Aggiornato al con n.40585 documenti

HOME  |  PUBBLICITA'  |  REDAZIONE  |  COPYRIGHT  |  FONTI  |  FAQ   

 

 
 

NORMATIVA
Normativa regionale - Piemonte

Indietro
Legge Regionale Piemonte n. 5 del 09 marzo 2021
Sviluppo delle forme associative della medicina generale.
 
(B.U. 11 marzo 2021, 4° suppl. al n. 10)
Sommario:
Il Consiglio regionale, convocato in videoconferenza, ha approvato
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
Promulga la seguente legge:


Art. 1.
(Finalità e principi)
1. La presente legge ha la finalità di sviluppare le attuali forme associative della medicina generale riconoscendo all'assistenza primaria il ruolo cardine dell'assistenza territoriale, al fine di garantire l'effettiva realizzazione della continuità delle cure, la presa in carico della cronicità ed una migliore accessibilità alle prestazioni, anche nei territori montani o con caratteristiche di zona disagiata.
2. Per realizzare le finalità di cui al comma 1 è prevista una incentivazione delle forme associative della ''medicina di gruppo'' e della ''medicina di rete'' previste dall'articolo 48, comma terzo, punto n. 12, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 (Istituzione del servizio sanitario nazionale), dall' articolo 8, comma 1, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell' articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421 ) e disciplinate dall'articolo 54 dell'''Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ai sensi dell' art. 8 del d.lgs. n. 502 del 1992 e s.m.i.'' vigente, successivamente denominato ACN.


Art. 2.
(Incentivazione delle forme associative della medicina generale)
1. A decorrere dall'anno 2021, per ciascun anno, il fondo a riparto per la qualità dell'assistenza di cui all'articolo 46 del vigente ACN è incrementato, per un importo pari a euro 10.000.000,00, al fine di favorire lo sviluppo delle forme associative della medicina generale, ''medicina di gruppo'' e ''medicina in rete''.
2. Ai medici di medicina generale in attesa di nulla osta per la costituzione di nuove forme associative di ''medicina di gruppo'' o per l'ingresso in quelle già esistenti viene riconosciuta un'indennità pari a euro 7 ai sensi dell'articolo 59, lettera B), comma 4, dell'ACN, e, a seguito di presentazione di specifica istanza, viene riconosciuta la presenza del collaboratore di studio e del personale infermieristico all'interno di ciascuna di esse, con attribuzione, a ogni medico, delle relative indennità economiche pari, rispettivamente, a euro 3,50 ed euro 4,00 ai sensi dell'articolo 59, lettera B), commi 6 e 7, dell'ACN.
3. Ai medici in attesa di nulla osta per la costituzione di nuove forme associative di ''medicina in rete'' o per l'ingresso in quelle già esistenti viene riconosciuta un'indennità pari a euro 4,70 euro ai sensi dell'articolo 59, lettera B), comma 4, dell'ACN e, a seguito di presentazione di specifica istanza, viene riconosciuta la presenza del collaboratore di studio e del personale infermieristico all'interno di ciascuna di esse, con attribuzione, a ogni medico, delle relative indennità economiche pari, rispettivamente, ad euro 3,50 ed euro 4,00 ai sensi dell'articolo 59, lettera B), commi 6 e 7, dell'ACN.


Art. 3.
(Obiettivi assegnati ai componenti delle forme associative)
1. L'indennità di cui all'articolo 2, commi 2 e 3, viene riconosciuta a fronte del raggiungimento di obiettivi che, unitamente agli indicatori specifici ed alle soglie di raggiungimento, sono definiti secondo le linee di attività individuate dagli accordi integrativi regionali e declinate a livello aziendale.
2. Gli obiettivi di cui al comma 1 sono riferiti, in particolare, ai seguenti ambiti:
a) attività di prevenzione e di medicina d'iniziativa, anche attraverso il counselling medico sugli stili di vita;
b) presa in carico della cronicità, anche attraverso la corretta gestione dei processi clinico-assistenziali e l'applicazione di specifici percorsi diagnostici terapeutici assistenziali, definiti a livello regionale e aziendale e formulazione dei piani assistenziali individuali;
c) partecipazione alla sostenibilità economica del Servizio sanitario regionale, attraverso l'appropriatezza clinica e prescrittiva nel rispetto delle esigenze di salute degli assistiti;
d) uso dei supporti informativi a sostegno delle attività cliniche ed assistenziali;
e) effettuazione di iniziative di formazione e di audit ai fini del miglioramento.


Art. 4.
(Messa a disposizione del personale delle aziende sanitarie locali)
1. Le aziende sanitarie locali, sentito il comitato aziendale di cui all'articolo 23 dell'ACN, possono mettere a disposizione il personale per progetti di collaborazione e implementazione delle attività delle medicine di gruppo nell'ambito dell'assistenza distrettuale, territoriale e domiciliare.


Art. 5.
(Piano di assistenza territoriale)
1. La Regione adotta un piano di assistenza territoriale con la costituzione di servizi a gestione infermieristica nell'ambito distrettuale delle aziende sanitarie locali e con il potenziamento della figura dell'infermiere di famiglia e di comunità, al fine di implementare i servizi di assistenza territoriali e domiciliari.


