianificazione delle attività B.R.AF 01. 02.01 L’operatore ha cura di definire e aggiornare, in accordo con l’assistito e la sua famiglia, un piano di lavoro periodico che tiene conto dei bisogni assistenziali e relazionali, delle capacità residue dell’assistito stesso, delle caratteristiche del suo ambiente di vita e, se presente, del progetto assistenziale personalizzato. B.R.AF 01. 02.02 Il piano di lavoro prevede momenti di verifica dei risultati per consentire di apportare azioni correttive e di miglioramento B.R.AF 01. 03 Formazione e aggiornamento B.R.AF 01. 03.01 L’operatore è in possesso dell’ attestato e/o del titoli in materia assistenziale previsto dalla normativa vigente o è in grado di dimostrare una esperienza professionale in campo assistenziale di almeno 6 mesi che costituisce credito formativo per l’acquisizione del titolo entro un periodo massimo di 3 anni B.R.AF 01. 03.02 Gli attestati professionali di formazione e gli eventuali di aggiornamento sono disponibili in caso di controllo B.R.AF 01. 03.03 L’operatore straniero è in grado di dimostrare sufficiente conoscenza della lingua italiana B.R.AF 02. Assistenza, cura e sostegno alla persona B.R.AF 02. 01 Gestione generale dell’utente B.R.AF 02. 01.01 L’utente viene chiaramente e tempestivamente informato in caso di assenze impreviste o improvvise
Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento B.R.AF 03. Valutazione, partecipazione, umanizzazione, etica B.R.AF 03. 01. Umanizzazione B.R.AF 03. 01.01 L’operatore cura adeguatamente la comunicazione con i familiari o rappresentanti legali in merito alla gestione del rapporto assistenziale e in caso di eventi critici B.R.AF 03. 02. Gestione dei reclami B.R.AF 03. 02.01 Viene data prontamente risposta ai reclami ricevuti


Il/La sottoscritto/a, dichiara il possesso dei requisiti suddetti in base alla lettera a), comma 1, articolo 11 della l.r.82/2009
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ALLEGATO 3
ALLEGATO C
REQUISITI ALTRI SERVIZI ALLA PERSONA


• Requisiti Altri servizi alla persona


Note per la compilazione delle schede dei requisiti
Il legale rappresentante o l’operatore individuale compila una scheda dei requisiti per ogni struttura e servizio per cui richiede l’accreditamento.
Ai fini della compilazione delle schede dei requisiti si forniscono le seguenti indicazioni:
1. Relativamente ad ogni requisito, devono essere compilate le colonne denominate “Cod Docum” (codice documento) e “Documento” (Titolo o descrizione sintetica del documento). La colonna “Controllo del comune - Risposta [sì/no]” deve essere compilata dall’amministrazione comunale titolare del processo di accreditamento.
2. Nella colonna “Cod Docum” occorre inserire in alternativa:
a) il codice identificativo del documento: tale codice viene attribuito in modo univoco da ciascuna struttura/servizio secondo una propria classificazione interna;
b) la sigla NC (non classificabile) nei casi in cui non si possa ricondurre il requisito ad un documento.
3. I documenti richiesti, ai fini dell’accreditamento, possono essere già in uso alla struttura senza dover essere generati ad hoc. Un medesimo documento può essere ricondotto ad uno o più requisiti.
Di seguito si fornisce un glossario relativo ai principali termini utilizzati:
• Procedura: regola scritta e condivisa dagli operatori che definisce la sequenza delle attività e delle responsabilità.
• Protocollo: sequenza di comportamenti di tipo professionale, descritti in maniera puntuale.
• Documento operativo: descrizione dettagliata da un punto di vista operativo delle modalità di esecuzione di una determinata attività.
• Indicatore: strumento di misurazione qualitativo o quantitativo di un oggetto o di un fenomeno che ne consente il controllo e la valutazione, al
fine dell’implementazione di eventuali azioni di miglioramento.
• Registrazione documentale: qualsiasi documento che dia evidenza delle attività effettuate.
• Politica per la qualità: l’insieme degli indirizzi ed orientamenti di carattere generale relativi alla qualità che si intende erogare, formalizzati in un documento.
• Piano per la qualità: documento che esplicita gli obiettivi di qualità da attuare.


REGIONE TOSCANA
Requisiti
Altri servizi alla persona(sezione C.R.A.L)


INDICE
Requisiti Altri servizi alla persona – organizzaizoni (sezione C.R.A.L)
Cap. 1: ORGANIZZAZIONE E GESTIONE
Elementi identificativi del servizio e del soggetto erogatore
Gestione delle risorse umane
Formazione e aggiornamento
Gestione risorse tecnologiche e strumentali
Organizzazione del lavoro
Sicurezza e gestione dell’emergenza
Cap. 2: ASSISTENZA E SOSTEGNO ALLA PERSONA
Gestione generale della persona, flessibilità e personalizzazione della risposta
Cap. 3: VALUTAZIONE, PARTECIPAZIONE, UMANIZZAZIONE, ETICA
Umanizzazione
Partecipazione
Rapporti esterni
Cap. 4: VALUTAZIONE DEL SERVIZIO
Indagini di soddisfazione degli utenti e soggetti terzi
Indagini di soddisfazione degli operatori e di valutazione del clima interno


