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NORMATIVA
Normativa regionale - Liguria

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Legge regionale 24 dicembre 2008, n. 43
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione Liguria (legge finanziaria 2009)
 
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE

PROMULGA la seguente legge:

TITOLO I
DISPOSIZIONI DI CARATTERE FINANZIARIO

ARTICOLO 1
(Indebitamento)

1. Il livello massimo di indebitamento da autorizzarsi con legge di bilancio, ai sensi dell’articolo 56 della legge regionale 26 marzo 2002, n. 15 (Ordinamento contabile della Regione Liguria), è fissato per l’anno 2009 in 150 milioni di euro.

ARTICOLO 2
(Vincolo di destinazione)

1. Al fine di assicurare il conseguimento degli obiettivi di finanza regionale, indicati nel Documento di programmazione economico-finanziaria regionale per gli anni 2009-2011, per l’anno 2009 le maggiori risorse comunque derivanti dalle misure contenute nella presente legge e dalla gestione del bilancio sono prioritariamente destinate a realizzare gli obiettivi di indebitamento netto.

TITOLO II
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRIBUTI

ARTICOLO 3
(Modifiche all’articolo 5 della legge regionale 28 aprile 2008, n. 9 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione Liguria))

1. Il comma 2 dell’articolo 5 della l.r. 9/2008 è sostituito dal seguente:
“2. Con decorrenza dal 29 aprile 2008 sono altresì esentati dal pagamento della tassa automobilistica regionale per cinque annualità i veicoli omologati con alimentazione a benzina, conformi alla direttiva 94/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 marzo 1994, appartenenti alle categorie internazionali M1 ed N1, su cui viene installato un sistema di alimentazione a GPL o a metano collaudato successivamente alla data del 29 aprile 2008.”.

ARTICOLO 4
(Interpretazione autentica del comma 1 dell’articolo 5 della l.r. 9/2008)

1. Oltre ai veicoli omologati a doppia alimentazione benzina/GPL e benzina/metano sono da considerarsi veicoli nuovi a doppia alimentazione e rientrano nelle agevolazioni di cui all’articolo 5, comma 1, della l.r. 9/2008 anche i veicoli appartenenti alle categorie internazionali M1 e N1 conformi alla direttiva 94/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 marzo 1994, omologati dal costruttore con alimentazione a benzina su cui viene installato un sistema di alimentazione a GPL o a metano, collaudato successivamente al 29 aprile 2008, ma precedentemente alla loro immatricolazione.

TITOLO III
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SPESA
CAPO I
MISURE DI CONTENIMENTO E RAZIONALIZZAZIONE DELLA SPESA

ARTICOLO 5
(Patto di Stabilità Interno e formazione del Bilancio di previsione)

1. La gestione del complesso delle autorizzazioni di spesa del bilancio di previsione della Regione per l’anno 2009 deve assicurare, in termini di competenza e di cassa, il rispetto del patto di stabilità interno, come determinato ai sensi dell’articolo 77 ter, commi 3, 4, e 5, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria) convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.

ARTICOLO 6
(Misure di razionalizzazione e di contenimento della spesa di funzionamento)

1. Per l’anno 2009 il complesso delle seguenti voci di spesa di funzionamento della Regione non può essere superiore al complesso dei corrispondenti impegni assunti nell’esercizio 2008, riferiti al medesimo aggregato:
a) acquisto, manutenzione, noleggio ed esercizio delle autovetture di servizio della Regione, con esclusione di quelle assegnate al Corpo Forestale dello Stato;
b) acquisto di giornali;
c) invio della corrispondenza cartacea;
d) servizi di telefonia;
e) acquisto di dotazioni strumentali che corredano le stazioni di lavoro nell’automazione d’ufficio.
2. Le disposizioni di cui al comma 1, lettera a) non si applicano in caso di acquisizione di mezzi ibridi di movimento a bassa emissione o ad emissione zero di anidride carbonica.
3. Al fine di conseguire l’obiettivo di cui al comma 1 la Regione:
a) acquista i beni di cui al comma 1, lettera b), esclusivamente per assicurare il funzionamento dell’ufficio stampa della Giunta regionale;
b) implementa, per i servizi di cui al comma 1, lettera d), le modalità di servizio “Voce tramite protocollo internet” (VoIP).
4. Per l’anno 2009 il complesso delle seguenti voci di spesa di funzionamento della Regione non può essere superiore al complesso dei corrispondenti impegni assunti nell’esercizio 2008, riferiti al medesimo aggregato, diminuito del 20 per cento:
a) acquisto di monografie e di abbonamenti a periodici, con esclusione di quelli acquisiti per la Biblioteca della Giunta regionale;
b) acquisto di arredi per strutture dipendenti dalla Giunta regionale, fatto salvo quanto stabilito dall’articolo 12, comma 2.
5. Al fine di razionalizzare l’assegnazione e l’utilizzo delle dotazioni strumentali che corredano le stazioni di lavoro nell’automazione d’ufficio,
nonché l’acquisto di arredi e di conseguire gli obiettivi di cui al comma 1, lettera e) ed al comma 4, lettera b), entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale adotta un Piano triennale finalizzato alla programmazione del fabbisogno di tali beni. Nelle more di adozione del suddetto Piano è fatto divieto ai competenti dirigenti regionali di procedere all’acquisto di beni oggetto del presente comma.

