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NORMATIVA
Normativa nazionale - Deliberazioni - Governo

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Deliberazione del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica 8 agosto 2013
Attuazione dell'articolo 18, comma 3, del decreto-legge n. 69/2013: linea M4 della metropolitana di Milano (CUP lotto 1 Lorenteggio-Sforza Policlinico B81I06000000003 - CUP lotto 2 Sforza Policlinico-Linate B41I07000120005
 
IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443, che, all'art. 1, ha stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, siano individuati dal Governo attraverso un programma (da ora in avanti anche "Programma delle infrastrutture strategiche") formulato secondo i criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo, demandando a questo Comitato di approvare, in sede di prima applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre 2001;
Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE", e s.m.i., e visti in particolare:
la parte II, titolo III, capo IV, concernente "Lavori relativi a infrastrutture strategiche e insediamenti produttivi" e specificamente l'art. 163, che conferma la responsabilita' dell'istruttoria e la funzione di supporto alle attivita' di questo Comitato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che puo' in proposito avvalersi di apposita "Struttura tecnica di missione", alla quale e' demandata la responsabilita' di assicurare la coerenza tra i contenuti della relazione istruttoria e la relativa documentazione a supporto;
l'art. 256, che ha abrogato il decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, concernente l'"Attuazione della legge n. 443/2001 per la realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti produttivi strategici e di interesse nazionale", come integrato e modificato dal decreto legislativo 17 agosto 2005, n. 189;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296, e visto in particolare:
l'art. 1, comma 977, che autorizza, per la prosecuzione degli interventi di realizzazione delle opere strategiche di preminente interesse nazionale di cui alla legge n. 443/2001 e s.m., la concessione di contributi quindicennali di 100 milioni di euro a decorrere da ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009;
l'art. 1, comma 979, che autorizza per la linea M4 della metropolitana di Milano un contributo quindicennale di 3 milioni di euro a decorrere dall'anno 2007, di 6 milioni di euro a decorrere dall'anno 2008 e di 6 milioni di euro a decorrere dall'anno 2009, a valere sugli importi di cui al sopracitato comma 977 dello stesso articolo;
Visto l'art. 18 del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, "Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia", in corso di conversione in legge, e visti in particolare:
il comma 1, con il quale, per consentire nell'anno 2013 la continuita' dei cantieri in corso ovvero il perfezionamento degli atti contrattuali finalizzati all'avvio dei lavori, e' stato istituito nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un fondo con una dotazione complessiva di 2.069 milioni di euro, di cui 335 milioni di euro per l'anno 2013, 405 milioni di euro per l'anno 2014, 652 milioni di euro per l'anno 2015, 535 milioni di euro per l'anno 2016 e 142 milioni di euro per l'anno 2017;
il comma 2, che prevede la individuazione di specifici interventi da finanziare, a valere sul fondo di cui al comma 1 e gia' in parte specificati nello stesso comma 2, e la assegnazione delle relative risorse mediante decreti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze;
il comma 3, che prevede che con delibere di questo Comitato, da adottarsi entro quarantacinque giorni dalla entrata in vigore del decreto stesso, possono essere finanziati, a valere sul fondo di cui al comma 1, nei limiti delle risorse annualmente disponibili, l'asse viario Quadrilatero Marche - Umbria, la tratta Colosseo - piazza Venezia della metropolitana di Roma, la linea M4 della metropolitana di Milano, il collegamento Milano - Venezia 2° lotto Rho - Monza, nonche', qualora non risultino attivabili altre fonti di finanziamento, la linea 1 della metropolitana di Napoli, l'asse autostradale Ragusa - Catania e la tratta Cancello - Frasso Telesino della linea AV/AC Napoli - Bari;
il comma 11, che prevede che il mancato conseguimento, alla data del 31 dicembre 2013, delle finalita' indicate al comma 1, determina la revoca del finanziamento assegnato ai sensi dell'art. 18, che con i provvedimenti di assegnazione delle risorse di cui ai commi 2 e 3 sono stabilite, in ordine a
ciascun intervento, le modalita' di utilizzo delle risorse assegnate, di monitoraggio dell'avanzamento dei lavori e di applicazione di misure di revoca e che le risorse revocate confluiscono nel fondo di cui all'art. 32, comma 1, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111;