REQUISITI ALTRI SERVIZI ALLA PERSONA - ORGANIZZAZIONI (sezione C.R.A.L)
Cap. 1:Organizzazione e gestione
Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento C.R.A.L 01. 01 Elementi identificativi del servizio e del soggetto erogatore C.R.A.L 01 01.01 E’ presente un documento in cui si esplicitano la missione, i valori, i principi e gli obiettivi del soggetto erogatore del servizio, con particolare riferimento all’orientamento verso la persona C.R.A.L 01 01.02 Sono presenti riferimenti a documenti eticamente orientati nella costruzione del servizio C.R.A.L 01 01.03 E’ presente un documento in cui si esplicitano le caratteristiche del servizio offerto C.R.A.L 01 01.04 Si attuano percorsi per la promozione dei diritti di cittadinanza delle persone, anche non utenti dei servizi C.R.A.L 01 01.05 Si promuovono iniziative ed azioni specifiche verso le fasce più deboli od i soggetti più fragili della comunità C.R.A.L 01 01.06 Si garantisce la prossimità dei servizi alle persone attraverso il radicamento e l’articolazione territoriale C.R.A.L 01 01.07 E’ presente nell’organizzazione un impegno strutturato verso la solidarietà gratuita C.R.A.L 01 01.08 Il soggetto erogatore è attivo in modo stabile e non episodico nella promozione di coesione sociale nella propria comunità di riferimento C.R.A.L 01 02 Gestione delle risorse umane C.R.A.L 01 02.01 Sono definiti chiaramente i ruoli e le modalità operative C.R.A.L 01 02.02 Viene favorita e promossa la presenza anche di risorse gratuite e disinteressate nella pianificazione, organizzazione ed erogazione del servizio C.R.A.L 01 03 Formazione e aggiornamento C.R.A.L 01 03.01 Esistono percorsi di formazione e aggiornamento degli operatori C.R.A.L 01 03.02 Esistono percorsi per l’inserimento e l’accompagnamento dei nuovi operatori C.R.A.L 01 04 Gestione risorse tecnologiche e strumentali C.R.A.L 01 04.01 Esiste una modalità di gestione e di monitoraggio finalizzata a garantire la costante efficienza delle risorse tecnologiche C.R.A.L 01 05 Organizzazione del lavoro C.R.A.L 01 05.01 E’ disponibile materiale informativo sui servizi offerti e sul soggetto erogatore C.R.A.L 01 05.02 Il servizio assicura la possiblità di contattare gli operatori, da parte dei soggetti interessati, durante l’orario di svolgimento delle prestazioni C.R.A.L 01 05.03 Vengono effettuati incontri per l’organizzazione del servizio con la partecipazione attiva degli operatori e di tutti i soggetti interessati C.R.A.L 01 06 Sicurezza e gestione dell’emergenza C.R.A.L 01 06.01 L’organizzazione tiene traccia degli eventi critici, del loro esito e delle conseguenti azioni di miglioramento C.R.A.L 01 06.02 Gli operatori sono preparati adeguatamente a rilevare e gestire eventuali eventi critici


REQUISITI ALTRI SERVIZI ALLA PERSONA - ORGANIZZAZIONI (sezione C.R.A.L)
Cap. 2: Assistenza e sostegno alla persona
Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento C.R.A.L 02. 01 Gestione generale della persona, flessibilità e personalizzazione della risposta C.R.A.L 02. 01.01 Sono effettuate verifiche sul servizio partecipate dall’utente e/o familiari o rappresentanti legali C.R.A.L 02. 01.02 I servizi sono gestiti in maniera tale da tenere conto di nuove esigenze e di ulteriori bisogni della persona C.R.A.L 02. 01.03 La gestione dei servizi è orientata in modo prioritario alla promozione della qualità della vita delle persone e della comunità di riferimento


REQUISITI ALTRI SERVIZI ALLA PERSONA - ORGANIZZAZIONI (sezione C.R.A.L)
Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione, etica


Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento C.R.A.L 03. 01. Valutazione della soddisfazione degli utenti e soggetti terzi C.R.A.L 03. 01.01 Vengono raccolte eventuali osservazioni, sollecitazioni e reclami degli utenti e soggetti terzi C.R.A.L 03. 01.02 Esiste una modalità per valutare e tradurre le segnalazioni ricevute in azioni correttive e di miglioramento dei servizi offerti C.R.A.L 03 02 Valutazione della soddisfazione degli operatori e del clima interno C.R.A.L 03 02.01 Vengono raccolte eventuali osservazioni, sollecitazioni e reclami degli operatori C.R.A.L 03 02.02 Esiste una modalità per valutare e tradurre le segnalazioni ricevute in azioni correttive e di miglioramento dei servizi offerti C.R.A.L 03 02.03 Esistono modalità di coinvolgimento degli operatori nei confronti del servizio C.R.A.L 03 03 Umanizzazione C.R.A.L 03 03.01 Sono presenti momenti di relazione con gli utenti, anche oltre il momento del bisogno e della fruizione C.R.A.L 03 03.02 E’ presente una modalità per la comunicazione con i familiari o rappresentanti legali in merito alla gestione del rapporto assistenziale e in caso di eventi critici C.R.A.L 03 03.03 Sono adottate modalità e comportamenti atti a garantire la tutela del diritto alla riservatezza e alla dignità della persona durante l’intero processo di assistenza C.R.A.L 03 03.04 Gli operatori sono sensibilizzati a rilevare e segnalare elementi significativi per la persona assistita e per la sua qualità di vita, anche non legati direttamente al servizio C.R.A.L 03 04 Partecipazione C.R.A.L 03 04.01 Sono presenti momenti di condivisione del servizio con l’utente e/o i familiari o rappresentanti legali in merito alla gestione C.R.A.L 03 04.02 Sono presenti sistemi e organismi di partecipazione e condivisione della programmazione dei servizi con gli operatori C.R.A.L 03 04.03 Sono presenti attività di tutela dei diritti ed advocacy


