HOME  |  PUBBLICITA'  |  REDAZIONE  |  COPYRIGHT 

 

1-468x60

 
 

ARTICOLI E COMMENTI

Indietro
Applicabilità della Tarsu per gli anni 2010 e 2011
a cura della redazione
 
L’art. 23 della Costituzione sancisce “nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta
se non in base alla legge”.

Alla luce del dettame del predetto art. 23, riteniamo che la Tarsu non sia applicabile, in quanto dal 1° gennaio 2010 manca una legge che ne preveda espressamente l’applicabilità.
I regimi transitori, in base ai quali, dalla data della sua abrogazione e fino al dicembre 2009, si è potuto legittimamente applicare la disciplina della Tarsu sono indiscutibilmente decaduti.
L’art. 49 del D.L.vo 5 febbraio 1997, n. 22 al primo comma stabilisce che la tassa per lo smaltimento dei rifiuti è soppressa a decorrere dai termini previsti dal regime transitorio.
E' chiara la norma nello stabilire la decorrenza dell’abrogazione del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, facendola coincidere con la decadenza del regime transitorio da disciplinarsi nel regolamento di attuazione. La sopravvivenza della Tarsu dipendeva, per legge, solo ed esclusivamente dalla sopravvivenza di un regime transitorio che la proroghi espressamente.
Il D.P.R. 27 aprile 1999, n.158 approvava il regolamento di attuazione del D.Lgs. 22/1997 e con l’art. 11, disciplinante il regime
transitorio, in conformità con il dettato della norma di cui al comma 5, dell’art. 49, D.Lgs. 22/1997. Tale regime transitorio obbligava gli
enti locali a raggiungere la piena copertura dei costi di gestione dei rifiuti urbani attraverso la tariffa entro la fine della fase di transizione, la cui durata era fissata nel massimo, inizialmente, in tre anni. Il passaggio dalla Tarsu alla Tia era, dunque, obbligatorio e doveva essere compiuto entro il termine massimo fissato dal regolamento stesso.
Detto termine è stato più volte prorogato fino al 2006, anno in cui è entrato in vigore il D.L.vo. 3 aprile 2006 n. 152 (così detto Codice
dell’ambiente) che all'art. 264 stabilisce: “ a decorrere dalla data di entrata in vigore della parte quarta del presente decreto restano o
sono abrogati, escluse le disposizioni di cui il presente decreto prevede l’ulteriore vigenza: i) il decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 (c.d. Decreto Ronchi). Al fine di assicurare che non vi sia alcuna soluzione di continuità nel passaggio dalla preesistente normativa a quella prevista dalla parte quarta del presente decreto, i provvedimenti attuativi del citato decreto 5 febbraio 1997, n. 22 continuano ad applicarsi sino all’entrata in vigore dei corrispondenti provvedimenti attuativi previsti dalla parte quarta del presente decreto.”
Per l’applicazione del Codice dell’Ambiente, l’art. 238, comma 6, prevede l’emanazione di un regolamento di attuazione, che, a tutt’oggi, non è stato ancora emanato.
Pertanto, nell’attesa del regolamento attuativo appena citato, ai fini dell’applicazione senza soluzione di continuità della normativa della
Tarsu rimaneva e rimane ferma la necessità di una proroga legislativa espressa del regime transitorio.
Con la legge 27 dicembre 2006, n. 152 veniva implicitamente abrogato il regime transitorio così come previsto dall’art.11 del D.P.R. 158/1999. Essendo stato abrogato il D.Lgs. 22/1997 dall’art. 264 del D.Lgs. 152/2006, viene dunque a mancare il fondamento della norma ex art. 11 appena citata, la quale disciplinava un periodo di transizione con la finalità di consentire agli enti locali il graduale adeguamento Infatti, l’art. 1, comma 184, lett. a) della Legge 296/2006 ha stabilito che “il regime di prelievo relativo al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti adottato in ciascun comune per l’anno 2006 resta invariato anche per l’anno 2007 e per il 2008”.
Successivamente, il D.L. 30 dicembre 2008, n. 208 del, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 13 recante “misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell’ambiente” all’art. 5, comma 1, stabiliva che il nuovo regime transitorio come previsto dal Codice dell’Ambiente era prorogato anche per il 2009»”.
Non esiste, invece, una norma di ulteriore e specifica proroga di tale regime transitorio per l’anno 2010 e nemmeno per il 2010 e il 2011.
Dall’01/01/2010, quindi, si è creato e ancora permane per il 2011 la mancanza di una legge statale legittimante - in virtù della riserva di legge ai sensi dell’art. 23 della Costituzione - l’applicazione sia della Tarsu che della Tia prevista dal Decreto Ronchi, essendo stato abrogato il D.L.vo. 22/1997 che istituiva e regolava la Tia, e conseguentemente l’art. 49 dello stesso D.Lgs. 22/1997 che prevedeva l’istituzione di un regime transitorio di proroga della Tarsu potendo, peraltro, un decreto presidenziale dettare una disciplina sopperendo alla mancanza di una legge espressa.
Il regime transitorio, e quindi la lettera a) del comma 184 dell’art. 1 della L. 296/2006, a nostro modesto avviso è inevitabilmente
decaduto.
Come già sottolineato, il regolamento di attuazione del Codice dell’ambiente, tuttavia, non è stato ancora emanato. Pertanto, il regime di prelievo in esso previsto non è, a tutt’oggi, ancora applicabile.
L'ANCI-IFEL con nota del 28 dicembre 2010 riconosce che la mancanza di un provvedimento che chiarisca in via normativa la possibilità di mantenere il regime della TARSU nelle more della completa attuazione della nuova TIA (art. 238, Decreto legislativo 152/2006), determina una situazione di incertezza grave.
A prescindere da quanto fin qui detto, si auspica un celere intervento normativo che chiarisca la situazione e regoli e legittimi l'attività impositiva dei Comuni onde evitare inutile contenzioso da parte dei contribuenti.


