Per i contratti pubblici in materia di servizi e forniture, la soglia viene innalzata a 130 mila euro per i contratti stipulati dalle amministrazioni centrali dello Stato, e a 200 mila in presenza di altre stazioni appaltanti.
Nel settore della difesa, infine, sale a 400 mila euro l'importo delle soglie degli appalti pubblici di servizi e forniture, mentre aumenta a 5 milioni la soglia per i lavori.
Con l’innalzamento delle soglie, viene ridotto il campo di applicazione della normativa europea. Gli appalti rientranti nelle soglie comunitarie devono infatti rispettare prescrizioni più rigide in materia di concorrenza e pubblicità. I contratti pubblici di importo inferiore devono invece attenersi solo alle regole di trasparenza e non discriminazione dei partecipanti.
Per le sue caratteristiche giuridiche, il regolamento non ha bisogno di essere recepito. Entrerà quindi direttamente in vigore nei Paesi membri il primo gennaio.
12 Dicembre 2011