Regolamento regionale 29 dicembre 2010, n. 22
“Modifiche al Reg. reg. 30 dicembre 2009, n. 36 Regolamento dei regimi di aiuto in esenzione per le imprese turistiche”.
 
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Visto l’art. 121 della Costituzione, così come modificato dalla legge costituzionale 22 novembre 1999 n. 1, nella parte in cui attribuisce al Presidente della Giunta Regionale l’emanazione dei regolamenti regionali; Visto lo Statuto della Regione Puglia (L.R. 12 maggio 2004, n. 7 ) ed, in particolare, gli artt. 42, comma 2, lett. c) e 44, comma 3; Visto il Regolamento Regionale 30.12.2009 n.36; Vista la Deliberazione della Giunta Regionale n. 3005 del 28 dicembre 2010; emana Il seguente Regolamento: Art. 1 1. Dopo l’art. 14 del Reg. reg. 30 dicembre 2009, n. 36 è inserito il seguente articolo: Art. 14 bis (Disciplina transitoria) 1. A tutte le domande di agevolazione presentate al Soggetto Finanziatore entro il 31 dicembre 2011, si applicano le seguenti disposizioni: I - Il massimale di aiuto di cui al 1° comma dell’art. 14 del Regolamento Regionale n. 36 del 30 dicembre 2009, è aumentato al 45%; II - Il contributo aggiuntivo in conto impianti di cui al comma 8 dell’art. 14 del Regolamento Regionale n. 36 del 30 dicembre 2009, non potrà essere superiore al 20% dell’investimento e all’importo massimo di euro 200.000,00. Art. 2 1. Dopo l’art. 20 del Reg. reg. 30 dicembre 2009, n. 36 è inserito il seguente articolo: Art. 20 bis (Disciplina transitoria) 1. A tutte le istanze di accesso presentate alla Regione Puglia ai sensi dell’art. 22 del Regolamento n. 36/09 entro il 31 dicembre 2011, si applicano le seguenti disposizioni: il livello minimo di fatturato registrato nell’esercizio precedente l’invio dell’istanza di accesso, di cui al comma 5 dell’art. 18 del Regolamento n. 36/09, è ridotto a 4 milioni di euro. Il presente Regolamento è dichiarato urgente ai sensi e per gli effetti dell’art. 44 comma 3 e dell’art. 53 dello Statuto ed entrerà in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare come Regolamento della Regione Puglia. Dato a Bari, addì 29 dicembre 2010 VENDOLA