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NORMATIVA
Normativa nazionale - Decreti - Enti locali e servizi pubblici - D.M.

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Decreto del Ministero dell'Interno 14 agosto 2009 (G.U. n. 201 del 31 agosto 2009 - Suppl. Ordinario n. 158)
Modalità relative alle certificazioni concernenti il rendiconto al bilancio 2008 delle amministrazioni provinciali, dei comuni o unioni di comuni e delle comunità montane.
 
IL DIRETTORE CENTRALE della finanza locale Visto l'art. 161, comma 1 del testo unico della legge sull'ordinamento degli enti locali, approvato con il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in base al quale gli enti locali redigono apposita certificazione sui principali dati del rendiconto al bilancio, con modalità da fissarsi con decreto del Ministro dell'interno, d'intesa con l'Associazione nazionale dei comuni italiani (A.N.C.I.), l'Unione delle province d'Italia (U.P.I.) e l'Unione nazionale comuni, comunità ed enti della montagna; Visto il comma 2 del medesimo articolo, in base al quale le modalità della certificazione sono stabilite tre mesi prima della scadenza di ogni adempimento, con decreto del Ministro dell'interno; Ritenuta la necessità di fissare modalità e termini di compilazione e presentazione del certificato relativo al rendiconto di bilancio 2008; Considerato che le esigenze di coordinamento statistico ed informativo dei dati dell'amministrazione statale con quelli degli enti locali richiedono l'acquisizione delle certificazioni contabili anche da parte degli enti locali della regione Friuli-Venezia Giulia, della regione Valle d'Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano, nelle quali vige una disciplina autonoma in materia di contabilità e bilanci degli enti locali; Tenuto conto dello stato dei lavori e delle esigenze informative emerse in sede di Gruppo di lavoro «Bilanci delle regioni e degli enti locali», costituito con decreto 18 marzo 2009 del Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della ragioneria generale dello Stato; Considerato, inoltre, l'esigenza di avviare una sperimentazione per pervenire alla trasmissione delle certificazioni a mezzo di posta elettronica certificata (PEC), sperimentazione che interesserà solo alcuni enti indicati dalle rispettive Associazioni; Viste le note con le quali le citate Associazioni hanno indicato gli enti che parteciperanno alla fase di sperimentazione; Vista la nota della regione Valle d'Aosta del 5 agosto scorso, con la quale la stessa regione ha indicato le sezioni (quadri) del certificato che gli enti della stessa regione sono tenuti a compilare, rimanendo facoltativa la compilazione degli altri quadri; Vista la circolare F.L. 32/2005 nella quale sono esposti i criteri per la delega di alcune funzioni alle Prefetture-utg in materia di finanza locale, relativamente all'acquisizione dei dati concernenti i predetti certificati; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche; Ritenuto, pertanto, che l'atto da adottare nella forma del decreto in esame consiste nella approvazione di un modello di certificato i cui contenuti hanno natura prettamente gestionale; Sentite l'Associazione nazionale dei comuni italiani, l'Unione delle province d'Italia e l'Unione nazionale comuni, comunità ed enti della montagna sull'articolazione e il contenuto del certificato; Decreta: Art. 1. Approvazione modelli di certificazione e soggetti tenuti agli adempimenti 1. Sono approvati i modelli di certificato del rendiconto di bilancio 2008 che gli enti locali sono tenuti a predisporre e trasmettere, entro il 31 dicembre 2009, in forma cartacea nonché informatica e che sono allegati al presente decreto. 2. I comuni e le comunità montane della regione Valle d'Aosta sono tenuti a compilare, e trasmettere, entro il 31 dicembre 2009, esclusivamente le sezioni (quadri) del certificato di cui all'allegato tecnico, rimanendo facoltativa la compilazione degli ulteriori quadri. 3. All'originale del certificato, con le relative copie per la trasmissione agli altri enti destinatari, deve essere allegato il floppy disk o CD integro, sul quale é apposta l'etichetta originale con indicazione della denominazione dell'ente, della provincia di appartenenza e la dizione «certificato di rendiconto di bilancio 2008». L'etichetta deve essere fornita dalla ditta produttrice del software e contenere, inoltre, il nome ed il logo della ditta stessa, nonché gli estremi dell'omologazione ministeriale. 