Sez Cap. Codice Descrizione requisito Cod Docum Documento C.R.A.L 03 05 Rapporti esterni C.R.A.L 03 05.01 Il servizio svolge attività di rete con gli altri servizi del territorio C.R.A.L 03 05.02 Esistono luoghi e momenti per l’ascolto delle esigenze della comunità C.R.A.L 03 05.03 Sono presenti rapporti con associazioni ed enti del territorio C.R.A.L 03 05.04 Esiste coinvolgimento e partecipazione alle attività delle comunità locali


Il/La sottoscritto/a,in qualità di legale rappresentante dell’organizzazione, dichiara il possesso dei requisiti suddetti in base alla lettera a), comma 1, articolo 11 della l.r 82/2009
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ALLEGATO 4
ALLEGATO D
INDICATORI PER STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI


• Indicatori per Struttura residenziale per persone anziane non autosufficienti (Residenza Sanitaria Assistenziale)
• Indicatori per:
o Struttura residenziale per persone disabili gravi con attestazione di gravità (Residenza Sanitaria Assistenziale per Disabili)
o Struttura residenziale a carattere comunitario per persone adulte disabili prevalentemente non in situazione di gravità (Comunità Alloggio Protetta)
• Indicatori per Struttura residenziale a carattere comunitario per persone a rischio psico-sociale e/o in condizioni di disagio relazionale • Indicatori per Struttura residenziale per l’accoglienza e il trattamento di persone dipendenti da sostanze da abuso
• Indicatori per Strutture residenziali e semiresidenziali per minori:
o Centro di pronta accoglienza per minori
o Casa di accoglienza e Gruppo appartamento
o Comunità familiare e Comunità a dimensione familiare
o Gruppo appartamento per adolescenti e giovani
o Struttura semiresidenziale per minori
• Indicatori per Struttura semiresidenziale per persone anziane
• Indicatori per Struttura semiresidenziale per persone disabili


REGIONE TOSCANA
Indicatori per la verifica dell’attività svolta e dei risultati raggiunti
Struttura residenziale per persone anziane non autosufficienti (Residenza Sanitaria Assistenziale)
(sezione D.ind.RSA)


INDICATORI PER STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
Indicatori per Struttura residenziale per persone anziane non autosufficienti (Residenza Sanitaria Assistenziale) (sezione D.ind.RSA)


Sez Cap. Codice Descrizione indicatore Valore indicatore D.Ind.RSA 01. Cap. 1: Organizzazione e gestione D.Ind.RSA 01. 01 Numero utenti colpiti da lesioni traumatiche (incidenti) all’interno della struttura / Numero utenti transitati nella struttura D.Ind.RSA 01. 02 Numero incidenti di contaminazione per gli operatori della struttura nell’ambito della gestione e manipolazione di materiali biologici / monte orario annuale degli operatori con funzioni assistenziali D.Ind.RSA 01. 03 Numero incidenti avvenuti ad operatori della struttura nell’ambito della movimentazione dell’utente / monte orario annuale degli operatori con funzioni assistenziali D.Ind.RSA 01. 04 Numero corsi di formazione attivati nell’anno / Numero corsi di formazione programmati nell’anno D.Ind.RSA 01. 05 Numero operatori che hanno frequentato almeno un corso di formazione nell’ anno / Numero operatori D.Ind.RSA 01. 06 Numero soggetti esterni organizzati coinvolti nelle attività di animazione D.Ind.RSA 01. 07 Numero operatori socio sanitari / Numero operatori addetti all’assistenza (escluso modulo base) D.Ind.RSA 01. 08 Numero verifiche progetti personalizzati / Numero progetti personalizzati D.Ind.RSA 02. Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona D.Ind.RSA 02. 01 Indice di turn-over operatori D.Ind.RSA 02. 02 Numero reclami inerenti il servizio di ristorazione (cibo) / Numero reclami D.Ind.RSA 02. 03 Numero progetti personalizzati con obiettivi raggiunti / Numero progetti personalizzati elaborati D.Ind.RSA 02. 04 Numero utenti che hanno sviluppato in struttura lesioni da decubito / Numero utenti transitati nella struttura D.Ind.RSA 02. 05 Numero utenti con lesioni da decubito guariti / Numero utenti con lesioni da decubito D.Ind.RSA 02. 06 Numero utenti che hanno sviluppato in struttura infezioni delle vie urinarie / Numero utenti con catetere D.Ind.RSA 03. Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione, etica D.Ind.RSA 03. 01 Percentuale di risposta alle indagini di soddisfazione degli utenti D.Ind.RSA 03. 02 Numero reclami inerenti il mancato rispetto degli impegni dicharati nella carta dei servizi / Numero reclami D.Ind.RSA 03. 03 Numero attività di socializzazione e di animazione intraprese / Numero attività di socializzazione e di animazione programmate D.Ind.RSA 03. 04 Numero reclami inerenti il servizio di lavanderia, stiratura e guardaroba degli indumenti personali dell’utente / Numero reclami D.Ind.RSA 03. 05 Numero di incontri effettuati annualmente dalla struttura con gli utenti in riferimento agli obiettivi generali del servizio D.Ind.RSA 03. 06 Numero di incontri effettuati annualmente dalla struttura con gli operatori in riferimento alla progettazione e all’erogazione del servizio


Il/La sottoscritto/a, in qualità di legale rappresentante della struttura, dichiara la valorizzazione degli indicatori suddetti in base alla lettera c), comma 1, articolo 11 della l.r. 82/2009
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REGIONE TOSCANA
Indicatori per la verifica dell’attività svolta e dei risultati raggiunti
Struttura residenziale per persone disabili gravi con attestazione di gravità (Residenza Sanitaria assistenziale per Disabili)
e
Struttura residenziale a carattere comunitario per persone adulte disabili) (sezione D.ind.RSD.CAP)


