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Tutela ambiente e
cultura |
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Cassazione
penale |
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Fonti:
www.overlex.com
www.giustizia-amministrativa.it
- altri |
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Cassazione penale, sez. III, sentenza 11.01.2010 n.
755
Ambiente, tutela, risarcimento del danno, compatibilità
La disciplina normativa di cui all'art. 311, 1° comma,
D.Lgs. 152/06, secondo cui "il Ministro dell'ambiente e
della tutela del territorio agisce, anche esercitando
l'azione civile in sede penale, per il risarcimento del
danno ambientale in forma specifica e, se necessario,
per equivalente patrimoniale, oppure procede ai sensi
delle disposizioni di cui alla parte sesta del presente
decreto" non esclude e comunque non è incompatibile con
la disciplina generale prevista dall'art. 2043 c.c., in
virtù della quale qualunque fatto doloso o colposo che
cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha
commesso il fatto a risarcire il danno. |
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Cassazione penale, sez. III, sentenza 13.05.2009 n.
20153
Ambiente, tutela, emissioni nocive, precisazioni
Il reato di emissione in atmosfera senza autorizzazione
si configura, relativamente ad impianti o attività le
cui emissioni sono scarsamente rilevanti agli effetti
dell'inquinamento atmosferico, qualora, avendo
l'autorità competente previsto, con proprio
provvedimento generale, che i gestori degli impianti o
delle attività elencati nella parte I dell'Allegato 4
alla parte quinta del decreto comunichino alla stessa di
ricadere in tale elenco, la messa in esercizio
dell'impianto o di avvio dell'attività non sia preceduta
dalla comunicazione di ricadere nell' elenco e, sempre
in via preventiva, della data d'inizio dell'attività. |
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Cassazione penale, sez. III, sentenza 13.05.2009 n.
20138
Diritto urbanistico, beni culturali ed ambientali,
boschi e foreste
In materia di tutela ambientale, qualsiasi modificazione
del territorio, al di fuori delle ipotesi consentite,
purché astrattamente idonea a ledere il bene protetto,
configura il reato di cui all'articolo 181 del decreto
legislativo n 42 del 2004. Quindi anche il
decespugliamento, il disboscamento, il taglio o la
distruzione di ceppaie, al di fuori di qualsiasi pratica
colturale ed in assenza di autorizzazione o in
difformità da essa, configura il reato di cui
all'articolo 181 del decreto legislativo n. 42 del 2004.
Il possesso dell’autorizzazione per il taglio di un
bosco non legittima il danneggiamento delle ceppaie.
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Cassazione penale, sez. III, sentenza 11.05.2009 n.
19881
Ambiente, rifiuti, scarico, definizione, precisazioni
Anche in tema di scarico di reflui, le modalità di
prelievo dei campioni da analizzare e le metodiche di
analisi riguardano attività di polizia amministrativa
volta a stabilire se sostanze prelevate siano conformi
alle prescrizioni di legge, sicché l'eventuale
inosservanza da parte dell'autorità procedente delle
prescritte modalità e metodiche non determina la nullità
delle operazioni compiute. |
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Cassazione penale, sez. III, sentenza 08.05.2009 n.
19333
Rifiuti, miscela, ambiente, nozione, definizione
La miscela di rifiuti consiste nei rifiuti che risultano
dalla mescolanza intenzionale o involontaria di due o
più tipi di rifiuti diversi quando per tale miscela non
esiste una voce specifica. |
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Cassazione penale, sez. III, sentenza 29.04.2009 n.
17862
Ambiente, rifiuti, scarichi, illegittimità
E’ fatto divieto di gettare scarichi nel suolo e nel
sottosuolo, per la natura impermeabile di tale corpo
recettore e per l'impossibilità di controllare le
sostanze immesse. |
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Cassazione penale, sez. III, sentenza 02.07.2008 n.
26532
Inquinamento, acque, scarico, effluenti da allevamento,
mancanza di autorizzazione
Lo scarico senza autorizzazione degli effluenti di
allevamento è, sulla base della disciplina attualmente
vigente, sanzionato solo in via amministrativa, ad
esclusione dell'ipotesi di utilizzazione agronomica.
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Cassazione penale, sez. III, sentenza 13.05.2008 n.
19205
Reati ambientali, scarico, nozione, conseguenze,
precisazioni
Qualsiasi immissione effettuata esclusivamente tramite
un sistema stabile di collettamento che collega senza
soluzione di continuità il ciclo di produzione del
refluo con il corpo ricettore. |
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Cassazione penale, sez. III, sentenza 11.02.2008 n.
6419
Reati ambientali, getto pericoloso di cose, concorso di
reati, sussistenza
Può sussistere il concorso di reati tra getto pericoloso
di cose e reati speciali in materia ambientale. |
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