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NORMATIVA
Normativa regionale - Campania

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Legge regionale Campania 30 marzo 2012 n. 5
Norme in materia di agricoltura sociale e disciplina delle fattorie e degli orti sociali e modifiche alla legge regionale 7 marzo 1996, n. 11 (modifiche ed integrazioni alla legge regionale 28 febbraio 1987, n. 13, concernente la delega in materia di economia, bonifica montana e difesa del suolo).
 

IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato


IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
PROMULGA la seguente legge:


Art. 1
(Finalità)


1. La Regione, nel perseguimento delle finalità di cui alla legge regionale 23 ottobre 2007, n. 11 (Legge per la dignità e la cittadinanza sociale - attuazione della legge 8 novembre 2000, n. 328), promuove l'agricoltura sociale quale strumento di attuazione delle politiche di cui agli articoli 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36 della medesima legge.
2. La Regione riconosce e sostiene, nel rispetto delle competenze costituzionali, il carattere multifunzionale dell'agricoltura quale contesto favorevole allo sviluppo di interventi e servizisociali, socio-sanitari ed educativi.


Art. 2
(Definizioni)


1. Ai fini della presente legge si intende per:
a) fattoria sociale, l'impresa economicamente e finanziariamente sostenibile, la cui
conduzione di attività agricole, zootecniche, forestali, florovivaistiche, di apicoltura e
di acquacoltura è svolta con etica di responsabilità verso la comunità e l'ambiente e
svolge l'attività produttiva in modo integrato con l'offerta di servizi culturali, educativi, assistenziali, formativi ed occupazionali a vantaggio di soggetti deboli, in
collaborazione con le istituzioni pubbliche e con il terzo settore;
b) orti sociali, appezzamenti di terreno di proprietà o di gestione pubblica che sono
appositamente destinati all'attività agricola.
2. La fattoria sociale garantisce il rispetto delle disposizioni normative in materia di
eliminazione delle barriere architettoniche.


Art. 3
(Soggetti che possono svolgere attività di agricoltura sociale)


1. Il titolo di fattoria sociale è riconosciuto alle seguenti categorie:
a) imprese costituite ai sensi del decreto legislativo 24 marzo 2006, n.155 (Disciplina
dell’impresa sociale, a norma della legge 13 giugno 2005, n. 118) che operano nei settori di
utilità sociale indicati nell'articolo 2, comma 1, limitatamente alle lettere a), c), e), f), g) del medesimo decreto, che svolgono attività agricola - zootecnica e prevedono, nel proprio statuto, l'inserimento socio lavorativo di persone appartenenti alle fasce deboli;
b) imprese agricole, zootecniche, forestali, florovivaistiche, di apicoltura e di acquacoltura, di cui all'articolo 2135 del codice civile che, in forma singola o associata, integrano in modo sostanziale e continuativo nell'attività agricola la fornitura di servizi attinenti alle politiche sociali secondo le finalità di cui all'articolo 1 che sono condotte secondo criteri di sostenibilità economica ed ecologica in collaborazione con le istituzioni pubbliche in rapporto di sussidiarietà e con gli altri organismi del terzo settore in modo integrato, per attivare sul territorio relazioni e servizi atti ad offrire risposte a bisogni sociali locali, unitamente a una o più delle seguenti attività:
1) l'attuazione in modo programmato e continuativo di politiche attive di inserimento socio-lavorativo di soggetti appartenenti alle fasce deboli, fatti salvi gli adempimenti di legge relativi al collocamento obbligatorio, come previsti dalla normativa vigente;
2) lo svolgimento di percorsi di inserimento socio-lavorativi attraverso assunzioni, tirocini formativi, formazione sul luogo di lavoro;
3) lo svolgimento di attività educativo-assistenziali o formative a favore di soggetti
con fragilità sociale riconosciute dagli strumenti di welfare locale e regionale;
c) i cogestori dei Progetti terapeutico riabilitativi individuali (Ptri), sostenuti con budget di salute, ai sensi dell’articolo 46 della legge regionale 27 gennaio 2012, n.1 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012 – 2014 della regione Campania – legge finanziaria regionale 2012).
2. I soggetti designati alla conduzione degli orti sociali sono persone singole o associate che si impegnano a coltivarli per ottenere prodotti agricoli a scopo benefico e di autoconsumo.