INDICATORI PER STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
Indicatori per Struttura residenziale per persone disabili gravi con attestazione di gravità (Residenza Sanitaria assistenziale per Disabili) e Struttura residenziale a carattere comunitario per persone adulte disabili (sezione D.ind.RSD.CAP)


Sez Cap. Codice Descrizione indicatore Valore indicatore D.Ind.RSD.CAP 01. Cap. 1: Organizzazione e gestione D.Ind.RSD.CAP 01. 01 Numero utenti colpiti da lesioni traumatiche (incidenti) all’interno della struttura / Numero utenti transitati nella struttura 01. 02 Numero infortuni di contaminazione per gli operatori della struttura nell’ambito della gestione e manipolazione di materiali biologici / monte orario annuale degli operatori con funzioni assistenziali C.Ind.RSD.CAP 01. 03 Numero infortuni avvenuti ad operatori della struttura nell’ambito della movimentazione dell’utente / monte orario annuale degli operatori con funzioni assistenziali C.Ind.RSD.CAP 01. 04 Numero corsi di formazione attivati nell’anno / Numero corsi di formazione programmati nell’anno C.Ind.RSD.CAP 01. 05 Numero operatori che hanno frequentato almeno un corso di formazione nell’anno / Numero operatori C.Ind.RSD.CAP 01. 06 Numero soggetti esterni formalmente coinvolti nelle attività di animazione C.Ind.RSD.CAP 01. 07 Numero operatori socio sanitari / Numero operatori addetti all’assistenza C.Ind.RSD.CAP 01. 08 Numero ore di educatore professionale / Numero ore di assistenza riabilitativa C.Ind.RSD.CAP 01. 09 Numero ore di fisioterapista / Numero ore di assistenza riabilitativa C.Ind.RSD.CAP 01. 10 Numero manutenzioni effettuate nell’anno a presidi ed ausili (sia personali che della struttura) / Numero presidi e ausili (sia dell’utente che della struttura) C.Ind.RSD.CAP 01. 11 Numero verifiche progetti personalizzati / Numero progetti personalizzati C.Ind.RSD.CAP 02. Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona C.Ind.RSD.CAP 02. 01 Indice di turn-over operatori C.Ind.RSD.CAP 02. 02 Numero reclami inerenti il servizio di ristorazione (cibo) / Numero reclami C.Ind.RSD.CAP 02. 03 Numero progetti personalizzati con obiettivi raggiunti / Numero progetti personalizzati elaborati C.Ind.RSD.CAP 02. 04 Numero utenti che hanno avuto la valutazione delle capacità e performance /Numero utenti transitati nella struttura C.Ind.RSD.CAP 02. 05 Numero utenti che hanno sviluppato in struttura lesioni da decubito / Numero utenti transitati nella struttura C.Ind.RSD.CAP 02. 06 Numero utenti con lesioni da decubito guariti /Numero utenti con lesioni da decubito C.Ind.RSD.CAP 03. Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione, etica C.Ind.RSD.CAP 03. 01 Percentuale di risposta alle indagini di soddisfazione degli utenti C.Ind.RSD.CAP 03. 02 Numero reclami inerenti il mancato rispetto degli impegni dicharati nella carta dei servizi / Numero reclami C.Ind.RSD.CAP 03. 03 Numero attività di socializzazione e di animazione intraprese all’interno della struttura / Numero attività di socializzazione e di animazione programmate all’interno della struttura C.Ind.RSD.CAP 03. 04 Numero attività di socializzazione e di animazione intraprese all’esterno della struttura /Numero attività di socializzazione e di animazione programmate all’esterno della struttura C.Ind.RSD.CAP 03. 05 Numero reclami inerenti il servizio di lavanderia, stiratura e guardaroba degli indumenti personali dell’utente / Numero reclami C.Ind.RSD.CAP 03. 06 Numero di incontri effettuati annualmente dalla struttura con gli utenti in riferimento agli obiettivi generali del servizio C.Ind.RSD.CAP 03. 07 Numero di incontri effettuati annualmente dalla struttura con gli operatori in riferimento alla progettazione e all’erogazione del servizio


Il/La sottoscritto/a, in qualità di legale rappresentante della struttura, dichiara la valorizzazione degli indicatori suddetti in base alla lettera c), comma 1, articolo 11 della l.r. 82/2009
Data
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REGIONE TOSCANA
Indicatori
per la verifica dell’attività svolta e dei risultati raggiunti Struttura residenziale a carattere comunitario per persone a rischio psico-sociale e/o in condizioni di disagio relazionale
(sezione D.ind.RPS)


INDICATORI PER STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
Indicatori per Struttura residenziale a carattere comunitario per persone a rischio psico-sociale e/o in condizioni di disagio relazionale (sezione D.ind.RPS)