ARTICOLO 7
(Contenimento della spesa per consulenze)

1. Per l’anno 2009 la Regione non procede al conferimento di incarichi di consulenza.
2. La disposizione di cui al comma 1 non si applica:
a) per il conferimento di incarichi professionali relativi all’assistenza legale a favore della Regione, nei casi e con le modalità consentite dalla normativa vigente;
b) per il conferimento di incarichi professionali ovvero di convenzioni conferiti ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro), del decreto del Ministro dell’Interno di concerto con il Ministro del Lavoro e della Previdenza sociale 10 marzo 1998 (Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro), della legge 7 dicembre 1984, n. 818 (Nullaosta provvisorio per le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, modifica degli articoli 2 e 3 della legge 4 marzo 1982, n. 66, e norme integrative dell’Ordinamento del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco) e successive modificazioni ed integrazioni e della legge 27 marzo 1992, n. 257 (Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto) e successive modificazioni ed integrazioni, di incarichi conferiti ai sensi del regio decreto 6 maggio 1940, n. 635 (Approvazione del regolamento per l’esecuzione del testo unico 18 giugno 1931, n. 773 delle leggi di pubblica sicurezza) e successive modificazioni ed integrazioni, nonché di incarichi di cui al decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 (Attuazione delle direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 92/3/Euratom e 96/29/Euratom in materia di radiazioni ionizzanti) ovvero attuativi di progetti interregionali o regionali conseguenti a decisioni della Conferenza di cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 (Definizione ed ampliamento delle attribuzioni della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano ed unificazione, per le materie ed i compiti di interesse comune delle regioni, delle province e dei comuni, con la Conferenza Stato – città ed autonomie locali);
c) per il conferimento di incarichi a società direttamente o indirettamente controllate dalla Regione ovvero partecipate dalla medesima purché strettamente attinenti alle rispettive finalità istituzionali.
3. Il complesso della spesa concernente le collaborazioni di cui all’articolo 61 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 (Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30 (Delega del Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro) e di cui all’articolo 409, primo comma, punto 3), del Codice di procedura civile, non può essere superiore, per l’anno 2009, ai corrispondenti impegni assunti nell’anno 2008.

ARTICOLO 8
(Contenimento della spesa per rappresentanza)

1. Il complesso della spesa diretta per rappresentanza, pubbliche relazioni, convegni, mostre e pubblicità non può essere superiore, per l’anno 2009, al complesso dei corrispondenti impegni di spesa assunti nell’esercizio 2008, diminuito del 30 per cento.
2. L’aggregato di cui al comma 1 non comprende le spese conseguenti ad obblighi normativi, quelle sostenute nell’ambito di programmi comunitari, né quelle relative a pubblicità avente carattere legale o finanziario ovvero effettuata nell’ambito della comunicazione istituzionale e dell’informazione ai cittadini.
3. Nell’aggregato di cui al comma 1 non sono comprese, altresì, le spese effettuate nell’espletamento di compiti istituzionali in attuazione di specifiche leggi settoriali di promozione, sostegno ed incentivazione di eventi o manifestazioni individuati dalla Giunta regionale con apposito provvedimento da adottarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. In assenza di detto provvedimento non si potrà in alcun modo dare corso alle spese di cui al presente comma.
4. Il complesso degli impegni di spesa relativi all’aggregato di cui al comma 3 non può essere superiore, per l’anno 2009, al complesso degli impegni di spesa assunti nell’anno 2008, diminuito del 20 per cento.