Art. 4
(Istituzione del registro regionale delle fattorie e degli orti sociali)


1. E' istituito il registro delle fattorie e degli orti sociali con la funzione di promozione, coordinamento, assistenza, informazione e aggiornamento per favorire la conoscenza dei servizi offerti dalle fattorie e dagli orti sociali nonché le modalità di produzione e di distribuzione dei prodotti agricoli.
2. L'iscrizione al registro delle fattorie sociali è consentita ai soggetti di cui all'articolo 3, comma 1, previa istruttoria da effettuarsi da una commissione costituita da membri dell'assessorato alle politiche sociali e dell'assessorato all'agricoltura.


Art. 5
(Istituzione e funzioni dell'osservatorio regionale sull'agricoltura sociale)


1. E' istituito, presso la Giunta regionale, l'osservatorio regionale sull'agricoltura sociale con le seguenti funzioni:
a) raccogliere i dati sui servizi offerti dalle fattorie sociali e sugli interventi finalizzati a favorire lo sviluppo delle produzioni agricole locali;
b) monitorare e valutare la qualità dei servizi offerti dalle fattorie sociali e le azioni di sviluppo nell'ambito dell'agricoltura sociale;
c) monitorare gli interventi svolti dalle amministrazioni pubbliche nel campo degli orti sociali;
d) promuovere studi e ricerche;
e) promuovere le attività e le azioni di sviluppo nell'ambito dell'agricoltura sociale.
2. L'osservatorio di cui al comma 1 è composto dai rappresentanti degli assessorati
regionali all'agricoltura e alle politiche sociali, dai rappresentanti del terzo settore e delle
organizzazioni professionali agricole.
3. La partecipazione ai lavori dell'osservatorio è a titolo gratuito.
4. Il numero dei componenti e le modalità di funzionamento dell’osservatorio sono stabiliti dal regolamento attuativo di cui all’articolo 6.


Art. 6
(Regolamento)


1. La Giunta regionale, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della
presente legge, adotta il relativo regolamento di attuazione.
2. Le imprese già iscritte nel registro regionale delle fattorie e orti sociali sono tenute ad adeguarsi alle disposizioni contenute nel regolamento di cui al comma 1.


Art. 7
Definizione delle modalità operative)


1. Gli interventi per la realizzazione di fattorie ed orti sociali si attuano con il coinvolgimento delle istituzioni operanti nel terzo settore e la collaborazione (con le istituzioni pubbliche e private operanti sul territorio, secondo il principio di sussidiarietà.


Art. 8
( Disposizioni finanziarie)


1. Dall’attuazione delle disposizioni della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio della regione.


Art. 9
(Modifiche alla legge regionale 7 maggio 1996, n. 11)
1. Il comma 1 dell’articolo 3 della legge regionale 7 maggio 1996, n.11 (Modifiche ed
integrazioni alla legge regionale 28 febbraio 1987, n.13, concernente la delega in materia di economia, bonifica montana e difesa del suolo) è così modificato:
“1. Le funzioni amministrative previste dall’articolo 2, comma 1, lettere b), d), e), f), g), h), i), l), m), e n), sono delegate alle province e alle comunità montane, di cui alla legge regionale 30 settembre 2008, n.12 (Nuovo ordinamento e disciplina delle comunità
montane) per i territori dei rispettivi comuni e di quelli interclusi ed alle amministrazioni comunali per i restanti territori. Spetta alla regione l’attuazione degli interventi previsti dalle lettere a), c), o), p), q), r), s) e t).”.


Art. 10
(Disposizioni finali)


1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del vigente Statuto ed entra in vigore il
giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel bollettino ufficiale della Regione
Campania.
La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania.
E’ fatto obbligo a chiunque spetti, di osservarla e di farla osservare come legge della
Regione Campania.


Caldoro



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