Sez Cap. Codice Descrizione indicatore Valore indicatore D.Ind.RPS 01. Cap. 1: Organizzazione e gestione D.Ind.RPS 01. 01 Numero utenti che presentano manifestazioni avverse da farmaci/Numero utenti transitati nella struttura (fonte: sistema farmacovigilanza) D.Ind.RPS 01. 02 Numero corsi di formazione attivati nell’anno / Numero corsi di formazione programmati nell’anno D.Ind.RPS 01. 03 Numero operatori che hanno frequentato almeno un corso di formazione nell’anno / Numero operatori D.Ind.RPS 01. 04 Numero incontri effettuati annualmente dagli operatori della struttura con gli utenti e gli operatori dei servizi di salute mentale sulla coerenza tra progetto personalizzato e attività svolta nella struttura D.Ind.RPS 01. 05 Numero verifiche progetti personalizzati / Numero progetti personalizzati D.Ind.RPS 02. Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona D.Ind.RPS 02. 01 Indice di turn-over operatori D.Ind.RPS 02. 02 Numero reclami inerenti il servizio di ristorazione (cibo) / Numero totale reclami D.Ind.RPS 02. 03 Numero progetti personalizzati con obiettivi raggiunti / Numero progetti personalizzati elaborati D.Ind.RPS 02. 04 Numero utenti che rientrano al proprio domicilio nell’anno/ Numero progetti personalizzati che prevedono il rientro nell’anno D.Ind.RPS 03. Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione, etica D.Ind.RPS 03. 01 Percentuale di risposta alle indagini di soddisfazione degli utenti D.Ind.RPS 03. 02 Numero reclami inerenti il mancato rispetto degli impegni dicharati nella carta dei servizi / Numero reclami D.Ind.RPS 03. 03 Numero attività di socializzazione e di animazione intraprese all’interno della struttura / Numero attività di socializzazione e di animazione programmate all’interno della struttura D.Ind.RPS 03. 04 Numero attività di socializzazione e di animazione intraprese all’esterno della struttura /Numero attività di socializzazione e di animazione programmate all’esterno della struttura D.Ind.RPS 03. 05 Numero incontri effettuati annualmente dalla struttura con gli utenti in riferimento agli obiettivi generali del servizio
Sez Cap. Codice Descrizione indicatore Valore indicatore D.Ind.RPS 03. 06 Numero incontri effettuati annualmente dalla struttura con gli operatori in riferimento alla progettazione e all’erogazione del servizio


Il/La sottoscritto/a,in qualità di legale rappresentante della struttura, dichiara la valorizzazione degli indicatori suddetti in base alla lettera c), comma 1, articolo 11 della l.r. 82/2009
Data
Firma


REGIONE TOSCANA
Indicatori per la verifica dell’attività svolta e dei risultati raggiunti
Struttura residenziale per l’accoglienza ed il trattamento di persone dipendenti da sostanze da abuso (sezione D.ind.RATDA)


INDICATORI PER STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
Indicatori per Struttura residenziale per l’accoglienza ed il trattamento di persone dipendenti da sostanze da abuso (sezione D.ind.RATDA)


Sez Cap. Codice Descrizione indicatore Valore indicatore D.Ind.RATDA 01. Cap. 1: Organizzazione e gestione D.Ind.RATDA 01. 01 Numero utenti colpiti da lesioni traumatiche (incidenti) all’interno della Struttura / Numero utenti transitati nella struttura D.Ind.RATDA 01. 02 Numero corsi di formazione attivati nell’anno / Numero corsi di formazione programmati nell’anno D.Ind.RATDA 01. 03 Numero operatori che hanno frequentato almeno un corso di formazione nell’anno / Numero operatori D.Ind.RATDA 01. 04 Numero utenti che presentano manifestazioni avverse da farmaci/ Numero utenti transitati nella struttura (fonte: sistema farmacovigilanza) D.Ind.RATDA 01. 05 Numero soggetti esterni formalmente coinvolti nelle attività di animazione D.Ind.RATDA 01. 06 Numero verifiche progetti personalizzati / Numero progetti personalizzati D.Ind.RATDA 02. Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona D.Ind.RATDA 02. 01 Indice di turn-over operatori D.Ind.RATDA 02. 02 Numero progetti personalizzati con obiettivi raggiunti / Numero progetti personalizzati elaborati D.Ind.RATDA 02. 03 Numero utenti che continuano ad essere drug free all’interno della struttura nell’anno/ Numero totale utenti transitati D.Ind.RATDA 02. 04 Numero utenti che rientrano al proprio domicilio nell’anno/ Numero progetti individuali che prevedono il rientro nell’anno RATDA 03. Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione, etica D.Ind.RATDA 03. 01 Percentuale di risposta alle indagini di soddisfazione degli utenti D.Ind.RATDA 03. 02 Numero reclami inerenti il mancato rispetto degli impegni dicharati nella carta dei servizi / Numero reclami D.Ind.RATDA 03. 03 Numero attività di socializzazione e di animazione intraprese all’interno della struttura /Numero attività di socializzazione e di animazione programmate all’interno della struttura D.Ind.RATDA 03. 04 Numero attività di socializzazione e di animazione intraprese all’esterno della struttura / Numero attività di socializzazione e di animazione programmate all’esterno della struttura D.Ind.RATDA 03. 05 Numero di incontri effettuati annualmente dalla struttura con gli utenti in riferimento agli obiettivi generali del servizio
Sez Cap. Codice Descrizione indicatore Valore indicatore D.Ind.RATDA 03. 06 Numero di incontri effettuati annualmente dalla struttura con gli operatori in riferimento alla progettazione e all’erogazione del servizio
Il/La sottoscritto/a,in qualità di legale rappresentante della struttura, dichiara la valorizzazione degli indicatori suddetti in base alla lettera c), comma 1, articolo 11 della l.r. 82/2009
Data
Firma


REGIONE TOSCANA
Indicatori per la verifica dell’attività svolta e dei risultati raggiunti
Struttura residenziale e semiresidenziale per minori (sezione D.ind.MIN)