ARTICOLO 9
(Spese per sponsorizzazioni)

1. Per l’anno 2009 la Regione non effettua spese per sponsorizzazioni.

ARTICOLO 10
(Contratti relativi a prestazioni continuative)

1. Al fine di razionalizzare i contratti relativi a prestazioni continuative stipulati dalla Regione ed in essere alla data di entrata in vigore della presente legge e di conseguire un più generalizzato risparmio nella spesa per lavori, servizi e forniture, la Regione provvede ad una diminuzione degli stessi fino alla concorrenza di un quinto del prezzo dell’appalto, ai sensi dell’articolo 11 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 (Nuove disposizioni sull’amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato) ove ciò non pregiudichi la funzionalità dello stesso al soddisfacimento dell’interesse pubblico.
2. All’attuazione delle disposizioni di cui al comma 1 provvede, entro trenta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, il dirigente della struttura competente per l’esecuzione del contratto con l’assistenza della struttura competente in materia di gare e contratti.

ARTICOLO 11
(Ulteriori disposizioni in materia di contratti pubblici)

1. Al fine di ottenere ulteriori risparmi derivanti dalla partecipazione alle procedure di evidenza pubblica da parte degli operatori economici, i lavori, i servizi e le forniture sono affidati dalla Regione previo ricorso alle procedure concorsuali di cui alla legge regionale 11 marzo 2008, n. 5 (Disciplina delle attività contrattuali regionali in attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture) e successive modificazioni ed integrazioni), salvo i casi di affidamento di consulenze di cui all’articolo 7, comma 2, effettuati con le procedure e le modalità di cui agli articoli 24 e 27 della medesima legge regionale.
2. Le disposizioni di cui al comma 1 sono derogate esclusivamente nei casi di affidamento diretto effettuati sulla base dei principi di derivazione comunitaria ovvero previsti dalla vigente normativa comunitaria, statale e regionale inclusi quelli a favore delle società di cui all’articolo 7, comma 2, lettera c), nonché di adesione a convenzioni stipulate da CONSIP S.p.A., dalla Centrale di acquisto di cui all’articolo 7 della legge regionale 3 aprile 2007, n. 14 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione Liguria – Legge finanziaria 2007) o da centrali di acquisto interregionali. Sono fatte salve le disposizioni contenute nelle vigenti normative settoriali statali o regionali.
3. Per i contratti relativi a lavori, forniture, servizi – fermo restando quanto disciplinato dall’articolo 27, comma 1, della l.r. 5/2008 – l’affidamento dell’incarico di collaudo o di verifica di conformità, in quanto attività propria dell’Amministrazione regionale, è conferito, di norma, ad un dipendente regionale o a un dipendente di un’altra amministrazione aggiudicatrice, ai sensi, nei modi e nelle forme di cui all’articolo 120 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE) e successive modificazioni ed integrazioni.
4. Nell’ipotesi di carenza di organico all’interno dell’Amministrazione regionale ovvero di difficoltà a ricorrere a dipendenti di altre Amministrazioni aggiudicatrici con competenze specifiche in materia, accertata e certificata dal responsabile del procedimento, di cui all’articolo 10 della l.r. 5/2008, si procede ai sensi dell’articolo 120 del decreto legislativo n. 163 del 2006 e successive modificazioni ed integrazioni e dell’articolo 27, commi 3, 4 e 5, della l.r. 5/2008.

ARTICOLO 12
(Rinegoziazione dei contratti di locazione passiva)

1. La Regione rinegozia i contratti di locazione passiva relativi ad immobili di servizio per le strutture dipendenti dalla Giunta regionale, al fine di conseguire un risparmio complessivo, riferito sia ai canoni sia alle spese accessorie contrattualmente a carico del conduttore, non inferiore al 2 per cento rispetto al complesso delle spese sostenute nell’anno 2008, al netto degli incrementi contrattuali dovuti ai sensi delle obbligazioni in essere alla data di entrata in vigore della presente legge.
2. Le disposizioni di cui al comma 1 e quelle di cui all’articolo 6, comma 4, lettera b), possono essere derogate in caso di acquisizione in locazione di immobili e di allestimenti d’ufficio finalizzati al rispetto della normativa in materia di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro.

ARTICOLO 13
(Contenimento della spesa per consulenze e della spesa per rappresentanza degli enti del settore regionale allargato)

1. Per l’anno 2009, agli enti appartenenti al settore regionale allargato, come individuato ai sensi dell’articolo 25 della legge regionale 24 gennaio 2006, n. 2 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione Liguria – Legge finanziaria 2006), si applicano le disposizioni di cui all’articolo 7, commi 1 e 3, ed all’articolo 8, comma 1, della presente legge, fatte salve le seguenti fattispecie:
a) il conferimento di incarichi professionali relativi all’assistenza legale a favore dei medesimi enti, nei casi e con le modalità consentite dalla normativa vigente;
b) le spese sostenute per attività di carattere progettuale interamente finanziate nell’ambito di programmi comunitari e nazionali;
c) le attività promozionali degli enti aventi tale finalità istituzionale.
2. Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano agli enti operanti nel comparto della sanità, per i quali operano i contenuti previsti nel piano di rientro di cui all’accordo sottoscritto con i Ministri della Salute e dell’Economia e Finanze il 6 marzo 2007.

