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NORMATIVA
Normativa nazionale - Ordinanze - Governo

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Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 novembre 2009 n. 3823
Ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania. (G.U. n. 282 del 3 dicembre 2009)
 

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI


Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123, ed, in particolare, l'art. 2, comma 12, che dispone che, nel caso di indisponibilità, anche temporanea, del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti derivante da qualsiasi causa, il Sottosegretario di Stato all'emergenza rifiuti in Campania é autorizzato al ricorso ad interventi alternativi;
Visto il decreto-legge 6 novembre 2008, n. 172, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 2008, n. 210, ed, in particolare, l'art. 2, recante la disciplina relativa alla rimozione di cumuli di rifiuti indifferenziati e pericolosi;
Considerato lo stato di criticità in cui versa attualmente la strada statale n. 268 «del Vesuvio» in ragione della mancata raccolta di cumuli di rifiuti indifferenziati, colà abusivamente abbandonati;
Considerato, altresì, che la mancata rimozione dei cumuli di rifiuti indifferenziati lungo l'asse della strada statale n. 268 ha, di fatto, impedito l'utile prosecuzione dei lavori di completamento dell'opera viaria, con particolare riguardo alla costruzione del terzo tronco stradale, compreso lo svincolo di Angri, evidenziandosi, in tal senso, la necessità di provvedere preliminarmente, ed in via di urgenza, alle indispensabili attività di rimozione dei rifiuti e di bonifica delle aree di sedime;
Considerato, inoltre, che il completamento dell'opera viaria in rassegna riveste carattere di fondamentale importanza anche ai fini di protezione civile, costituendo l'asse della strada statale n. 268, unitamente allo svincolo di Angri di collegamento tra la strada statale n. 268 e l'autostrada A3 Napoli-Salerno, le principali vie di evacuazione delle popolazioni residenti nei comuni dell'area vesuviana nell'eventualità di fenomeni calamitosi di origine
vulcanica e sismica, così come indicato nel Piano emergenziale di evacuazione del Vesuvio, redatto dal Dipartimento della protezione civile;
Rilevati i profili di oggettiva complessità degli interventi da operarsi sull'asse viario della strada statale n. 268 «del Vesuvio» sia con riferimento alle peculiari esigenze relative alle attività di cantiere e di andamento dei lavori sia rispetto alle esigenze di individuazione dei soggetti tenuti alla rimozione dei rifiuti ai sensi dell'art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006;
Viste le note redatte dalla struttura del Sottosegretario di Stato all'emergenza rifiuti in Campania ed indirizzate ai comuni del territorio vesuviano interessati dal passaggio della strada statale n. 268, con cui viene sollecitata l'evasione degli incombenti connessi allo smaltimento dei rifiuti nelle aree di sedime ricadenti nei rispettivi ambiti territoriali;
Vista la nota in data 9 settembre 2009 redatta dall'ANAS, con cui la predetta società, all'esito dell'apposita interlocuzione stabilita con la struttura del Sottosegretario di Stato all'emergenza rifiuti in Campania di cui all'art. 1 del predetto decreto-legge n. 90/2008, rappresenta la necessità di porre in essere ogni utile iniziativa per fronteggiare la situazione di criticità sopra rappresentata;
Vista la nota in data 28 ottobre 2009, con cui la Giunta regionale della Campania - Assessorato ai trasporti e viabilità, porti ed aeroporti, demanio marittimo rappresenta di aver stanziato risorse economiche pari a € 10 milioni per il completamento dei lavori inerenti l'opera viaria in rassegna;
Ritenuta, pertanto, la straordinaria necessità ed urgenza di adottare adeguate iniziative volte al definitivo superamento del contesto di criticità che caratterizza la strada statale n. 268, in ragione della valenza strategica dell'asse viario in rassegna quale principale strada di evacuazione delle popolazioni residenti nell'area vesuviana nell'eventualità di fenomeni calamitosi di origine vulcanica e sismica;
Su proposta del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di cui all'art. 1 del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123;
Acquisita l'intesa della regione Campania;

Dispone:


Art. 1
1. Il direttore centrale nuove costruzioni della società ANAS S.p.A. é nominato Commissario delegato per la realizzazione degli interventi urgenti necessari al superamento del contesto di criticità che interessa la strada statale n. 268 «del Vesuvio», e dovuto alla presenza di cumuli di rifiuti indifferenziati, abusivamente abbandonati in quantità tale da costituire pericolo per la salvaguardia della salute pubblica e dell'ambiente, ed alla prosecuzione dei lavori di completamento dell'opera viaria, di fatto impedita dalla presenza dei cennati rifiuti.
2. Al Commissario delegato di cui al precedente comma 1, in relazione ai maggiori compiti derivanti dall'esecuzione degli interventi di cui alla presente ordinanza, é riconosciuto, con oneri a carico delle risorse economiche di cui al successivo art. 5, un compenso lordo mensile pari al 40% del rattamento economico in godimento.
3. Per le finalità di cui al precedente comma 1, ed allo scopo di poter celermente stabilire le condizioni di piena fruibilità della strada statale n. 268, principale via di evacuazione delle popolazioni residenti nell'area vesuviana nell'eventualità di fenomeni calamitosi di origine vulcanica e sismica, così come indicato nel Piano emergenziale di evacuazione del Vesuvio redatto dal Dipartimento della protezione civile, il Commissario delegato provvede, nell'ambito delle risorse economiche di cui al successivo art. 5:
a) alla predisposizione di uno o piu' piani operativi finalizzati alla rimozione dei rifiuti dalle aree di sedime interessate dagli illeciti sversamenti, alle successive fasi di selezione, classificazione, eventuale caratterizzazione, rimozione e trasporto, nonché alla ripresa dei lavori di completamento dell'asse viario della strada statale n. 268;
b) all'affidamento, sulla base dei piani operativi di cui alla precedente lettera a), a soggetti in possesso dei necessari titoli abilitativi delle attività di rimozione e di trasporto dei cumuli di rifiuti, anche speciali e pericolosi, presenti sulle aree di sedime interessate dalle opere di cantierizzazione ed infrastrutturazione dell'opera viaria in rassegna. L'esecuzione, in termini di somma urgenza, delle richiamate attività di rimozione e di trasporto dei rifiuti viene operata anche in deroga alle procedure vigenti, ivi comprese quelle sul prelievo ed il trasporto dei rifiuti speciali e pericolosi, con l'assistenza delle risorse umane e strumentali delle Agenzie regionali per la protezione ambientale, da individuare con separato provvedimento del Commissario delegato, per assicurare adeguate condizioni di igiene a tutela della salute pubblica e dell'ambiente, nonché anche in deroga alle procedure di cui all'art. 242 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni;
c) all'individuazione, sulla base dei piani operativi di cui alla precedente lettera a), di apposite aree attrezzate o da attrezzare quali siti di stoccaggio provvisorio per la salvaguardia dell'ambiente, presso cui conferire, previa autorizzazione delle autorità competenti, i rifiuti rimossi per il tempo necessario ad una prima selezione ed eventuale caratterizzazione degli stessi, nonché all'attribuzione dei codici CER ai fini dell'avvio delle successive fasi di gestione, garantendo adeguate condizioni di igiene
e di tutela della salute pubblica e delle matrici ambientali. I rifiuti provenienti dalle cennate aree sono destinati ad attività di recupero, ovvero di smaltimento secondo quanto previsto dalla parte IV e relativi allegati del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni. Le autorità competenti autorizzano l'attivazione e la gestione dei siti di stoccaggio provvisorio entro quindici giorni dalla richiesta formulata dal Commissario delegato;
decorso inutilmente tale termine, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare provvede in via sostitutiva, su proposta del Sottosegretario di Stato all'emergenza rifiuti in Campania cui al decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, in premessa citato;
d) alla stipula di contratti di servizi, anche in deroga alle pertinenti disposizioni di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, finalizzati ad assicurare il controllo delle aree oggetto degli interventi di cui ai piani operativi sub a), in termini di prevenzione ovvero di repressione, nella ricorrenza dei presupposti di legge, rispetto alle condotte illecite di cui all'art. 6 del decreto-legge 6 novembre 2008, n. 172, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 2008, n. 210;
e) all'espletamento di ogni attività amministrativa, tecnica ed operativa, così come emergente dai piani operativi di cui alla precedente lettera a) e comunque necessaria e funzionale al ripristino delle condizioni di tutela della salute pubblica e dell'ambiente delle aree di cantiere interessate dagli interventi di infrastrutturazione della strada statale n. 268 ed alla celere ripresa dei lavori di completamento dell'asse viario, da realizzarsi, anche attraverso la revisione delle obbligazioni negoziali già assunte, ivi comprese quelle derivanti da procedure esperite ai sensi degli articoli 55 e 56 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, nel rigoroso rispetto di quanto convenuto nel protocollo di legalità in materia di appalti stipulato in data 1º agosto 2007 tra il prefetto di Napoli, il presidente della regione Campania, il presidente della provincia di Napoli, il sindaco del comune di Napoli, il presidente della Camera di commercio di Napoli e il coordinatore dei sindaci della provincia di Napoli - ANCI Campania.