Vista la delibera 24 aprile 1996, n. 65 (G.U. n. 118/1996), recante linee guida per la regolazione dei servizi di pubblica utilita' non gia' diversamente regolamentati che ha previsto l'istituzione del Nucleo di consulenza per l'attuazione delle linee guida per la regolazione dei servizi di pubblica utilita' (NARS) presso questo Comitato, istituzione poi disposta con delibera 8 maggio 1996, n. 81 (G.U. n. 138/1996);
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 novembre 2008 e s.m.i., con il quale si e' proceduto alla riorganizzazione del NARS, che all'art. 1, comma 1, prevede che, su richiesta di questo Comitato o dei Ministri interessati, lo stesso Nucleo esprima parere in materia tariffaria e di regolamentazione economica dei settori di pubblica utilita';
Viste le delibere 29 marzo 2006, n. 112 (G.U. n. 214/2006), 30 agosto 2007, n. 92 (G.U. n. 148/2008), 1 agosto 2008, n. 70 (G.U. n. 57/2009, errata corrige 79/2009), 6 novembre 2009, n. 99 (G.U. n. 87/2010), con le quali questo Comitato ha approvato progetti, assegnato risorse, o ha assunto altre decisioni concernenti la "Linea M4 della metropolitana di Milano" - lotto 1 Lorenteggio-Sforza Policlinico e lotto 2 Sforza Policlinico-Linate;
Vista in particolare la delibera 30 agosto 2007, n. 92 (G.U. n. 148/2008), con la quale questo Comitato, nell'approvare il progetto preliminare della "nuova metropolitana M4 Lorenteggio-Linate, prima tratta funzionale Lorenteggio-Sforza/Policlinico", indicando quale limite di spesa l'importo di 788,7 milioni di euro IVA compresa:
ha assegnato, a valere sul contributo previsto dall'art. 1, comma 977, della legge n. 296/2006, con decorrenza 2009, un contributo quindicennale di 7,590 milioni di euro suscettibile di sviluppare, al tasso di interesse allora praticato dalla Cassa depositi e prestiti, un volume di investimenti di 80 milioni di euro;
ha preso atto di un finanziamento gia' disponibile, ai sensi dell'art. 1, comma 979, della stessa legge n. 296/2006, costituito da contributi quindicennali in grado di sviluppare un volume d'investimenti di 160 milioni di euro;
Vista in particolare la delibera 1 agosto 2008, n. 70 (G.U. n. 57/2009), con la quale questo Comitato ha approvato con prescrizioni e raccomandazioni il progetto preliminare della tratta Sforza/Policlinico-Linate della linea metropolitana M4 di Milano, fissando in 910 milioni di euro IVA compresa il limite di spesa dell'intervento;
Vista in particolare la delibera 6 novembre 2009, n. 99 (G.U. n. 87/2010), con la quale questo Comitato ha approvato con prescrizioni e raccomandazioni il progetto definitivo della "Linea metropolitana M4 Lotto 2 - Sforza/Policlinico-Linate", confermando in 910 milioni di euro IVA compresa il limite di spesa dell'intervento, e ha assegnato 56,13 milioni di euro a carico del Fondo infrastrutture di cui al citato art. 6-quinquies del decreto legge n. 112/2008;
Vista la nota 5 agosto 2013, n. 25425, con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso l'istruttoria concernente il progetto definitivo della Linea M4 della metropolitana di Milano - intera tratta da Lorenteggio a Linate;
Vista la nota 6 agosto 2013, n. 25583, con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso la relazione istruttoria generale concernente l'Attuazione dell'art. 18, comma 3, del decreto legge n. 69/2013";
Vista la nota 7 agosto 2013, n. 25735, con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha chiesto l'iscrizione all'ordine del giorno della prima seduta utile di questo Comitato dell'argomento "Attuazione dell'art. 18, comma 3, del decreto legge n. 69/2013";
Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi del vigente regolamento di questo Comitato (art. 3 della delibera 30 aprile 2012, n. 62);
Vista la nota 8 agosto 2013, n. 25813, con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha fornito chiarimenti in merito alle osservazioni emerse nella seduta preparatoria del 7 agosto 2013;
Vista la nota 7 agosto 2013, n. 3342, predisposta congiuntamente dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE) e dal Ministero dell'economia e delle finanze e posta a base dell'odierna seduta del Comitato, contenente le valutazioni e le prescrizioni da riportare nella presente delibera;
Considerato che nella odierna seduta sono sottoposte a questo Comitato anche le proposte di assegnazione a valere sulle risorse recate dall'art. 18, comma 3, del decreto legge n. 69/2013 relative al "Quadrilatero Marche - Umbria", alla "S.P. 46 Rho - Monza - lotto 2 variante attraversamento ferroviario in sotterraneo Milano - Saronno (FNM)" e alla "Linea 1 della Metropolitana di Napoli";
Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti; Acquisita in seduta l'intesa del Ministro dell'economia e delle finanze;

