Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche della Famiglia. Comunicato.
Rivalutazione per l'anno 2010 della misura degli assegni mensili per il nucleo familiare numeroso e di maternità (G.U. n. 37 del 15 febbraio 2010)
 

L'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e
impiegati, calcolato con le esclusioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 81, da applicarsi per l'anno 2010 ai sensi dell'art. 65, comma 4, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 (assegno al nucleo familiare numeroso) e dell'art. 74 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (assegno di maternità) é pari allo 0,7 per cento (Comunicato ufficiale dell'ISTAT del 15 gennaio 2010). Pertanto:
a) l'assegno mensile per il nucleo familiare ai sensi dell'art. 65, comma 4, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive modifiche e integrazioni, da corrispondere agli aventi diritto per l'anno 2010, se spettante nella misura intera, é pari a 129,79;
per le domande relative al medesimo anno, il valore dell'indicatore della situazione economica, con riferimento a nuclei familiari composti da cinque componenti é pari a 23.362,70 (per nuclei familiari con diversa composizione, il requisito economico é riparametrato sulla base della scala di equivalenza prevista dal decreto legislativo n.109/98 - rif. comma l, art. 65, legge n. 448/1998);
b) l'assegno mensile di maternità ai sensi dell'art. 74 della legge 26 marzo 2001, n. 151, da corrispondere agli aventi diritto per l'anno 2010, per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, se spettante nella misura intera, é pari a 311,27; per le domande relative al medesimo anno, il valore dell'indicatore della situazione economica, con riferimento a nuclei familiari composti da tre componenti, é pari a 32.448,22.
Roma, 4 febbraio 2010
Il capo dipartimento: Marino.