Art. 2
1. Per le motivazioni indicate nelle premesse, l'area di sedime della strada statale n. 268, interessata dagli interventi di cui al precedente art. 1, é dichiarata area di interesse strategico nazionale a norma dell'art. 2, comma 12, del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123, ed i relativi interventi finalizzati al superamento del contesto di criticità che interessa la strada statale n. 268 sono dichiarati indifferibili, urgenti e di pubblica utilità, e vi si applicano le speciali disposizioni di cui al citato decreto-legge n. 90/2008 in tema di salvaguardia e tutela dell'asse viario in rassegna, sì da assicurarne l'assoluta protezione e l'efficace gestione, stante la valenza strategica della strada statale n. 268 ai fini del piano emergenziale di evacuazione del Vesuvio redatto dal Dipartimento della protezione civile.
2. L'eventuale ricorso alla conferenza di servizi afferente agli interventi sopra citati, si attiva mediante convocazione della stessa entro sette giorni dall'approvazione dei progetti definitivi. Qualora alla conferenza di servizi il rappresentante di un'amministrazione invitata sia risultato assente, o, comunque, non dotato di adeguato potere di rappresentanza, la conferenza delibera prescindendo dalla sua presenza e dalla adeguatezza dei poteri di rappresentanza dei soggetti intervenuti. Il dissenso manifestato in sede di conferenza
dei servizi deve essere motivato e recare, a pena di non ammissibilità, le specifiche indicazioni progettuali necessarie ai fini dell'assenso. In caso di motivato dissenso espresso da una amministrazione preposta alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico od alla tutela della salute dei cittadini, la determinazione é subordinata, in deroga all'art. 14-quater della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modifiche ed integrazioni, ad apposito provvedimento del Sottosegretario di Stato all'emergenza rifiuti in Campania, di cui al decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, in premessa citato, da assumere entro sette giorni dalla richiesta.
3. I pareri, i visti ed i nulla-osta relativi agli interventi, che si dovessero rendere necessari, anche successivamente alla conferenza di servizi di cui al precedente comma, in deroga all'art. 17, comma 24, della legge 15 maggio 1997, n. 127, devono essere resi dalle amministrazioni competenti entro sette giorni dalla richiesta e, qualora entro tale termine non siano resi, si intendono inderogabilmente acquisiti con esito positivo.
4. Ove per la realizzazione delle opere e degli interventi di cui al precedente art. 1 sia richiesta la valutazione di impatto ambientale, quest'ultima é acquisita sulla base della normativa vigente, nei termini ivi previsti ridotti alla metà. Detti termini, in relazione alla somma urgenza che rivestono le opere e gli interventi in rassegna, hanno carattere essenziale e perentorio, in deroga ai termini di cui al titolo III del decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006, così come modificato ed integrato dal decreto legislativo n. 4 del 2008.
5. Per l'esecuzione degli interventi e delle attività finalizzati alla ripresa dei lavori di completamento dell'asse viario della strada statale n. 268, da condurre anche in deroga alla pertinente normativa di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 in tema di affidamento di servizi e di consulenze per le attività di supporto al Commissario delegato, al responsabile unico del procedimento ed alla direzione dei lavori, é autorizzata l'adozione
di provvedimenti costituenti variante alle previsioni dei vigenti strumenti urbanistici e, ove occorra, approvazione del vincolo preordinato all'esproprio.
6. Per la realizzazione degli interventi finalizzati al superamento dell'emergenza il Commissario delegato puo' richiedere la collaborazione delle strutture delle amministrazioni centrali e territoriali dello Stato, dell'amministrazione regionale, dell'Ufficio territoriale del Governo di Napoli, della provincia di Napoli e degli enti locali interessati.