Prende atto

1) delle risultanze dell'istruttoria svolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e in particolare: per quanto riguarda aspetti generali concernenti l'attuazione
dell'art. 18 del decreto-legge n. 69/2013:
che per l'attuazione dell'art. 18, comma 1, del decreto legge n. 69/2013 sono previste le seguenti modalita':
il comma 2 prevede la individuazione di specifici interventi da finanziare, gia' in parte specificati nello stesso comma 2, e la assegnazione delle relative risorse mediante decreti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze;
il comma 3 prevede assegnazioni, da effettuare con delibere di questo Comitato, in favore di interventi anch'essi individuati nello stesso comma 3;
i commi 5 e 9 dispongono assegnazioni dirette pari a 90,7 milioni di euro per investimenti nell'ambito della convenzione per la realizzazione e gestione delle tratte autostradali A24 e A25 "Strade dei parchi" e a 100 milioni di euro per il primo programma "6000 Campanili";
che il comma 11 prevede che il mancato conseguimento, alla data del 31 dicembre 2013, delle finalita' indicate al comma 1, e cioe' la continuita' dei cantieri in corso o il perfezionamento degli atti contrattuali finalizzati all'avvio dei lavori, determini la revoca del finanziamento comunque assegnato ai sensi del comma 2 o del comma 3 e che i provvedimenti di assegnazione stabiliscano, per ciascun intervento, le modalita' di utilizzo, le modalita' di monitoraggio dell'avanzamento dei lavori e le modalita' di applicazione delle misure di revoca;
che le risorse eventualmente revocate confluiscono nel Fondo di cui all'art. 32, comma 1, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 "Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria", convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 15 luglio 2011, n. 111;
che, con riferimento alle assegnazioni di cui al comma 2, con delibera 19 luglio 2013, n. 40 (in corso di perfezionamento), questo Comitato ha preso atto che Rete ferroviaria italiana S.p.A. (di seguito anche "RFI S.p.A.") ha predisposto un piano straordinario di interventi concernenti il "potenziamento dei nodi, dello standard di interoperabilita' dei corridoi europei e il miglioramento delle prestazioni della rete e dei servizi ferroviari" e che sono stati individuati interventi per un importo complessivo di 361 milioni di euro, da inserire nel decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, previsto dal sopra citato comma 2;
che con decreto interministeriale del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze 17 luglio 2013, n. 268, sono stati individuati gli interventi finanziati ai sensi del comma 2 dell'art. 18 del richiamato decreto legge n. 69/2013, inclusivi del sopra citato piano straordinario di interventi di competenza di REI S.p.A., con indicazione dell'importo e delle relative annualita';
che, allo scopo di avviare immediatamente i cantieri e in esito alle ricognizioni effettuate e ai confronti svolti con i soggetti beneficiari dei finanziamenti, tenuto conto dello stato progettuale delle opere, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti propone, ai sensi del sopra richiamato comma 3, le seguenti assegnazioni a valere sulle risorse del fondo di cui al comma 1 dell'art. 18 del decreto-legge n. 69/2013:
a) asse viario Marche - Umbria e Quadrilatero di penetrazione interna: maxilotto 1 S.S. 77 Val di Chienti tratto Foligno - Pontelatrave;
b) linea M4 della metropolitana di Milano;
c) strada provinciale 46 Rho - Monza, lotto 2 "variante di attraversamento ferroviario in sotterraneo della linea Milano - Saronno (FNM)";
d) linea 1 della metropolitana di Napoli;
che le assegnazioni relative ai punti b) e d) hanno carattere programmatico;
che i finanziamenti proposti, con le relative articolazioni annuali, sono i seguenti:

Parte di provvedimento in formato PDF al link:

che, in base alla proposta, il quadro complessivo dell'utilizzo delle risorse di cui al comma 1 dell'art. 18 del decreto-legge n. 69/2013, distinto tra assegnazioni dirette disposte nell'ambito del decreto medesimo, assegnazioni operate con decreto interministeriale del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze ai sensi del comma 2 dello stesso art. 18 e assegnazioni proposte a questo Comitato ai sensi del comma 3 dell'articolo medesimo, come riportate nella tavola al punto precedente, risulterebbe il seguente:

Parte di provvedimento in formato PDF al link:

per quanto riguarda la linea M4 della metropolitana di Milano sotto l'aspetto programmatico
che la Linea M4 Lorenteggio - Linate della metropolitana di Milano e' stata inizialmente divisa in lotti, oggetto di distinti e specifici percorsi progettuali e amministrativi:
il lotto 1, da Lorenteggio a Sforza/Policlinico, che si estende per circa 6,5 km e comprende 13 stazioni;
il lotto 2, da Sforza/Policlinico (stazione esclusa) a Linate, che si estende per circa 7,7 km e comprende 8 stazioni;
che l'opera e' inclusa nel Programma delle infrastrutture strategiche e che in particolare il 10° allegato infrastrutture al Documento di economia e finanza 2012 riconduce l'opera nell'ambito dell'infrastruttura "metropolitana milanese" e conferma la articolazione in lotti individuando il lotto 1 Lorenteggio - Sforza/ Policlinico e il lotto 2 Sforza/Policlinico - Linate;
che, con riferimento alle approvazioni dei progetti della infrastruttura, questo Comitato:
con la delibera n. 92/2007 ha approvato il progetto preliminare del lotto 1 Lorenteggio - Sforza/Policlinico, indicando quale limite di spesa l'importo di 788,700 milioni di euro IVA compresa;
con le delibere n. 70/2008 e n. 99/2009 ha approvato - rispettivamente - il progetto preliminare e il progetto definitivo del lotto 2 Sforza/Policlinico - Linate, indicando quale limite di spesa l'importo di 910 milioni di euro; sotto l'aspetto attuativo
che il soggetto aggiudicatore e' il Comune di Milano;
che la citata delibera n. 92/2007 prevedeva per la realizzazione del lotto 1 Lorenteggio - Sforza/Policlinico la costituzione di una Societa' mista pubblico-privata;
che la citata delibera n. 70/2008 prevedeva di estendere alla realizzazione del lotto 2 Sforza/Policlinico - Linate la costituzione della citata Societa' mista pubblico-privata, il cui capitale sociale fosse sottoscritto per circa 2/3 dal Comune e alla quale il Comune stesso rilasciasse la concessione di costruzione e gestione per 30 anni (oltre il periodo di costruzione), coerentemente con quanto previsto nel bando di gara per la scelta del socio privato relativo al citato lotto 1 e compatibilmente con la normativa vigente;
che il bando di gara per la scelta del socio privato di minoranza della suddetta societa' mista, deputata ad assumere il ruolo di concessionaria di costruzione e gestione del lotto 1 Lorenteggio - Sforza/Policlinico della linea M4 della metropolitana di Milano, e' stato pubblicato nella G.U.R.I. il 13 giugno 2006;
che, essendo stato assegnato da questo Comitato, con la sopra citata delibera n. 99/2009, prima dell'invio della lettera d'invito ai partecipanti, il finanziamento pubblico relativo al lotto 2 Sforza/Policlinico - Linate, il Commissario Straordinario Delegato del Governo (COSDE), con provvedimento 4 maggio 2010, n. 3, in applicazione della clausola della lex specialis di gara, ha autorizzato "l'estensione alla seconda tratta della linea M4 (Sforza Policlinico - Linate) della procedura ad evidenza pubblica gia' avviata, alle condizioni previste per la prima tratta (salvo gli adattamenti e aggiornamenti necessari), garantendo una continuita' costruttiva e gestionale, oltreche' uniformita' tecnica e vantaggi economici;