INDICATORI PER STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
Indicatori per Struttura residenziale e semiresidenziale per minori (sezione D.ind.MIN)
Sez Cap. Codice Descrizione indicatore Valore indicatore D.Ind.MIN 01. Cap. 1: Organizzazione e gestione D.Ind.MIN 01. 01 Numero corsi di formazione attivati / Numero corsi di formazione programmati nell’anno D.Ind.MIN 01. 02 Numero operatori che hanno frequentato almeno un corso di formazione nell’anno / Numero operatori D.Ind.MIN 01. 03 Numero corsi di formazione rivolti agli educatori professionali inerenti l’area educativa e sulla lettura dei bisogni effettuati nell’anno D.Ind.MIN 01. 04 Numero soggetti esterni formalmente coinvolti nel percorso di sostegno educativo nell’ultimo anno D.Ind.MIN 01. 05 Numero incontri annuali di supervisione rivolti agli operatori D.Ind.MIN 01. 06 Numero verifiche progetti educativi interni individualizzati /Numero progetti educativi interni individualizzati D.Ind.MIN 02. Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona D.Ind.MIN 02. 01 Indice di turn-over operatori D.Ind.MIN 02. 02 Numero progetti educativi interni individualizzati con obiettivi raggiunti / Numero progetti educativi interni individualizzati D.Ind.MIN 02. 03 Numero progetti generali annuali a valenza educativa rivolti a tutti gli ospiti D.Ind.MIN 02. 04 Percentuale di mobilità del personale all’interno della struttura D.Ind.MIN 03. Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione, etica D.Ind.MIN 03. 01 Percentuale di risposta alle indagini di soddisfazione degli utenti D.Ind.MIN 03. 02 Numero di camere personalizzate che rispecchiano lo stile di vita del minore / Numero totale camere (solo per struttture residenziali) D.Ind.MIN 03. 03 Numero di incontri effettuati annualmente dalla struttura con gli utenti in riferimento agli obiettivi generali del servizio D.Ind.MIN 03. 04 Numero di incontri effettuati annualmente dalla struttura con gli operatori in riferimento alla progettazione e all’erogazione del servizio


Il/La sottoscritto/a,in qualità di legale rappresentante della struttura, dichiara la valorizzazione degli indicatori suddetti in base alla lettera c), comma 1,
articolo 11 della l.r. 82/2009
Data
Firma


REGIONE TOSCANA
Indicatori per la verifica dell’attività svolta e dei risultati raggiunti
Struttura semiresidenziale per persone anziane(sezione D.ind.SSA)


INDICATORI PER STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
Indicatori per Struttura semiresidenziale per persone anziane (sezione D.ind.SSA)


Sez Cap. Codice Descrizione indicatore Valore indicatore D.Ind.SSA 01. Cap. 1: Organizzazione e gestione D.Ind.SSA 01. 01 Numero utenti colpiti da lesioni traumatiche (incidenti) all’interno della struttura / Numero utenti transitati nella struttura D.Ind.SSA 01. 02 Numero incidenti di contaminazione per gli operatori della struttura nell’ambito della gestione e manipolazione di materiali biologici / monte orario annuale degli operatori con funzioni assistenziali D.Ind.SSA 01. 03 Numero incidenti avvenuti ad operatori della struttura nell’ambito della movimentazione dell’utente / monte orario annuale degli operatori con funzioni assistenziali D.Ind.SSA 01. 04 Numero corsi di formazione attivati nell’anno / Numero corsi di formazione programmati nell’anno D.Ind.SSA 01. 05 Numero operatori che hanno frequentato almeno un corso di formazione nell’anno / Numero operatori D.Ind.SSA 01. 06 Numero soggetti esterni organizzati coinvolti nelle attività di animazione D.Ind.SSA 01. 07 Numero verifiche progetti personalizzati / Numero progetti personalizzati D.Ind.SSA 02. Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona D.Ind.SSA 02. 01 Indice di turn-over operatori D.Ind.SSA 02. 02 Numero reclami inerenti il servizio di ristorazione (cibo) / Numero totale reclami D.Ind.SSA 02. 03 Numero progetti personalizzati con obiettivi raggiunti / Numero progetti personalizzati elaborati D.Ind.SSA 03. Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione, etica D.Ind.SSA 03. 01 Percentuale di risposta alle indagini di soddisfazione degli utenti D.Ind.SSA 03. 02 Numero reclami inerenti il mancato rispetto degli impegni dicharati nella carta dei servizi / Numero reclami D.Ind.SSA 03. 03 Numero attività di socializzazione e di animazione intraprese / Numero attività di socializzazione e di animazione programmate
Sez Cap. Codice Descrizione indicatore Valore indicatore D.Ind.SSA 03. 04 Numero di incontri effettuati annualmente dalla struttura con gli utenti in riferimento agli obiettivi generali del servizio D.Ind.SSA 03. 05 Numero di incontri effettuati annualmente dalla struttura con gli operatori in riferimento alla progettazione e all’erogazione del servizio


Il/La sottoscritto/a,in qualità di legale rappresentante della struttura, dichiara la valorizzazione degli indicatori suddetti in base alla lettera c), comma 1, articolo 11 della l.r. 82/2009
Data
Firma
REGIONE TOSCANA
Indicatori per la verifica dell’attività svolta e dei risultati raggiunti
Struttura semiresidenziale per persone disabili(sezione D.ind.SSD)


INDICATORI PER STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI
Indicatori per Struttura semiresidenziale per persone disabili (sezione D.ind.SSD)