4. Le Prefetture-Utg, la Presidenza della Giunta regionale della Valle d'Aosta ed i Commissariati del Governo di Trento e Bolzano, nel ricevere la documentazione ed apponendo sul frontespizio del certificato il timbro recante la data di arrivo, verificano il contenuto dei certificati cartacei e, successivamente, procedono al caricamento dei dati, contenuti nei floppy disk o CD, nella banca dati della Direzione centrale della finanza locale entro il 29 gennaio 2010. Art. 2. Adempimenti circa la trasmissione delle certificazioni, specifiche tecniche e prescrizioni a carattere generale 1. Per quanto concerne gli adempimenti in ordine alla trasmissione delle certificazioni da parte degli enti, restano confermate le modalità già previste nei decreti ministeriali in data 28 aprile 2008 e 8 agosto 2008, ivi compresa la trasmissione alla regione di appartenenza; le Prefetture-Utg, la Presidenza della Giunta regionale della Valle d'Aosta ed i Commissariati del governo di Trento e Bolzano avranno, inoltre, cura di trasmettere copia delle certificazioni agli altri enti destinatari (Corte dei conti, Upi, Uncem). 2. Sono confermate anche le specifiche tecniche circa il formato ed arrotondamento dei dati, nonché le altre prescrizioni a carattere generale circa la certificazione informatizzata. Art. 3. ottoscrizione 1. La certificazione va sottoscritta dal Segretario, dal responsabile del servizio finanziario nonché dall'organo della revisione economico-finanziario i quali, con l'apposizione della firma in calce alle certificazioni, attestano anche che i dati contenuti nel floppy disk o CD sono gli stessi riprodotti sulla stampa cartacea. Art. 4. Omologazione ministeriale del software 1. Entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale, i soggetti interessati ad ottenere l'omologazione del proprio software, devono richiedere copia del tracciato record al Ministero dell'interno - Dipartimento per gli affari interni e territoriali - Direzione centrale della finanza locale - Piazza del Viminale n. 1 - 00184 Roma. La richiesta puo' essere inoltrata anche via e-mail al seguente indirizzo: «ufficiostudi@interno.it» e costituisce condizione preliminare per l'ammissione alle successive fasi dell'omologazione del software. 2. Pertanto i soli soggetti che risultano aver già fatto richiesta del tracciato record nel termine previsto, possono richiedere l'omologazione e, a tal fine, sono tenuti a trasmettere la seguente documentazione, a pena di decadenza, entro e non oltre il quarantesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale: pacchetto applicativo su CD ROM con richiesta scritta di omologazione da inoltrare all'indirizzo ministeriale indicato al comma 1 del presente articolo; certificato di iscrizione della ditta o società al registro delle imprese. 3. L'omologazione non é concessa ai soggetti, che, nel corso dell'istruttoria diretta a verificare la conformità del software per il certificato del rendiconto al bilancio 2008, presentino per tre volte un software non in linea con le prescrizioni contenute nel presente decreto o anche ai soggetti che, avendo presentato il software nei tempi previsti e dovendo provvedere ad alcune correzioni o adattamenti per renderlo completamente conforme alle prescrizioni, faranno pervenire lo stesso oltre il settantesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale. 4. Tutti i termini indicati nei precedenti commi del presente articolo si considerano in giorni solari consecutivi. 5. Al termine delle procedure di verifica, verrà reso noto l'elenco dei soggetti a cui é stata concessa l'omologazione ministeriale sul sito «www.finanzalocale.interno.it», oltre che con comunicazione via posta elettronica, ai soggetti direttamente interessati. 6. L'omologazione verrà concessa, al termine di tutte le procedure, a tutti i soggetti per i quali verrà riscontrata la sussistenza dei necessari presupposti. Art. 5. Sperimentazione della trasmissione con posta elettronica certificata 1. Gli enti che partecipano alla sperimentazione, indicati nell'elenco allegato al presente decreto, sono tenuti a produrre il certificato del rendiconto del bilancio 2008 con un file dati in formato txt, oltre che con un file stampabile formato pdf di dimensioni massime di 1 Mb. 2. Il Segretario, il responsabile del servizio finanziario nonché l'organo della economico- finanziario provvederanno a sottoscrivere, con firma digitale, entrambi i documenti. 3. Gli enti, a seguito di tali adempimenti, provvederanno alla trasmissione dei files a mezzo posta elettronica certificata (PEC) direttamente alla Direzione centrale della finanza locale e riceveranno comunicazione circa il buon esito della trasmissione e la validazione sulla stessa casella di posta elettronica certificata. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 14 agosto 2009 Il direttore centrale: Verde Allegato ELENCO ENTI CHE PARTECIPANO ALLA SPERIMENTAZIONE Amministrazioni provinciali di: Roma Verona Comuni di: Bonifati (CS) Lago (CS) Castellammare di Stabia (NA) Mariglianella (NA) Busto Arsizio (VA) Caponago (MI) Ascoli Piceno (AP) Biella (BI) Carmagnola (TO) Trofarello (TO) Campi Salentina (LE) Paterno' (CT) Asolo (TV) Unioni di comuni: Unione Comuni Modenesi Area Nord Comunità montane: Colline Metallifere (GR) Amiata Val D'Orcia (SI) ALLEGATO TECNICO PER I COMUNI E LE COMUNITà MONTANE DELLA VALLE D'AOSTA Comuni Compilare integralmente i quadri «1», «2», «3», «3-bis», «8», «8-bis», «9», «9-bis», «9-ter», «9-quater», «10», «10-bis», «11», «12»; «12-bis» e «12-ter». Compilare i quadri «4A», «4B» e «4C» limitatamente alla riga riguardante il totale e solo delle seguenti colonne: «personale»; «acquisto di beni di consumo e/o di materie prime» con i dati relativi all'intervento 02 «trasferimenti» «interessi passivi e oneri finanziari diversi» «imposte e tasse» con i dati relativi all'intervento 05 «totale»; i quadri «5A», «5B» e «5C» limitatamente alla riga riguardante il totale e solo delle seguenti colonne: «acquisizione di beni immobili» con i dati relativi all'intervento 01 «trasferimenti di capitale» «conferimenti di capitale» con i dati relativi all'intervento 03 «concessione di crediti e anticipazioni» «totale»; i quadri «6» e «6-bis» limitatamente alle righe riguardanti il totale; il quadro «8-ter» limitatamente ai seguenti codici e tenendo conto delle istruzioni riportate tra parentesi: 8100 8105 (indicare solo il dato corrispondente al punto «1) Costi pluriennali capitalizzati» della voce «Immobilizzazioni Immateriali» dell'Attivo del Conto del Patrimonio) 8109 (sommare alla voce «Immobilizzazioni materiali» il dato del punto «2) Diritti reali su beni di terzi» della voce «Immobilizzazioni Immateriali» dell'Attivo del Conto del Patrimonio) 8115, 8120, 8165, 8170, 8175, 8185, 8190, 8195; il quadro «8-quater» limitatamente ai seguenti codici e tenendo conto delle istruzioni riportate tra parentesi: 8200, 8210, 8215 8220 (indicare il dato corrispondente al punto «III) Debiti di parte corrente» della voce «B) Debiti» del Passivo del Conto del Patrimonio) 8225, 8230, 8235, 8240 8260 (sommare alla voce «Altri debiti» il dato del punto «II) Debiti in c/capitale» della voce «B) Debiti» del Passivo del Conto del Patrimonio) 8265 e 8270. Non compilare i quadri «7»; «8-quinquies»; «S1» e «S2». Compilare, per quanto possibile, il quadro sperimentale «S3». Compilare i quadri «13» e «14» desumendo, per quanto possibile, i dati relativi ai costi dalla contabilità analitica. Non compilare l'allegato B «Certificazione dei parametri obiettivi per i comuni ai fini dell'accertamento della condizione di ente strutturalmente deficitario», in quanto la normativa contabile degli enti locali della Regione Valle d'Aosta non prevede tale rilevazione. Comunità montane Compilare integralmente: i quadri «1», «2», «3», «3-bis», «7», «7-bis», «8», «8-bis», «8-ter», «8-quater», «9», «10», «11», «12», «12-bis» e «12-ter». Compilare: i quadri «4A», «4B» e «4C» limitatamente alla riga riguardante il totale e solo delle seguenti colonne: «personale» «acquisto di beni di consumo e/o di materie prime» con i dati relativi all'intervento 02 «trasferimenti» «interessi passivi e oneri finanziari diversi» «imposte e tasse» con i dati relativi all'intervento 05 «totale»; i quadri «5A», «5B» e «5C» limitatamente alla riga riguardante il totale e solo delle seguenti colonne: «acquisizione di beni immobili» con i dati relativi all'intervento 01 «trasferimenti di capitale» «conferimenti di capitale» con i dati relativi all'intervento 03 «concessione di crediti e anticipazioni» «totale»; il quadro «6» limitatamente alle righe riguardanti il totale; il quadro «7-ter» limitatamente ai seguenti codici e tenendo conto delle istruzioni riportate tra parentesi: 7100 7105 (indicare solo il dato corrispondente al punto «1) Costi pluriennali capitalizzati» della voce «Immobilizzazioni Immateriali» dell'Attivo del Conto del Patrimonio) 7110 (sommare alla voce «Immobilizzazioni materiali» il dato del punto «2) Diritti reali su beni di terzi» della voce «Immobilizzazioni Immateriali» dell'Attivo del Conto del Patrimonio) 7115, 7135, 7140, 7145, 7155, 7160, 7165; il quadro «7-quater» limitatamente ai seguenti codici e tenendo conto delle istruzioni riportate tra parentesi: 7170, 7180, 7185; 7190 (indicare il dato corrispondente al punto «III) Debiti di parte corrente» della voce «B) Debiti» del Passivo del Conto del Patrimonio); 7195, 7200, 7205, 7210; 7215 (sommare alla voce «Altri debiti» il dato del punto «II) Debiti in c/capitale» della voce «B) Debiti» del Passivo del Conto del Patrimonio); 7220 e 7225. Non compilare il quadro «7-quinquies». Compilare il quadro «13» desumendo, per quanto possibile, i dati relativi ai costi dalla contabilità analitica. Non compilare l'allegato C «Certificazione dei parametri obiettivi per le comunità montane ai fini dell'accertamento della condizione di ente strutturalmente deficitario» in quanto la normativa contabile degli enti locali della Regione Valle d'Aosta non prevede tale rilevazione. Vedere da pag 5 a pag. 64 Vedere da pag 65 a pag. 124 Vedere da pag 125 a pag. 154


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