che in data 26 maggio 2011 si sono concluse le operazioni di gara sull'intera Linea metropolitana M4 da Lorenteggio a Linate e si e' proceduto all'aggiudicazione provvisoria, con determina dirigenziale n. 403/2011, al Raggruppamento temporaneo Impregilo S.p.A. - costituito da Impregilo S.p.A (capo gruppo mandataria), Astaidi S.p.A., Ansaldo STS S.p.A., Ansaldobreda S.p.A., Azienda Trasporti Milanesi S.p.A. e Sirti S.p.A., di seguito individuato come "RTI Impregilo";
che, con determinazione dirigenziale 8 agosto 2011, n. 613, il Comune di Milano ha proceduto all'aggiudicazione definitiva a "RTI Impregilo" della succitata gara;
che in data 6 ottobre 2011 il Comune di Milano e l'aggiudicatario hanno sottoscritto un Contratto accessorio - sottoposto a condizione risolutiva in caso di annullamento del provvedimento di aggiudicazione definitiva da parte del TAR Lombardia in relazione a un ricorso presentato dal secondo classificato nella graduatoria di merito della suddetta gara, Impresa Pizzarotti & C. S.p.A., - che prevedeva l'avvio di alcune attivita' propedeutiche ed urgenti per la realizzazione della linea e il reperimento dei finanziamenti;
che ad oggi e' ancora pendente il giudizio davanti al Consiglio di Stato sul ricorso in appello presentato dalla medesima societa' contro la decisione del TAR Lombardia che, con la sentenza del 19 gennaio 2012, ha ritenuto legittimi l'aggiudicazione e il Contratto accessorio;
che il 24 gennaio 2012 il Direttore del settore infrastrutture per la mobilita' del Comune di Milano ha disposto che "RTI Impregilo" avviasse le attivita' previste dal Contratto accessorio, riassegnando i termini per la presentazione del progetto definitivo, per la costituzione della societa' mista concessionaria, per la redazione del piano economico-finanziario e per il reperimento del finanziamento privato;
che, in pendenza della costituzione della societa' concessionaria per la costruzione e gestione della linea M4 della metropolitana di Milano, nelle more della sottoscrizione della relativa convenzione di concessione e della stipula del contratto di finanziamento, per consentire il completamento di una tratta di metropolitana utile per EXPO 2015, il 6 marzo 2012 si e' proceduto alla consegna anticipata dei lavori di cui al Contratto accessorio;
che in data 18 aprile 2013, e' stato siglato un verbale di accordo con cui "RTI Impregilo", il Responsabile unico del procedimento, il Direttore della segreteria tecnica del COSDE e il direttore della Direzione centrale mobilita', trasporti e ambiente del Comune di Milano hanno condiviso, tra l'altro, i contenuti dello schema di convenzione di concessione e una bozza di addendum al Contratto accessorio;
che, in data 20 giugno 2013, e' stato sottoscritto l'addendum al suddetto Contratto accessorio, con cui sono stati regolati, tra l'altro, l'impegno contrattuale di "RTI Impregilo" a reperire il finanziamento, i termini di sviluppo del piano economico-finanziario contrattuale e la rinuncia alle riserve iscritte nel registro di contabilita' alla data di sottoscrizione dell'addendum medesimo; sotto l'aspetto progettuale
che il percorso amministrativo dei progetti dei due lotti della linea M4 e' stato "unificato" a seguito del citato provvedimento n. 3 del 4 maggio 2010 del Commissario straordinario delegato per l'EXPO 2015;
che, in esecuzione degli atti di gara per la scelta del socio privato della piu' volte richiamata societa' mista e in virtu' del citato Contratto accessorio, "RTI Impregilo" ha proceduto alla redazione del progetto definitivo "unificato" della Linea M4 della metropolitana di Milano, da Lorenteggio a Linate, comprendente entrambi i lotti 1 e 2;