Art. 6
(Clausola valutativa)
1. La Giunta regionale rende conto periodicamente al Consiglio regionale delle modalità di attuazione della presente legge e dei risultati ottenuti in termini di sviluppo delle forme associative della medicina generale e dell'assistenza primaria per migliorare l'effettiva realizzazione della continuità delle cure, la presa in carico della cronicità, una migliore accessibilità alle prestazioni, anche nei territori montani o con caratteristiche di zona disagiata e la riduzione delle liste di attesa.
2. Per le finalità di cui al comma 1, la Giunta regionale, avvalendosi anche dei dati e delle informazioni prodotte dalle aziende sanitarie locali e dall'Istituto di ricerche economico sociali del Piemonte (IRES Piemonte), presenta alla commissione consiliare competente e al Comitato per la qualità della normazione e la valutazione delle politiche, decorsi due anni dall'entrata in vigore della presente legge e successivamente con cadenza biennale, una relazione che fornisce in particolare le seguenti informazioni:
a) lo sviluppo e il funzionamento dell'assistenza territoriale e domiciliare piemontese, in particolare nei territori montani o in zone disagiate;
b) la consistenza e le linee di attività delle forme associative della medicina generale attive nel territorio di ciascuna azienda sanitaria locale;
c) il contributo dato dall'incentivazione delle forme associative della medicina generale al perseguimento delle finalità di cui all'articolo 1.
3. I soggetti coinvolti nell'attuazione della presente legge, pubblici e privati, forniscono le informazioni necessarie all'espletamento delle attività previste dai commi 1 e 2.


Art. 7.
(Norma finanziaria)
1. Alla copertura degli oneri finanziari derivanti dalla presente legge, quantificati in euro 10.000.000,00 per l'esercizio 2021, si provvede per un importo pari a euro 8.000.000,00 con le risorse già iscritte nell'esercizio 2021 del bilancio di previsione finanziario 2021-2023 sulla missione 10 (Trasporti e diritto alla mobilità), programma 10.02 (Trasporto pubblico locale) e per un importo pari a euro 2.000.000,00 con l'iscrizione nelle entrate per l'esercizio 2021, al titolo 2, tipologia 104, del contributo stabilito dalla Banca d'Italia per il potenziamento delle strutture di medicina generale sul territorio.
2. Alla copertura degli oneri derivanti dalla presente legge, quantificati in euro 10.000.000,00 per l'esercizio 2022, si provvede mediante riduzione di pari importo delle risorse stanziate nello stato di previsione della spesa del bilancio di previsione finanziario 2021-2023, a valere sulla missione 10 (Trasporti e diritto alla mobilità), programma 10.02 (Trasporto pubblico locale) e incremento delle risorse sulla missione 13 (Tutela della salute), programma 13.01 (Servizio sanitario regionale - finanziamento ordinario corrente per la garanzia dei LEA).


Art. 8
(Norma finale)
1. Le disposizioni di cui all'articolo 7 trovano applicazione in via condizionata all'approvazione della legge del bilancio di previsione finanziario 2021-2023.
La presente legge regionale sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Piemonte.

Data a Torino, addì 9 marzo 2021
Alberto Cirio


STAMPA QUESTA PAGINA
 
 
 

CONVEGNI ED EVENTI

Groups of Companies in the European Company Law - Annullato
Milano, 17 aprile 2020, Università degli Studi di Milano Sala Napoleonica
ore 09:00Sala Napoleonica - Sant'Antoniovia Sant'Antonio, 10/12, 20122 MilanoIl diritto d’impresa nell’Unione ...
I segreti dell’ex cliente (conferimento dell’incarico art 23) aspetto deontologici e disciplinari
Napoli, 21 gennaio 2020, nuovo palazzo di giustizia di Napoli
ore 11,00 - 13,30 - sala MetaforaSaluti istituzionaliAvv. Antonio tafuriPresidente dell’ordine degli ...
XXXIV Convegno annuale dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti
Bergamo, venerdì 15 e sabato 16 novembre 2019
Eguaglianza e discriminazioni nell’epoca contemporaneaPrima sessione: Discriminazioni di genereVenerdì ...
Il rapporto di lavoro dopo il Jobs Act: un mosaico di discipline
Roma, 9-16-23-30 ottobre 2015 e 6-13 novembre 2015, Teatro Manzoni
Venerdì 9 ottobre 2015 “Il contratto a tutele crescenti” Prof. Avv. Arturo MARESCA, Ordinario di Diritto ...
     Tutti i CONVEGNI >

LIBRI ED EBOOK

Diritto penale delle società
L. D. Cerqua, G. Canzio, L. Luparia, Cedam Editore, 2014
L'opera, articolata in due volumi, analizza approfonditamente i profili sostanziali e processuali del ...
Trattato di procedura penale
G. Spangher, G. Dean, A. Scalfati, G. Garuti, L. Filippi, L. Kalb, UTET Giuridica
A vent’anni dall’approvazione del nuovo Codice di Procedura Penale, tra vicende occasionali, riforme ...
Guida pratica al Processo Telematico aggiornata al D.L. n. 90/2014
P. Della Costanza, N. Gargano, Giuffrè Editore, 2014
Piano dell'opera- La digitalizzazione dell’avvocatura oltre l’obbligatorietà- Cos’è il processo telematico- ...
Sicurezza sul lavoro. Responsabilità. Illeciti e Sanzioni
P. Rausei, IPSOA, 2014
Il volume fornisce una analisi puntuale, schematica e sistematica, dell’attuale quadro sanzionatorio ...
     Tutti i LIBRI >