Sez Cap. Codice Descrizione indicatore Valore indicatore D.Ind.SSD 01. Cap. 1: Organizzazione e gestione D.Ind.SSD 01. 01 Numero utenti colpiti da lesioni traumatiche (incidenti) all’interno della struttura /Numero utenti transitati nella struttura D.Ind.SSD 01. 02 Numero infortuni di contaminazione per gli operatori della struttura nell’ambito della gestione e manipolazione di materiali biologici / monte orario annuale degli operatori con funzioni assistenziali D.Ind.SSD 01. 03 Numero infortuni avvenuti ad operatori della struttura nell’ambito della movimentazione dell’utente / monte orario annuale degli operatori con funzioni assistenziali D.Ind.SSD 01. 04 Numero corsi di formazione attivati nell’anno / Numero corsi di formazione programmati nell’anno D.Ind.SSD 01. 05 Numero operatori che hanno frequentato almeno un corso di formazione nell’anno / Numero operatori D.Ind.SSD 01. 06 Numero di soggetti esterni formalmente coinvolti nelle attività di animazione D.Ind.SSD 01. 07 Numero operatore socio sanitario / Numero operatori addetti all’assistenza D.Ind.SSD 01. 08 Numero ore di educatore professionale / Numero ore di assistenza riabilitativa D.Ind.SSD 01. 09 Numero ore di fisioterapista / Numero ore di assistenza riabilitativa D.Ind.SSD 01. 10 Numero manutenzioni effettuate nell’anno a presidi ed ausili (sia utenti che della struttura) / Numero totale presidi e ausili (sia personali che della struttura) D.Ind.SSD 01. 11 Numero verifiche progetti personalizzati / Numero progetti personalizzati D.Ind.SSD 02. Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona D.Ind.SSD 02. 01 Indice di turn-over operatori D.Ind.SSD 02. 02 Numero reclami inerenti il servizio di ristorazione (cibo) / Numero totale reclami D.Ind.SSD 02. 03 Numero progetti personalizzati con obiettivi raggiunti / Numero progetti personalizzati elaborati D.Ind.SSD 02. 04 Numero utenti che hanno avuto la valutazione delle capacità e performance / Numero utenti transitati nella struttura D.Ind.SSD 03. Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione, etica D.Ind.SSD 03. 01 Percentuale di risposta alle indagini di soddisfazione degli utenti D.Ind.SSD 03. 02 Numero reclami inerenti il mancato rispetto degli impegni dicharati nella carta dei servizi / Numero reclami D.Ind.SSD 03. 03 Numero attività di socializzazione e di animazione intraprese all’interno della struttura /Numero attività di socializzazione e di animazione programmate all’interno della struttura D.Ind.SSD 03. 04 Numero attività di socializzazione e di animazione intraprese all’esterno della struttura / Numero attività di socializzazione e di animazione programmate all’esterno della struttura D.Ind.SSD 03. 05 Numero di incontri effettuati annualmente dalla struttura con gli utenti in riferimento agli obiettivi generali del servizio D.Ind.SSD 03. 06 Numero di incontri effettuati annualmente dalla struttura con gli operatori in riferimento alla progettazione e all’erogazione del servizio


Il/La sottoscritto/a,in qualità di legale rappresentante della struttura, dichiara la valorizzazione degli indicatori suddetti in base alla lettera c), comma 1, articolo 11 della l.r. 82/2009
Data
Firma


ALLEGATO 5
ALLEGATO E
INDICATORI PER I SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE


• Indicatori Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni per attività socio-assistenziale
• Indicatori Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni per attività socio-sanitaria per non autosufficienti
• Indicatori Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni per attività socio-educativa
• Indicatori Assistenza domiciliare erogata da operatori individuali - Assistente familiare


REGIONE TOSCANA
Indicatori per la verifica dell’attività svolta e dei risultati raggiunti
Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni per attività
socio assistenziale(sezione E.Ind.SA)


INDICATORI - ORGANIZZAZIONI
Indicatori per Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni per attività socio assistenziale (sezione E.Ind.SA)


Sez Cap. Codice Descrizione indicatore Valore indicatore E.Ind.SA 01. Cap 1: Organizzazione e gestione E.Ind.SA 01. 01 Numero utenti colpiti da lesioni traumatiche durante l’intervento di assistenza domiciliare / Numero utenti assistiti E.Ind.SA 01. 02 Numero incidenti da contaminazione per gli operatori del servizio / monte orario annuale degli operatori E.Ind.SA 01. 03 Numero incidenti avvenuti ad operatori del servizio nell’ambito della movimentazione dell’utente / monte orario annuale degli operatori E.Ind.SA 01. 04 Numero corsi di formazione attivati nell’anno / Numero corsi di formazione programmati E.Ind.SA 01. 05 Numero operatori che hanno frequentato almeno un corso di formazione nell’anno / Numero operatori E.Ind.SA 01. 06 Numero verifiche progetti personalizzati / Numero progetti personalizzati E.Ind.SA 02. Cap 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona E.Ind.SA 02. 01 Indice di turn-over operatori E.Ind.SA 02. 02 Numero progetti interni personalizzati con obiettivi raggiunti / Numero progetti interni personalizzati elaborati E.Ind.SA 03. Cap 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione, etica E.Ind.SA 03. 01 Percentuale di risposta alle indagini di soddisfazione degli utenti E.Ind.SA 03. 02 Numero reclami inerenti il mancato rispetto degli impegni dichIarati nella carta dei servizi / Numero reclami E.Ind.SA 03. 03 Numero di incontri effettuati annualmente dall’organizzazione con gli operatori in riferimento alla progettazione e all’erogazione del servizio


Il/La sottoscritto/a,in qualità di legale rappresentante dell’organizzazione, dichiara la valorizzazione degli indicatori suddetti in base alla lettera c), comma 1, articolo 11 della l.r. 82/2009
Data
Firma