ARTICOLO 14
(Disposizioni relative alle società controllate)

1. Le società direttamente o indirettamente controllate dalla Regione riducono, per l’anno 2009, le spese per consulenze, rappresentanza, pubbliche relazioni, convegni e mostre del 30 per cento rispetto alle spese sostenute nell’anno 2008.

CAPO II
INTERVENTI IN MATERIA DI INVESTIMENTI REGIONALI

ARTICOLO 15
(Programma investimenti in sanità)

1. Il programma investimenti in sanità è finanziato per l’anno 2009 in euro 208.672.000,00.
2. Nel triennio 2009-2011 sono finanziate opere di edilizia sanitaria per l’importo complessivo di euro 44.000.000,00 con la seguente modulazione: anno 2010 euro 20.000.000,00 e anno 2011 euro 24.000.000,00.

TITOLO IV
DISPOSIZIONI DIVERSE

ARTICOLO 16
(Proroga dell’autorizzazione ai sensi dell’articolo 6, comma 1, lettera b, della legge regionale 28 aprile 2008, n. 11 (Bilancio della Regione Liguria per l’anno finanziario 2008))

1. In deroga a quanto previsto dall’articolo 56, comma 1, della l.r. 15/2002, è prorogata per l’anno 2009 l’autorizzazione alla contrazione di mutuo o altra forma di indebitamento a copertura del saldo finanziario negativo dell’esercizio 2007 di cui all’articolo 6, comma 1, lettera b), della legge regionale 28 aprile 2008, n.11 (Bilancio di previsione della Regione Liguria per l’anno finanziario 2008).

ARTICOLO 17
(Modifiche alla l.r. 9/2008)

1. All’articolo 3 della l.r. 9/2008 sono apportate le seguenti modifiche:
a) al comma 2 le parole: “A decorrere dal periodo d’imposta in corso al 1° gennaio 2008” sono sostituite dalle seguenti: “Per l’anno d’imposta 2008”;
b) al comma 3 le parole: “A decorrere dal periodo d’imposta in corso al 1° gennaio 2008” sono sostituite dalle seguenti: “Per l’anno d’imposta 2008”.

TITOLO V
DISPOSIZIONI FINALI

ARTICOLO 18
(Fondi speciali)

1. Gli importi da iscrivere nei fondi speciali di cui all’articolo 27 della l.r. 15/2002 destinati alla copertura degli oneri derivanti da disegni di legge da perfezionarsi nel corso dell’esercizio 2009, restano determinati nelle misure indicate nelle tabelle A e B allegate alla presente legge rispettivamente per il fondo speciale destinato alle spese correnti e per il fondo speciale destinato alle spese in conto capitale.

ARTICOLO 19
(Copertura finanziaria)

1. La copertura delle spese previste dalla presente legge è rinviata alla legge di bilancio per l’anno finanziario 2009 e pluriennale 2009-2011.

ARTICOLO 20
(Entrata in vigore)

1. La presente legge entra in vigore il 1° gennaio 2009, ad eccezione delle disposizioni di cui
all’articolo 17 che entrano in vigore il giorno stesso della pubblicazione nel Bollettino
Ufficiale della Regione Liguria.

Formula Finale:
E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione
Liguria.
Data a Genova addì 24 dicembre 2008
IL PRESIDENTE
(Claudio Burlando)

ALLEGATO 1
TABELLA A (Articolo 18)
INDICAZIONE DELLE VOCI DA INCLUDERE NEL FONDO SPECIALE DI PARTE CORRENTE
AREA Competenza2009 Competenza2010 Competenza2011 I - ISTITUZIONALE 25.000 25.000 25.000
III – TERRITORIO 25.000 25.000 25.000 VIII - SICUREZZA ED EMERGENZA 10.000 10.000 10.000 IX –
SANITA’ 50.000 --- --- XIII - AGRICOLTURA, ECONOMIA MONTANA 20.000 --- --- XVII – TURISMO 600.000
--- --- TOTALE 730.000 60.000 60.000

ALLEGATO 2
TABELLA B (Articolo 18)

INDICAZIONE DELLE VOCI DA INCLUDERE NEL FONDO SPECIALE DI CONTO CAPITALE
AREA Competenza2009 Competenza2010 Competenza2011 III - TERRITORIO 25.000 VIII -
SICUREZZA ED EMERGENZA 10.000 XIII - AGRICOLTURA, ECONOMIA MONTANA 10.000 XVII - TURISMO
400.000 TOTALE 445.000


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