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IL
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto
l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l'art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998,
n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343,
convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre
2001, n. 401;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343,
convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre
2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri in data 16 gennaio 2009, con il quale é stato
dichiarato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 5,
comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225,
fino al 31 dicembre 2009, lo stato di emergenza per lo
smaltimento
dei rifiuti urbani nel territorio della provincia di
Palermo, con
contestuale nomina del Prefetto di Palermo a Commissario
delegato del Presidente del Consiglio dei Ministri;
Visti l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 5 febbraio 2009, n. 3737, recante
disposizioni urgenti per fronteggiare l'emergenza nel
settore dello smaltimento dei rifiuti urbani nel
territorio della provincia di Palermo, l'art. 10
dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
del 17 giugno 2009, n. 3783, nonché l'ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 giugno
2009, n. 3786;
Ribadita la necessità di assicurare la continuità e la
corretta gestione del ciclo dei rifiuti nel rispetto
della tutela della salute
e delle matrici ambientali, nonché di disporre
tempestivamente delle risorse finanziarie occorrenti a
garantire lo svolgimento dei servizi di gestione dei
rifiuti e le attività di smaltimento e collaterali
in tema di igiene ambientale, senza soluzioni di
continuità;
Ravvisata la necessità di dare immediata attuazione
agli interventi volti a fronteggiare l'emergenza
determinatasi nella città di Palermo, attraverso la
preordinazione di strumenti ulteriori rispetto a quelli
individuati all'art.1, comma 1, lett. a), dell'ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 giugno
2009, n. 3786;
Visti gli esiti della riunione del 13 luglio 2009;
Acquisita l'intesa della regione Siciliana;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 2
dicembre 2005, concernente la dichiarazione di «grande
evento» nel territorio della provincia di Varese per i
«Campionati del Mondo di ciclismo su strada 2008»
nonché l'ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3514 del 19 aprile 2006 e
successive
modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 22
settembre 2006, con il quale é stato dichiarato lo
stato di
emergenza in relazione alle eccezionali avversità
atmosferiche
verificatesi nei giorni dal 14 al 17 settembre 2006
anche nel
territorio della regioni Marche, nonché le note del
Presidente della
regione Marche del 24 giugno 2009 e del 15 luglio 2009
del Ministero delle politiche agricole, alimentari e
forestali;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 18
dicembre 2008, con il quale é stato dichiarato lo stato
di emergenza in tutto il territorio nazionale,
relativamente agli eventi
atmosferici verificatisi nei mesi di novembre e dicembre
2008,
nonché l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3747
del 12 marzo 2009, e successive modifiche ed
integrazioni;
Su proposta del Capo del Dipartimento della protezione
civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Dispone:
Art. 1.
1. Entro il termine di cui all'art. 1, comma 1, lett.
a), dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 26 giugno 2009, n. 3786, in deroga all'art.
1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998 n.
360, come sostituito dall'art. 1, comma 142, della legge
27 dicembre 2006, n. 296, nonché all'art. 53, comma 16,
della legge 23 dicembre 2000, n. 388, il comune di
Palermo é autorizzato a disporre la variazione
dell'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle
persone fisiche con deliberazione della Giunta comunale.
Il relativo provvedimento resta in vigore fino ad
eventuale nuova variazione adottata con delibera del
Consiglio comunale.
2. Entro il medesimo termine di cui al comma 1, il
comune di
Palermo é autorizzato a disporre, in deroga all'art.
175 del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, le necessarie
variazioni al
bilancio di previsione con deliberazione della Giunta
comunale. Il
relativo provvedimento resta in vigore fino ad eventuale
nuova variazione adottata con delibera del Consiglio
comunale.
Art. 2.
1. Nell'ambito delle iniziative da porre in essere per
fronteggiare
gli eventi calamitosi e di cui al decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri del 22 settembre 2006, con il
quale é stato dichiarato lo stato di emergenza in
relazione alle eccezionali avversità atmosferiche
verificatesi nei giorni dal 14 al 17 settembre 2006 nel
territorio delle regioni Marche, i fondi già trasferiti
alla medesima Regione ai sensi delle leggi 15 ottobre
1981, n. 590, 14 febbraio 1992, n. 185 e del decreto
legislativo 29 marzo 2004, n. 102 per far fronte a
specifici eventi calamitosi possono essere utilizzati
per le spese inerenti ai danni alle infrastrutture
connesse all'attività agricola causati dagli eventi
calamitosi per i quali é stata dichiarata l'esistenza
del carattere di eccezionalità dal Ministro delle
politiche agricole, alimentari e forestali ai sensi
dell'art. 2, comma 2 della legge n. 185 del 1992 o
dell'art. 6, comma 2, del decreto legislativo n. 102 del
2004 con riferimento ai territori individuati come
danneggiati.
Art. 3.
1. All'art. 1 dell'ordinanza del Presidente del
Consiglio dei
Ministri n. 3747 del 12 marzo 2009, e successive
modifiche ed
integrazioni, dopo il comma 4 é aggiunto il seguente:
«4-bis. I
soggetti attuatori di cui al comma 4 provvedono
all'espletamento
delle iniziative ai medesimi demandate con i poteri di
cui all'art. 3
della stessa ordinanza di protezione civile n. 3747/2009
e sulla base
di direttive di volta in volta impartite dal Commissario
delegato».
Art. 4.
1. Allo scopo di consentire la conclusione delle
attività previste
dall'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 3514 del
19 aprile 2006 e successive modificazioni ed
integrazioni il
Commissario delegato é autorizzato ad utilizzare la
contabilità
speciale aperta ai sensi dell'art. 5, comma 1,
dell'ordinanza di
protezione civile n. 3555 del 5 dicembre 2006, fino al
31 gennaio
2010.
Art. 5.
1. Nell'ambito degli interventi finalizzati ad
assicurare la continuità del conferimento e smaltimento
dei rifiuti presso la discarica di Palermo-Bellolampo,
il Commissario delegato nominato con decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri del 16 gennaio
2009 é autorizzato ad utilizzare una porzione di area
ubicata all'interno della predetta discarica, denominata
V vasca, per la realizzazione di un sito di discarica
per rifiuti non pericolosi.
2. Gli interventi di cui al comma 1 sono realizzati
conformemente
al parere positivo con prescrizioni reso dalla
Commissione di
valutazione di impatto ambientale n. 590 del 10 giugno
2004 ed alle
determinazioni assunte dagli organi competenti in ordine
alla
compatibilità ambientale della discarica per rifiuti
non pericolosi,
denominata V vasca, prevista nel progetto «Sistema
Palermo»,
approvato con ordinanza commissariale n. 1455 del 29
novembre 2004, dei quali rimane ferma la piena vigenza.
La presente ordinanza sarà pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 30 luglio 2009
Il Presidente: Berlusconi
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