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TRATTATI E CONVENZIONI INTERNAZIONALI

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ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA ROMANIA del 9 giugno 2008
COOPERAZIONE PER LA PROTEZIONE DEIMINORI ROMENI NON ACCOMPAGNATI O IN DIFFICOLTA' PRESENTI SUL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA ITALIANA
 

ACCORDO TRA ILGOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA ROMANIA SULLA COOPERAZIONE PER LA PROTEZIONE DEI
MINORI ROMENI NON ACCOMPAGNATI O IN DIFFICOLTA' PRESENTI SUL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA ITALIANA



I Governi della Repubblica Italiana e della Romania denominati in seguito "Parti", mirando ali' ulteriore sviluppo dei rapporti bilaterali, nello spirito del trattato di amicizia e di collaborazione tra la Repubblica Italiana e la Romania, firmato a Bucarest il23 luglio 1991, convinti della necessità, di approfondire la cooperazione bilaterale nell'ambito della protezione dei minori, sia al fine della risoluzione della situazione dei minori romeni non accompagnati che si trovano sul territorio della Repubblica Italiana, sia per quanto riguarda la prevenzione di situazioni di rischio per i minori, nel rispetto delle proprie legislazioni nazionali, delle norme e dei principi del diritto internazionale, e tenuto ,Conto delle disposizioni della Convenzione sui diritti del fanciullo, adottata dall' Assemblea Generale dell' Organizzazione delle Nazioni Unite il20 novembre 1989, nonché la Direttiva 2004/38/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29. aprile 2004 relativa al diritto dei cittadini dell' Unione e dei loro familiàri di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli stati membri, hanno convenuto quanto segue:



ARTICOLO 1
Ambito di applicazione



Ai sensi del presente Accordo ed in conformità con le rispettive legislazioni nazionali, le Parti collaboreranno al fine di:
1. migliorare la situazione dei minori romeni non accompagnati oppure in difficoltà presenti sul territorio della Repubblica Italiana e prevenire tali situazioni;
2. ai sensi del presente Accordo, per minori non accompagnati si intende il cittadino romeno minore di età, cioé infradiciottenne, entrato in territorio dello Stato italiano non accompagnato né da uno dei genitori, né dal tutore, né da persona che sia il suo rappresentante legale, secondo la legge romena.
provvedimenti del presente Accordo riguardano anche i minori che si vengano a trovare nelle condizioni di cui sopra dopo essere entrati nel territorio dello Stato italiano, nonché i minori romeni che, comunque, non ricevono più l'assistenza da parte dei genitori o del tutore o del rappresentante legale designato, a causa di incuria, negligenza, o trascuratezza grave, rilevata e valutata come tale da parte della competente autorità italiana a seguito della sussistenza di una situazione di rischio tale da pregiudicarne il percorso di crescita fisico, psicologico, morale o sociale.
3. favorire lo scambio di dati e informazioni per conseguire soluzioni efficaci delle situazioni dei minori romeni non accompagnati, presenti sul territorio della Repubblica Italiana.



ARTICOLO 2
Obiettivi della collaborazione



Ai fini dell'applicazione del presente Accordo, le Parti convengono sui seguenti obiettivi:
1. l'identificazione dei minori romeni non accompagnati presenti sul territorio della Repubblica Italiana;
2. l'adozione delle necessarie misure di protezione e reintegrazione sociale;
3. la facilitazione del rientro nel Paese d'origine dei minori romeni non accompagnati presenti sul territorio della Repubblica Italiana.



ARTICOLO 3
Identificazione ed assistenza dei minori romeni non accompagnati



La Parte italiana informa le Au,torità diplomatiche e consolari romene della presenza sul territorio della Repubblica Italiana di qualsiasi minore romeno non accompagnato al più presto dopo la sua registrazione da parte delle competenti autorità italiane.
La Parte romena assicura la piena collaborazion'e delle proprie Rappresentanze diplomatiche o consolari per l'identificazione dei minori in questione e svolge i necessari accertamenti per identificare e rintracciare la famiglia o un altro rappresentante legale del minore, nonché per individuare i motivi e le modalità in cui il minore è stato separato dalla propria famiglia.
Non appena identificati i minori romeni non accompagnati presenti sul territorio italiano, l'Organismo centrale di raccordo per la tutela dei minori comunitari non accompagnati, di cui al successivo articolo 5, fornirà alla Parte romena i dati in suo possesso riguardanti i minori in questione, nonché ogni altra informazione utile per il loro rimpatrio.
La Parte romena porta a conoscenza della Parte italiana i risultati degli accertamenti svolti. e trasmette alle competenti autorità italiane i dati di identificazione dei minori stessi ed ogni altra informazione utile in vista del loro rientro nel Paese d'origine o nella propria famiglia, ove possibile.
La Parte italiana, informandone la Parte romena, assicura, per il tramite delle proprie autorità locali, le adeguate misure di assistenza e di protezione ai minori romeni non accompagnati nell' attesa che vengano espletate le procedure sopra menzionate di identificazione e rientro nel Paese d'origine.
La Parte italiana, per il tramite dell' Organismo centrale di raccordo per la tutela dei minori comunitari non accompagnati, di cui al successivo articolo 5, in cui sono rappresentati anche gli Enti locali territoriali e le associazioni di volontariato, coordina le procedure di assistenza dei minori romeni non accompagnati e vigila sulle condizioni del loro soggiorno.
AI minore non accompagnato sono garantiti i diritti relativi al soggiorno temporaneo, alle cure sanitarie ed all'orientamento scolastico.