che con nota 27 maggio 2013, n. 337881, il soggetto aggiudicatore ha trasmesso al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e alle altre amministrazioni interessate il progetto definitivo "unificato" della suddetta linea M4 da Lorenteggio a Linate;
che il sopracitato progetto introduce una serie di modifiche al progetto definitivo del lotto 2 Sforza/Policlinico - Linate, approvato da questo Comitato con delibera n. 99/2009;
che le modifiche sono state dettate essenzialmente dalla necessita' di contenere i tempi di realizzazione delle opere, al fine di potenziare i collegamenti con gli aeroporti in tempo utile per lo svolgimento dell'EXPO 2015;
che, in particolare, al fine di anticipare la realizzazione delle stazioni Linate e Forlanini FS, funzionali alla connessione fra l'aeroporto e il sistema ferroviario urbano, il suddetto lotto 2 e' stato ulteriormente suddiviso in due sub tratte, la tratta T2 Sforza /Policlinico (stazione esclusa) - Forlanini FS (stazione esclusa) e la c.d. "tratta EXPO", comprendente le stazioni di Forlanini FS, Forlanini Quartiere e Linate aeroporto;
che il nuovo progetto definitivo "unificato" dell'intera Linea M4 ha apportato anche al lotto 1, che ha assunto la denominazione di tratta T1, ottimizzazioni e miglioramenti, derivanti sia dall'applicazione degli stessi criteri funzionali ritenuti validi per la tratta EXPO, sia dal normale approfondimento del progetto definitivo rispetto alla fase progettuale precedente; sotto l'aspetto finanziario
che il costo attuale dell'opera unitaria, pari a 1.819,70 milioni di euro, risulta incrementato di:
121 milioni di euro circa rispetto alla somma dei costi, pari a 1.698,7 milioni di euro circa, dei singoli lotti approvati con le citate delibere di questo Comitato n. 92/2007 e n. 99/2009 (importo a base di gara);
172,2 milioni di euro rispetto all'importo risultante all'esito della gara, pari a 1.647,5 milioni di euro;
che le principali variazioni in incremento del quadro economico relativo all'intera Linea M4 rispetto all'importo a base di gara riguardano:
l'adeguamento monetario per il periodo dicembre 2010 - giugno 2013 (+97,2 milioni di euro), applicato alle voci lavori, coordinamento della sicurezza, progettazione, oneri della sicurezza, prove, sperimentazioni e collaudi;
gli oneri per la sicurezza (ulteriori 60,9 milioni di euro), triplicati a causa dello sviluppo analitico dei costi e di un maggiore approfondimento del livello di progettazione della tratta T1;
la progettazione (ulteriori 38,9 milioni di euro);
le voci bonifiche terreni, piattaforma protocollo legalita' e ulteriori costi per il piano di comunicazione (+3,5 milioni di euro), non previste dal progetto posto a base di gara;
l'IVA (+11,6 milioni di euro);
che il totale delle suddette variazioni in aumento, pari a 212,1 milioni di euro, e' parzialmente compensato dai risparmi previsti sulla realizzazione della linea (-44,0 milioni di euro), sulla voce Assistenza al Responsabile del procedimento e Alta vigilanza (-10,0 milioni di euro), e sulle voci rimborsi e consulenze (-10,5 milioni di euro) e imprevisti (-26,6 milioni di euro), per un incremento netto del costo dell'investimento rispetto all'importo posto a base di gara di 121 milioni di euro;
che, per assicurare la copertura finanziaria completa dell'opera in tempi coerenti con le esigenze connesse a EXPO 2015, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti propone di assegnare programmaticamente al Comune di Milano 172,2 milioni di euro a valere sulle risorse di cui all'art. 18, comma 3, del decreto legge n. 69/2013, da destinare esclusivamente alla copertura dei costi di investimento, esplicitando le motivazioni a sostegno della richiesta con la sopra citata nota 5 agosto 2013, n. 25425;