STAMPA QUESTA PAGINA
 
 
 
restaurant_300x250.gif
Corte di Cassazione:i blog non sono da considerarsi "stampa clandestina"
Un'espressione che appare stridere con ciò che è ormai divenuta l'informazione online
È una norma aggiornatissima - Legge 8 febbraio 1948, n. 47 - quella che parla di "stampa clandestina": ...
Fmi: allarme longevità
I conti del welfare sono a rischio
«Se la vita media nel 2050 si allungherà di 3 anni in più, ilcosto dell'invecchiamento della popolazione ...
Francoforte: Presentato il nuovo super boeing
L’aereo più lungo del mondo è anche attento all’ambiente
A giugno in servizio il 747-8, gigante di 76,3 metri di lunghezza: la «Regina dei cieli» sarà al servizio ...
Ikea entra nell'elettronica di consumo
La multinazionale svedese punta sull'hi-tech
Un comunicato della multinazionale svedese, iper-attiva in Italia con l'apertura di nuovi punti vendita ...
Porsche compra il centro prove di Nardò
Un'altra struttura d'eccellenza italiana passa in mani estere
Nardò, Puglia. Nuova provincia di Weissach: come stanno battendo le principali testate italiane, il ...
Saragozza: quando i panda vivevano in Spagna
Agriarctos beatrix è un urside di 11 milioni di anni fa imparentato con gli attuali panda giganti
In Spagna vivevano ursidi geneticamente imparentati con gli attuali panda giganti della Cina. A Nombrevilla, ...
     Tutte le NOTIZIE >

300x250_IT_txm_log_110304

CONCORSI

Foto Concorsi
Politecnico di Milano Bando di concorso per 553 dottori di ricerca (Lombardia)
Bando di concorso per 553 dottori di ricerca Posti: 553 Fonte: Gazzetta Ufficiale n. 29 del 13 aprile 2012 Scadenza: 25 maggio 2012
Ministero della difesa direzione generale per il personale militare Bando di reclutamento, per il 2012, di 900 volontari in ferma prefissata di un anno (VFP 1) nell'Aeronautica militare
Bando di reclutamento, per il 2012, di 900 volontari in ferma prefissata di un anno (VFP 1) nell'Aeronautica militare
Ministero della Giustizia Concorso, per esame, a 150 posti di notaio indetto con D.D. 27 dicembre 2011
Bando di concoro per esame per 150 posti di notaio Posti: 150 Fonte: Gazzetta Ufficiale n. 2 del 10 gennaio 2012 Scadenza: 24 febbraio 2012
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA CONCORSO PUBBLICO PER IL RECLUTAMENTO DI 375 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria del ruolo maschile
Bando di concorso pubblico per il reclutamento di complessivi 375 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria del ruolo maschile, riservato, ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1). Posti : 375 Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana n. 98 del 13 dicembre 2011 Scadenza: 12 gennaio 2012
Ministero della Giustizia concorso pubblico per il reclutamento di complessivi 80 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria del ruolo femminile
Bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di complessivi 80 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria del ruolo femminile, riservato, ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1). Posti : 80 Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana n. 98 del 13 dicembre 2011 Scadenza: 12 gennaio 2012
Università Federico II di Napoli Bando di concorso per l'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca del XXVII ciclo per 506 dottori di ricerca
Posti : 506 Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana n. 91 del 18 novembre 2011 Scadenza: 21 dicembre 2011

Consulta: www.concorsi.it

300x250blu

 
 

Ius et Norma - Per la tua pubblicità su questo portale web pubblicita@iusetnorma.it