ARTICOLO 4
Conclusione di intese tecnico-operative



Le Parti concordano che i Ministeri, gli Enti pubblici territoriali, gli Organismi pubblici e privati, anche appartenenti al mondo accademico e dell'imprenditoria, attivi nei due Paesi, possono sottoscrivere intese tecnicooperative al fine di promuovere la cooperazione e la sinergia istituzionale pertinenti alloro settore di competenza, nello spirito delle finalità del presente



ARTICOLO 5
Attuazione dell' Accordo



La responsabilità dell' applicazione del presente Accordo è affidata ai seguenti organi competenti:
Per la Parte italiana ali' Organismo centrale di raccordo per la tutela dei minori comunitari non accompagnati, istituito presso il Ministero dell' Interno, che esercita le funzioni previste dal presente Accordo.
Per la Parte romena è designata l'Autorità Nazionale per la Protezione dei Diritti del Fanciullo del Ministero del Lavoro, della Famiglia e delle Pari Opportunità.
Entro due mesi dall' entrata in vigore del presente Accordo, le Particoncordano le modalità operative e i tempi necessari per la sua attuazione.



ARTICOLO 6
Protezione dei dati a carattere personale



I dati personali, necessari per l'applicazione del presente Accordo,
scambiati tra le Parti, saranno processati e protetti in conformità alle rispettive
legislazioni nazionali e alla Convenzione sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato dei dati di carattere personale, adottata a Strasburgo il 28 gennaio 1981.



ARTICOLO 7
Costituzione della Commissione di Esperti



Le Parti procederanno alla costituzione di una Commissione Mista di esperti, designati da entrambe le Parti, incaricata di seguire sul piano operativo l'applicazione del presente Accordo.
La Commissione Mista sarà costituita entro 60 giorni dall'entrata in vigore del presente Accordo.
La composizione, il numero dei membri e le modalità di funzionamento della Commissione saranno concordate tra le Parti per via diplomatica.



ARTICOLO 8
Soluzione delle controversie



Le eventuali controversie riguardanti l'interpretazione o l'applicazionedel presente Accordo saranno risolte dalle Parti stesse per via diplomatica.



ARTICOLO 9
Rapporto con altri accordi internazionali



I presente Accordo non pregiudica gli obblighi derivanti alle Parti dalla sottoscrizione di altri accordi internazionali.



ARTICOLO 10
Disposizioni finali



Il presente Accordo entrerà in vigore - nel trentesimo giorno successivo al ricevimento dell'ultima notifica con cui le Parti si comunicano, per via diplomatica l'adempimento delle procedure interne necessane per l'entrata in vigore.
Il presente Accordo ha una durata di tre anni, salvo denuncia notificata per iscritto. L'Accordo viene rinnovato per periodi di un anno qualora, nel termine di 3 mesi anteriori alla scadenza di ciascun periodo di validità, nessuna delle Parti contraenti notifichi per iscritto all'altra Parte la volontà di far cessare la sua validità.
L'eventuale denuncia entrerà in vigore trascorsi tre mesi dalla data di ricevimento di una notifica in tal senso dall'altra Parte, senza recare alcun pregiudizio alle attività in corso.
Il presente Accordo potrà essere modificato di comune accordo tra le Parti. Le modifiche entreranno in vigore in seguito all'adempimento delle procedure previste al primo comma del presente articolo.
Ogni proposta di modifica sarà formulata per le vie diplomatiche.
In fede di che, i Rappresentanti delle Parti, debitamente autorizzati a tal fine dai rispettivi Governi, hanno firmato il presente Accordo.



Firmato a Roma, il 9 giugno 2008, in due originali, ciascuno in lingua italiana ed in lingua romena, entrambi i testi facenti ugualmente fede.
Per il Governo della Repubblica Italiana
Il Ministro degli Affari Esteri
Franco Frattini
Per il Governo della Romania
Il Ministro degli Affari Esteri
Lazar Comanescu



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CONCORSI

Foto Concorsi
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Bando di reclutamento, per il 2012, di 900 volontari in ferma prefissata di un anno (VFP 1) nell'Aeronautica militare
Ministero della Giustizia Concorso, per esame, a 150 posti di notaio indetto con D.D. 27 dicembre 2011
Bando di concoro per esame per 150 posti di notaio Posti: 150 Fonte: Gazzetta Ufficiale n. 2 del 10 gennaio 2012 Scadenza: 24 febbraio 2012
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA CONCORSO PUBBLICO PER IL RECLUTAMENTO DI 375 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria del ruolo maschile
Bando di concorso pubblico per il reclutamento di complessivi 375 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria del ruolo maschile, riservato, ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1). Posti : 375 Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana n. 98 del 13 dicembre 2011 Scadenza: 12 gennaio 2012
Ministero della Giustizia concorso pubblico per il reclutamento di complessivi 80 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria del ruolo femminile
Bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di complessivi 80 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria del ruolo femminile, riservato, ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1). Posti : 80 Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana n. 98 del 13 dicembre 2011 Scadenza: 12 gennaio 2012
Università Federico II di Napoli Bando di concorso per l'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca del XXVII ciclo per 506 dottori di ricerca
Posti : 506 Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana n. 91 del 18 novembre 2011 Scadenza: 21 dicembre 2011
Ministero dlla Giustizia. Concorso a 370 posti di magistrato ordinario 2011
Concorso, per esami, a 370 posti di magistrato ordinario, indetto con decreto 22 settembre 2011 - Posti: n. 370 - Scadenza del bando: 28 novembre 2011 - Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 86 del 28 ottobre 2011

Consulta: www.concorsi.it

 
 

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