che il Ministero declina le finalita' da conseguire entro il 31 dicembre 2013, di cui al comma 1 dell'art. 18 del richiamato decreto legge n. 69/2013, e relative alla espressione del parere dell'Unita' tecnica finanza di progetto sul piano economico-finanziario, alla sottoposizione a questo Comitato del progetto definitivo e del suddetto piano economico-finanziario e alla stipula definitiva del contratto di finanziamento, cui subordinare l'assegnazione definitiva delle risorse;
che il contributo da assegnare si intende comprensivo dell'IVA: l'IVA anticipata e non dovuta, relativamente ai contributi dello Stato, sara' restituita dal Comune di Milano secondo modalita' da concordare con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
2) dell'esito della seduta preparatoria e dell'istruttoria condotta dal DIPE, e in particolare:
che nella sopracitata relazione istruttoria il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti riporta che:
le risorse disponibili per l'intero progetto sono pari a 1.647,50 milioni di euro, con un apporto finanziario a carico del soggetto privato pari a 461,35 milioni di euro, 51,2 milioni in riduzione rispetto a quanto previsto a base di gara;
che sussiste un fabbisogno ulteriore per la copertura totale dell'opera pari a 172,20 milioni di euro;
che il fabbisogno di cui sopra e' quindi originato dal sopradescritto incremento di costo di 121 milioni di euro e dal minore apporto finanziario da parte dei privati, coincidente con la totalita' delle economie di gara realizzate in sede di aggiudicazione (51,2 milioni di euro);
che, tenuto conto della percentuali di finanziamento indicate nel progetto a base di gara, in particolare del 46 per cento circa a carico di risorse statali, e delle economie di gara per 23,7 milioni di euro, le risorse aggiuntive di competenza statale sarebbero almeno pari a circa 56 milioni di euro;
che questo Comitato tuttavia, al fine di perseguire le finalita' urgenti di cui all'art. 18 del decreto-legge n. 69/2013, comma 1, tra cui quella di consentire nell'anno 2013 il perfezionamento degli atti contrattuali finalizzati all'avvio dei lavori della linea M4 della metropolitana di Milano, tenuto conto delle esigenze urgenti connesse a EXPO 2015, ritiene di aderire alla proposta del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, assegnando programmaticamente al Comune di Milano, per la realizzazione della suddetta linea M4, l'intero importo necessario a coprire il sopra indicato fabbisogno pari a 172,2 milioni di euro, con un conseguente incremento della quota di apporto finanziario statale rispetto a quanto previsto in sede di gara, e subordinando la successiva assegnazione definitiva delle risorse:
alla presentazione di un piano economico-finanziario che tenga conto del suddetto finanziamento;
al rispetto di alcune finalita', da conseguire entro il 31 dicembre 2013, cosi' riformulate in sede di riunione preparatoria rispetto alla richiesta del Ministero stesso:
entro il 30 settembre 2013, espressione del parere dell'Unita' tecnica finanza di progetto (UTFP) sul piano economico-finanziario;
entro il 15 ottobre 2013, sottoposizione a questo Comitato del progetto definitivo;
in sede di approvazione del progetto definitivo, definizione di una clausola che preveda la stipula definitiva del contratto di finanziamento entro una data prestabilita;
che in sede di approvazione del progetto definitivo sara' inoltre esattamente quantificato l'importo ora programmaticamente assegnato, nei limiti della presente assegnazione;
che il piano economico-finanziario a sostegno del progetto definitivo dovra' essere sottoposto al parere del Nucleo di consulenza per l'attuazione e regolazione dei servizi di pubblica utilita' (NARS);
che la restituzione dell'IVA anticipata dovra' essere effettuata in 5 anni, dal 2016 al 2020, mediante compensazione sulla quota annua di contributo statale;