Art. 3
1. Per le motivazioni indicate nella premesse e tenuto conto della assoluta indifferibilità ed urgenza delle iniziative di assunzione dei molteplici e complessi interventi concernenti il superamento del contesto di criticità che interessa la strada statale n. 268, é istituita apposita Commissione consultiva, composta da tre unità aventi specifiche professionalità, con compiti consultivi e di assistenza in materie tecnico-progettuali, giuridiche ed amministrative.
2. La Commissione consultiva di cui al comma 1 del presente articolo, nominata dal Sottosegretario di Stato all'emergenza rifiuti in Campania, di cui al decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, ed operante anche oltre i termini di cui all'art. 19 del predetto decreto-legge, é composta da una unità di personale civile o militare dipendente da amministrazioni dello Stato o da enti pubblici territoriali, avente specifiche competenze nel settore amministrativo ed, in particolare, dei pubblici affidamenti, che sarà messo a
disposizione da parte dell'ufficio di appartenenza entro cinque giorni dalla richiesta, da un magistrato amministrativo o avvocato dello Stato con funzioni di consulenza sulle questioni di carattere giuridico, e da un esperto nel settore ingegneristico-ambientale, anche estraneo alla pubblica amministrazione.
3. I componenti della Commissione consultiva di cui al comma 2 del presente articolo svolgono le proprie attività sia presso la sede di Napoli della struttura del Sottosegretario di Stato all'emergenza rifiuti in Campania sia presso la sede del Dipartimento della protezione civile in Roma. Ai componenti della Commissione consultiva é attribuito, con oneri a carico delle risorse economiche di cui al successivo art. 5, un compenso lordo mensile pari al 40% del trattamento economico in godimento, con esclusione degli oneri di missione, ovvero, qualora non dipendenti pubblici, é corrisposto un compenso di entità pari a quello attribuito al magistrato
amministrativo o avvocato dello Stato di cui al precedente comma 2.


Art. 4
1. Per le finalità di cui alla presente ordinanza e fermo restando il rispetto dei principi dell'ordinamento comunitario e dei principi fondamentali in materia di tutela della salute, della sicurezza sul lavoro, dell'ambiente e del patrimonio culturale, il Commissario delegato é autorizzato, ove necessario, ad avvalersi dell'impianto derogatorio di cui all'art. 18, decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123, nonché delle vigenti ordinanze di protezione civile recanti
disposizioni urgenti per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania.


Art. 5
1. Agli oneri derivanti dal compimento dei piu' urgenti interventi previsti dalla presente ordinanza si provvede nel limite di € 20 milioni a carico delle risorse economiche stanziate per il progetto dei lavori relativi al tronco stradale della strada statale n. 268, compreso tra i km 0+000 e 19+554, con conseguente riduzione di pari importo delle opere previste nel progetto medesimo, anche sulla base del regime derogatorio di cui alla presente ordinanza; il Commissario delegato acquisisce la disponibilità diretta del predetto stanziamento rendicontando trimestralmente alla società ANAS p.a. e al Dipartimento della protezione civile in ordine alle erogazioni a qualunque titolo effettuate.
2. La regione Campania, previe intese con il Commissario delegato, é autorizzata al finanziamento dei lavori di completamento dell'opera viaria in rassegna, nel limite di € 10 milioni a valere sul Fondo europeo di sviluppo regionale del Piano operativo regione Campania, come indicato nella nota in data 28 ottobre 2009 in premessa citata.


Art. 6
1. La Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della protezione civile, rimane estranea ad ogni rapporto contrattuale posto in essere in applicazione della presente ordinanza.
La presente ordinanza sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 25 novembre 2009
Il Presidente: Berlusconi



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