REGIONE TOSCANA
Indicatori per la verifica dell’attività svolta e dei risultati raggiunti
Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni per attività socio sanitaria per non autosufficienti(sezione E.Ind.SS)


INDICATORI - ORGANIZZAZIONI
Indicatori per Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni per attività socio sanitaria per non autosufficienti (sezione E.Ind.SS)


Sez Cap. Codice Descrizione indicatore Valore indicatore E.Ind.SS 01. Cap. 1: Organizzazione e gestione E.Ind.SS 01. 01 Numero utenti colpiti da lesioni traumatiche durante l’intervento di assistenza domiciliare / Numero utenti assistiti E.Ind.SS 01. 02 Numero incidenti da contaminazione per gli operatori del servizio / monte orario annuale degli operatori E.Ind.SS 01. 03 Numero incidenti avvenuti ad operatori del servizio nell’ambito della movimentazione dell’utente / monte orario annuale degli operatori E.Ind.SS 01. 04 Numero corsi di formazione attivati nell’anno / Numero corsi di formazione programmati E.Ind.SS 01. 05 Numero operatori che hanno frequentato almeno un corso di formazione nell’anno / Numero operatori E.Ind.SS 01. 06 Numero verifiche progetti personalizzati / Numero progetti personalizzati E.Ind.SS 02. Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona E.Ind.SS 02. 01 Indice di turn-over operatori E.Ind.SS 02. 02 Numero progetti interni personalizzati con obiettivi raggiunti / Numero progetti interni personalizzati elaborati E.Ind.SS 02. 03 Numero utenti che hanno sviluppato a domicilio lesioni da decubito / Numero utenti assistiti E.Ind.SS 02. 04 Numero utenti con lesioni da decubito guariti / Numero utenti con lesioni da decubito E.Ind.SS 02. 05 Numero utenti che hanno sviluppato a domicilio infezioni delle vie urinarie /Numero utenti con catetere E.Ind.SS 03. Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione, etica E.Ind.SS 03. 01 Percentuale di risposta alle indagini di soddisfazione degli utenti E.Ind.SS 03. 02 Numero reclami inerenti il mancato rispetto degli impegni dicharati nella carta dei servizi / Numero reclami
Sez Cap. Codice Descrizione indicatore Valore indicatore E.Ind.SS 03. 03 Numero di incontri effettuati annualmente dall’organizzazione con gli utenti in riferimento agli obiettivi generali del servizio E.Ind.SS 03. 04 Numero di incontri effettuati annualmente dall’organizzazione con gli operatori in riferimento alla progettazione e all’erogazione del servizio


Il/La sottoscritto/a, in qualità di legale rappresentante dell’organizzazione, dichiara la valorizzazione degli indicatori suddetti in base alla lettera c), comma 1, articolo 11 della l.r. 82/2009
Data
Firma


REGIONE TOSCANA
Indicatori per la verifica dell’attività svolta e dei risultati raggiunti
Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni per attività socio educativa
(sezione E.Ind.SE)


INDICATORI - ORGANIZZAZIONI
Indicatori per Assistenza domiciliare erogata da organizzazioni per attività socio educativa(sezione E.Ind.SE)


Sez Cap. Codice Descrizione indicatore Valore indicatore E.Ind.SE 01. Cap. 1: Organizzazione e gestione E.Ind.SE 01. 01 Numero corsi di formazione attivati nell’anno / Numero corsi di formazione programmati nell’anno E.Ind.SE 01. 02 Numero operatori che hanno frequentato almeno un corso di formazione nell’anno / Numero operatori E.Ind.SE 01. 03 Numero corsi di formazione rivolti agli educatori professionali inerenti l’area educativa e sulla lettura dei bisogni effettuati nell’anno E.Ind.SE 01. 04 Numero incontri annuali di supervisione rivolti agli operatori E.Ind.SE 01. 05 Numero di verifiche sui progetti educativi personalizzati / Numero progetti educativi personalizzati E.Ind.SE 02. Cap. 2: Assistenza, cura e sostegno alla persona E.Ind.SE 02. 01 Indice di turn-over operatori E.Ind.SE 02. 02 Numero progetti educativi individualizzati con obiettivi raggiunti / Numero progetti interni personalizzati elaborati E.Ind.SE 03. Cap. 3: Valutazione, partecipazione, umanizzazione, etica E.Ind.SE 03. 01 Percentuale di risposta alle indagini di soddisfazione degli utenti E.Ind.SE 03. 02 Numero reclami inerenti il mancato rispetto degli impegni dichiarati nella carta dei servizi / Numero reclami E.Ind.SE 03. 03 Numero di incontri effettuati annualmente dall’organizzazione con gli utenti in riferimento agli obiettivi generali del servizio E.Ind.SE 03. 04 Numero di incontri effettuati annualmente dall’organizzazione con gli operatori in riferimento alla progettazione e all’erogazione del servizio


Il/La sottoscritto/ain qualità di legale rappresentante dell’organizzazione, dichiara la valorizzazione degli indicatori suddetti in base alla lettera c), comma 1, articolo 11 della l.r. 82/2009
Data
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REGIONE TOSCANA
Indicatoriper la verifica dell’attività svolta e dei risultati raggiunti
Assistenza domiciliare erogata da operatori individuali
Assistente familiare(sezione E.Ind.AF)


INDICATORI – OPERATORI INDIVIDUALI
Indicatori per Assistenza domiciliare erogata da operatori individuali – Assistente familiare (sezione E.Ind.AF)
Sez Cap. Codice Descrizione indicatore Valore indicatore E.Ind.AF 01. Cap. 1: Organizzazione e gestione



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