Delibera:

1. Ai sensi dell'art. 18, comma 3, del decreto-legge n. 69/2013, per la "Linea M4 della metropolitana di Milano", e' assegnato programmaticamente al Comune di Milano l'importo di 172.200.000 euro a valere sulle risorse del fondo cui al comma 1 del medesimo art. 18. II finanziamento potra' essere destinato esclusivamente alla copertura dei costi di investimento della infrastruttura.
2. Le risorse di cui al punto 1 sono assegnate con la seguente articolazione temporale:

Parte di provvedimento in formato PDF al link:

3. L'assegnazione definitiva del finanziamento e' subordinata alla presentazione di un piano economico-finanziario che tenga conto del finanziamento assegnato.
4. Le finalita' da conseguire entro il 31 dicembre 2013, di cui all'art. 18, comma 1, del decreto legge n. 69/2013, cui parimenti e' subordinata l'assegnazione definitiva del finanziamento, sono le seguenti:
entro il 30 settembre 2013, espressione del parere dell'Unita' tecnica finanza di progetto (UTFP) sul piano economico-finanziario;
entro il 15 ottobre 2013, sottoposizione a questo Comitato del progetto definitivo;
in sede di approvazione del progetto definitivo, definizione di una clausola che preveda la stipula definitiva del contratto di finanziamento entro una data prestabilita.
5. In sede di approvazione del progetto definitivo sara' esattamente quantificato l'importo ora programmaticamente assegnato, nei limiti della presente assegnazione.
6. In sede di assegnazione definitiva delle risorse di cui al punto 1, ai sensi dell'art. 18, comma 11, del decreto legge n. 69/2013, questo Comitato stabilira', su proposta del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, le modalita' di monitoraggio dell'avanzamento dei lavori e di applicazione di misure di revoca, fermo restando che le risorse eventualmente revocate dovranno confluire nel fondo di cui all'art. 32, comma 1, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98.
7. Il piano economico-finanziario a sostegno del progetto definitivo dovra' essere sottoposto al parere del NARS.
8. La restituzione dell'IVA anticipata dovra' essere effettuata in 5 anni, dal 2016 al 2020, mediante compensazione sulla quota annua di contributo statale.

Roma, 8 agosto 2013

Il Presidente: Letta Il segretario delegato
Girlanda

Registrato alla Corte dei conti il 7 marzo 2014 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle finanze, registrazione Economia e finanze, n. 704

(G.U. n. 67 del 21 marzo 2014)


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